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Teatro antico…giovane successo

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Patti– Se un giorno saranno grandi attori è ancora presto per dirlo, ma i risultati sono evidenti anche agli occhi meno esperti. I ragazzi degli Istituti comprensivi nell’ambito della rassegna  “ Tindari Giovani”hanno presentato al teatro Beniamino Joppolo in collaborazione con il comune di Patti spettacoli di notevole interesse formativo. Grande soddisfazione per i responsabili e organizzatori per una manifestazione che da anni  raccoglie consensi unanimi.  Per gli studenti è un opportunità per conoscere sul palco la grandi opere della drammaturgia impegnata. Ecco alcuni esempi degli spettacoli in scena in questi giorni con alcuni tratti delle note d’autore.
Istituto d’Istruzione Superiore “La Farina – Basile” di  Messina Orestea ha presentato  “Amori e morte di una famiglia maledetta” di Eschilo.  Lavoro di ottima qualità, com’è ormai tradizione del Laboratorio del Liceo “La Farina” diretto dalla regista Donatella Venuti che ha curato un’edizione corale dell’Orestea: ecco perché sin dall’inizio c’è il coro inquietante e sinistro delle insaziabili Erinni, come proiezione dei delitti e delle colpe che perseguitano la famiglia degli Atridi, segno di un atavismo reo di peccati contro natura (infanticidio,cannibalismo, incesto e uxoricidio); imbrigliate da grandi reti, come una sorta di spaventoso cervello collettivo, ricettacolo di antichi e recenti orrori, esse si scateneranno, pericolosamente libere, solo dopo il delitto di Oreste, reo di matricidio.
L’ Istituto Comprensivo Statale N° 2 “Giovanni Paolo II” – Capo d’Orlando ha presentato “Capitan seniu” di Nino Martoglio.  L’idea della rappresentazione teatrale della commedia Capitan Senio deriva dal volere produrre una storia allo stesso tempo realistica e metaforica, al fine di parlare del rapporto tra individuo e identità culturale, in un mondo che sempre più tende a costruire occasioni di contaminazione e di crisi identitaria. Per la realizzazione dello spettacolo teatrale si sono seguite alcune semplici, basilari regole, così da far arrivare al pubblico in modo chiaro e leggibile ciò che si è voluto rappresentare. Alcuni accorgimenti sono stati messi in atto su come “far muovere” gli attori sulla scena perché lo spettacolo diventi coinvolgente e il messaggio arrivi chiaro e con grande forza comunicativa al pubblico.
L’ Istituto Comprensivo di Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado di Brolo ha portato in scena: “Alito di vento” dramma ispirato al Diario di Anna Frank. L’opera si ispira al  famoso Diario ed affronta il tema dell’Olocausto. I l testo è stato scritto dalla docente Carmela Messina, che ne ha curato la regia. Il dramma, in tre atti, è preceduto da un prologo recitato da due voci narranti che simboleggiano la vita, nelle sue molteplici sfaccettature, e la memoria, valore di alta efficacia morale e formativa. La trama vuole essere un cammino attraverso le fasi della Shoah (leggi di Norimberga, ghetto di Terezìn, storia dei Frank, campi di concentramento..) e si snoda attorno alle vicende di otto rifugiati ebrei (la famiglia dei Frank, la famiglia Van Daan e il dentista Dussel), vittime della follia nazista, vissuti in clandestinità e finiti tragicamente nei lager.
Testi di un certo rilievo per una crescita culturale da impartire alle nuove generazioni

Istituto d’Istruzione Superiore “La Farina - Messina
Istituto d’Istruzione Superiore “La Farina – Messina
Istituto Comprensivo Statale N° 2 “Giovanni Paolo II” - Capo d’Orlando
Istituto Comprensivo Statale N° 2 “Giovanni Paolo II” –         Capo d’Orlando
Istituto Comprensivo di Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado di Brolo
Istituto Comprensivo di Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado di Brolo
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