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C. d’Orlando: l’Orlandina porta a casa gara 1

Benevelli_SigmaL’Orlandina asfalta Barcellona e inizia la serie playoff nel migliore dei modi, vincendo per 82-60 una gara molto nervosa e fisica. Lo spettacolo è sugli spalti prima ancora che sul parquet, con le tifoserie a scambiarsi cori più o meno goliardici. La tensione cresce minuto per minuto, ma alle 18:00 l’intero pubblico del PalaFantozzi è unito nel ricordare Marco Salmeri, il calciatore del Due Torri morto domenica scorsa sulla A20 per un tragico incidente.

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Alla palla a due la tensione in campo è alle stelle, il nervosismo dei dieci in campo si percepisce dal grande numero di errori che arrivano da entrambe le parti. I primi punti arrivano dalle mani di Dominique Archie, che mette la tripla che infiamma il PalaFantozzi. I paladini riescono a trovare la tranquillità prima degli ospiti e dopo tre minuti sono sul 7-0. Coach Calvani sa quand’è il momento di schiarire le idee ai suoi e al rientro dal time-out Fantoni e Young portano i giallo-rossi sotto di una lunghezza (7-6). I padroni di casa però non sono da meno, difendono con grande intensità, non concedono nulla a Barcellona e, guidati da Archie e Mays, realizzano un break di 16-3, portandosi avanti di 14 punti (23-9). Arriva puntuale la risposta degli ospiti, Collins sblocca il punteggio dalla lunetta e le triple di Ganeto e Collins sulla sirena chiudono la prima frazione sul 23-17.

In avvio secondo parziale i barcellonesi hanno nuova linfa, Young vola a schiacciare in contropiede e Toppo appoggia il -2 (23-21). Mays sblocca i suoi con la tripla, i paladini difendono egregiamente, ma gli spintoni e i dubbi fischi arbitrali fanno innervosire i giocatori in campo e il pubblico sugli spalti. Grazie all’intensa difesa di Benevelli e compagni, i padroni di casa riescono a ritrovare la via del canestro con Portannese, e con la tripla di Basile e il tiro di Soragna dalla media vanno avanti di 12 (35-23). Coach Calvani vuole parlarci su e al rientro sul parquet le triple di Filloy e Pinton spingono gli ospiti sul -6. Anche coach Pozzecco usa il suo ultimo time-out a disposizione, Benevelli in tap-in corregge l’errore di Basile, ma Filloy mette la tripla del -5. Il fallo tecnico fischiato a Soragna per proteste manda Collins in lunetta a siglare il -3 (37-34). Il fallo di Fantoni sul tiro da tre di Laquintana manda il baby-play in lunetta a riportare i suoi sul più +6. Young appoggia, Soragna fa 2/2 dai liberi e Toppo sulla sirena manda le squadre negli spogliatoi sul 42-38.
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Al rientro dall’intervallo lungo Nicevic appoggia il +6, Young accorcia dalla lunetta e ancora il lungo croato va a segnare il 46-40. Arriva però il 4° fallo di Nicevic, una tegola per coach Pozzecco, che trova però in Andrea Benevelli uno dei suoi migliori giocatori. Barcellona approfitta del momento di spaesamento dei padroni di casa e con Ganeto e la tripla di Young si porta sul -1 (46-45). Si accende anche la curva giallo-rossa del PalaFantozzi, ma ci pensa Archie a caricarsi sulle spalle i suoi e con il canestro più tiro libero aggiuntivo porta i suoi sul +6 (51-45). Il tiro da tre di Soragna diventa un assist per Benevelli, che appoggia in tranquillità. Filloy tenta di tenere vicini i suoi, ma la bomba di Mays, Basile dalla media e ancora Mays dalla lunetta riportano i bianco-blu sulla doppia cifra di vantaggio (60-47). Con l’1/2 di Natali dai liberi e l’appoggio di Benevelli il terzo quarto si chiude sul 62-48.

Ancora Benvelli apre l’ultima frazione con l’appoggio che vale il +16, Maresca tenta di accorciare, ma la tripla di Mays e la schiacciata di Archie danno il massimo vantaggio all’Upea: +19 (69-50). I giallo-rossi sono in balia dell’Upea, Soragna e Mays allungano ancora, +23 quando mancano 5 minuti alla fine. Il pubblico bianco-blu già festeggia sugli spalti, a 2 minuti dalla fine l’Upea è avanti di 28 lunghezze. Gli ultimi due minuti servono solo agli orlandini per festeggiare, la gara si chiude sull’82-60.
L’appuntamento è rinnovato a martedì 6 maggio alle 21:15 per gara 2.

Coach Pozzecco a fine gara ci tiene a ringraziare i suoi: “Oggi è stata una grande dimostrazione di attaccamento da parte di ragazzi a questa maglia e da parte del pubblico a questi ragazzi. Sono fortunato ad allenare questa squadra, ma da qui a dire che vinceremo la serie ne passa, potremo anche perdere, ma abbiamo dimostrato di poter competere con chiunque. Nutro per Barcellona il massimo rispetto, e l’ho detto e lo ripeto, se perderemo sarà solo colpa mia, perché sono l’unico che potrà fare delle cavolate.”

Upea Orlandina Basket – Sigma Barcellona 82-60 (23-17; 42-38; 62-48)
Orlandina: Basile 5, Soragna 8, Laquintana 5, Benevelli 10, Nicevic 6, Portannese 9, Mays 20, Archie 19, Ciribeni, Valenti. Coach: Gianmarco Pozzecco.
Barcellona: Young 16, Toppo 4, Maresca 4, Natali 1, Collins 7, Filloy 13, Ganeto 5, Pinton 3, Fantoni 7, Iurato n.e. Coach: Marco Calvani.

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