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Debiti fuori bilancio e Tares le note negative del rendiconto finanziario

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Sant’Agata Militello
– Il Consiglio Comunale ha approvato il rendiconto di gestione finanziaria 2013. Una chiusura negativa su cui pesano in effetti alcune voci non ascrivibili all’attuale amministrazione. Come si legge nella nota diramata dal Comune ci sono da considerare inoltre alcune variabili: in particolare la bassa propensione al pagamento della TARES ritenuta iniqua e i debiti fuori bilancio. Un risultato negativo di amministrazione dato dunque da un “disavanzo di competenza” di 434.656 euro scaturito dall’utilizzo dell’avanzo di amministrazione di 687.877 euro per finanziare prevalentemente debiti fuori bilancio. Il rendiconto della gestione finanziaria del 2013 è stato caratterizzato dalla constatazione di 5 parametri negativi : residui attivi, residui passivi, anticipazione di cassa, servizi a domanda individuale ed a carattere produttivo, debiti fuori bilancio riconosciuti. Residui attivi di nuova formazione proveniente dalla gestione delle entrate tributarie  ed extra tributarie, con il superamento della soglia del 42% rispetto ai valori di accertamento delle entrate dei medesimi di cui la TARES rappresenta la voce principale con riscossione al 31/12/2013 di circa il 30 % . Fattori che hanno limitato le entrate della TARES l’inizio della riscossione di questo tributo dal mese di ottobre 2013 e la scarsa propensione dei cittadini al pagamento di un tributo ritenuto iniquo . Come detto, la TARES ha costituito una nuova tassa che nel 2012 era rappresentata dalla Tia emessa e riscossa dall’ATO. Inoltre da evidenziare che il passaggio del Servizio Rifiuti da ATO al Comune ha comportato una riduzione del costo del servizio nell’ultimo trimestre del 2013 e la percentuale di riscossione TARES sino a questo momento ammonta a circa il 55/60% . Naturalmente rispetto agli esercizi precedenti tale parametro consente l’esclusione dal calcolo della risorse al titolo di Fondo di Solidarietà Comunale previsto tra le entrate tributarie, per cui anche in presenza di una maggiore riscossione Tares nell’anno 2013, questo parametro sarebbe stato rispettato per il solo fatto che la riscossione era a carico dell’ATO e non del Comune e quindi non incidente sul bilancio comunale.  I debiti fuori bilancio riconosciuti sono maggiori dell’1 % rispetto ai valori dell’accertamento delle entrate correnti (885.463 euro).Ovviamente il riconoscimento di una tale mole di debiti fuori bilancio ha sottratto risorse finanziarie ingenti che potevano essere destinate a nuovi e/o maggiori Servizi in favore della collettività . Le notevoli anticipazioni di tesoreria non rimborsata al 31.12.2013 . Le Tariffe dei Servizi a domanda con rispetto della percentuale minima di copertura dei costi inferiori al 36% previsto. Si tratta dell’ esercizio finanziario dell’attuale amministrazione peraltro insediatasi a metà esercizio per cui l’azione della stessa non poteva che essere limitata. Ad ogni modo l’Amministrazione Sottile, si legge nella nota, nell’anno 2013 non ha incrementato alcuna aliquota  o tariffa nella volontà di non incidere ulteriormente sulla situazione economica di ciascun utente già resa difficile dall’attuale congiuntura economica .

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