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Mirto: buona partecipazione per il tradizionale Comizio del 1° Maggio

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Si è svolto ieri in Piazza Vittorio Emanuele a Mirto, davanti a buona cornice di pubblico, il consueto Comizio del 10 Maggio, organizzato ogni anno dal Comune in collaborazione con la CIGL per ricordare la Festa dei Lavoratori. Si sono alternati sul palco il Sindaco di Mirto Giuseppe Lanaro, il Responsabile della Sede Locale della CIGL Maurizio Zingales e il Segretario Provinciale della FLAI – CGIL di Messina Enzo Cocivera. I temi principali trattati durante la serata sono stati la difficile situazione lavorativa a livello nazionale e l’aumento della disoccupazione soprattutto tra le fasce più giovani.

Il primo ad intervenire è stato il Sindaco Giuseppe Lanaro. Il primo cittadino del Comune di Mirto, tracciando un quadro delle difficoltà incontrate dalle imprese italiane, afferma: “Questo è un momento durissimo a livello economico e lavorativo, che interessa tutta la nostra nazione e in particolare il nostro territorio. E’ un momento particolare che ha messo in ginocchio il nostro paese, ma nonostante questi problemi io guardo con interesse e con fiducia al futuro. Da parte mia, essendo Sindaco di questo paese e un imprenditore, cercherò di recuperare i tanti posti di lavoro andati perduti in questi anni. Bisogna rimettere in moto la nostra economia e si deve creare una congiuntura e una convergenza di tutte le istituzioni, per riuscire a effettuare investimenti più massicci nelle imprese; inoltre bisogna risolvere il problema della disoccupazione e aiutare tutte quelle famiglie, che non riescono ad arrivare alla fine del mese”.

Il Responsabile della CIGL di Mirto Maurizio Zingales pone la sua attenzione sull’aumento delle percentuali della disoccupazione in Italia: “Se si analizza la situazione nazionale lo scenario è devastante e se si concentra l’attenzione in particolare su Messina e Provincia il quadro diventa ancora più tragico. Infatti solo nel 2013 nella nostra Provincia si sono persi 13.000 posti di lavoro, mentre il tasso di occupazione scende al 41,5%. Gravi sono le condizioni di sofferenza occupazionale dei giovani e delle donne. La crisi colpisce molto il settore dell’edilizia e il numero delle imprese iscritte alla cassa edile passano da 2.800 nel 2008 a 2.300 nel 2013. Il Segretario Generale della CIGL Susanna Camusso ha ricordato che la crisi imperversa in Italia ormai da 7 anni e quindi la Festa del 1 Maggio non ha più la stessa valenza degli altri anni”. Viene anche ricordato un momento tragico, accaduto il 10 Maggio 1947: la strage di Portella della Ginestra, una località montana di Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, in cui si consumò un eccidio di lavoratori ad opera della banda criminale di Salvatore Giuliano. Il suo intervento si conclude con una personale opinione sul 10 Maggio: “Festeggiare questo giorno è un dovere per i tanti lavoratori, che sono morti per difendere il proprio posto di lavoro e un obbligo per rimanere vicino ai giovani e ai disoccupati”.

Ha concluso la serata il Segretario Provinciale della FLAI – CIGL Enzo Cocivera, il quale ha incentrato il suo discorso sul problema del lavoro: “L’aspetto centrale del nostro sindacato è quello di mettere al centro dell’attenzione di tutto il paese il lavoro e favorire lo sviluppo della nostra industria, evitando così la partenza di molti giovani senza lavoro verso l’estero. L’impegno che tutti ci assumiamo è che ogni lavoro deve essere salvaguardato, si deve sviluppare un’idea di investimenti pubblici, una distribuzione diversa della ricchezza e della possibilità di spesa. Una leva importante su cui intervenire è quella fiscale, le tasse devono essere diminuite e le somme recuperate dall’evasione fiscale devono essere utilizzate proprio per avere un abbassamento delle tariffe”.

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