casolare impastato

I giovani ricordano Peppino Impastato con un corteo

casolare impastato
Sant’Agata di Militello – In Occasione del 36esimo anniversario dalla barbara uccisione di Peppino Impastato, ritorna a Sant’Agata Militello il corteo di commemorazione organizzato dall’Associazione “Giovani per Sant’Agata”.

Il corteo si muoverà dal Centro Commerciale Agorà Venerdì 9 maggio 2014 a partire dalle ore 11 e raggiungerà il piazzale Peppino Impastato, a seguire momenti di riflessione e di ricordo sul giovane di Cinisi.

Giuseppe Impastato, meglio noto come Peppino (Cinisi, 5 gennaio 1948 – Cinisi, 9 maggio 1978), è stato un giornalista, attivista e poeta italiano, noto per le sue denunce contro le attività mafiose a seguito delle quali fu assassinato, vittima di un attentato il 9 maggio 1978. Anche la Giunta regionale siciliana ha voluto compiere un gesto simbolico di grande impatto emotivo e culturale relativo alla figura di Peppino Impastato (esempio di correttezza e di inapprensibilità per le nuove e vecchie generazioni): dichiarare “luogo di interesse culturale” il casolare in cui venne trovato ucciso il 9 maggio 1978 il giornalista di Cinisi, ucciso da Cosa nostra.
 “La giunta” – ha detto il presidente Crocetta – “ha inteso così affermare non solo l’importanza della memoria ma anche la necessità di predisporre un progetto di valorizzazione del sito, che possa favorire la crescita della coscienza civile delle nuove generazioni e dei cittadini. Peppino Impastato – continua Crocetta – è uno degli esempi più fulgidi dell’impegno civile e sociale del popolo siciliano e del ripudio concreto della mafia. Una lotta che Peppino conduceva ogni giorno, attraverso le sue denunce con nomi e cognomi, unendo insieme la difesa dei deboli e la lotta contro prepotenza e malaffare. Con la decisione che abbiamo condiviso con l’assessore Furnari e con l’intera giunta, si manterrà l’uso pubblico del sito e la sua integrità – dice -. La memoria non è un fatto solo del passato, ma deve essere sempre viva e non può essere solo celebrativa, come ci ricordano i tanti ragazzi che nei cortei gridano “Peppino è vivo e lotta insieme a noi””.
Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close