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S.Agata M.llo: nomina di Testa a Vicesindaco, decisione contestata

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“Il Circolo Pd di Sant’Agata Militello” – si legge in un comunicato stampa diffuso la vigilia di Pasqua – “prendendo atto delle decisioni del sindaco sulla ridistribuzioni delle deleghe assessoriali e della nomina del vice sindaco, non può non sottolineare il proprio imbarazzo e disappunto di fronte a decisioni che di fatto mortificano il primo partito dell’ultima competizione elettorale”.

Così il Circolo Pd Santagatese commenta le ultime recenti decisioni in merito alle  nuove deleghe, distribuite tra gli assessori Nino Testa (nominato vice sindaco), Giuseppe Puleo , Sonia Minciullo e Marco Vicari, che a quanto pare sono state prese senza “alcuna logica” traslando le amare parole espresse mnel documento dal Pd santagatese

“Non vi si trova in tali decisioni alcuna logica per il miglioramento ed il rilancio dell’azione amministrativa, nè tanto meno, alcuna considerazione dell’impegno profuso dal Pd nell’avere concepito e consentito la nascita di un progetto di rinnovamento, moralizzazione e partecipazione, offerto alla città e dai cittadini votato con grande fiducia. Progetto tuttora valido, fatto di idee, proposte e necessità di discontinuità da un periodo buio e caratterizzato dal perseguimento di interessi personali e particolaristici oltre che da incapacità politica ed amministrativa. Noi siamo e restiamo profondamente convinti della bontà delle nostre originarie parole d’ordine: moralità, partecipazione, servizio, disinteresse e del fatto che il sindaco Sottile abbia le potenzialità per guidare l’ambizioso e difficile progetto di rinascita morale, culturale ed economica della nostra città. Teniamo però a sottolineare – continua il partito che sostiene che ha sostenuto attivamente la candidatura dell’attuale Sindaco Sottile durante la precedente tornata elettorale – che le decisioni del sindaco non sono frutto di alcuna concertazione e partecipazione delle varie forze politiche facenti parte dell’aggregazione che ha portato a voltar pagina in una comunità spesso martoriata e vilipesa come è anche emerso, senza possibilità di smentita, dalle inchieste della magistratura e dai pesantissimi provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. Pur non condividendo alcune delle scelte del sindaco, le accettiamo, nel rispetto del patto di coalizione e nell’interesse della cittadinanza, limitandoci a prendere atto della posizione marginale che viene riservata al Partito Democratico, che allo stato non si sente sufficientemente coinvolto nel progetto-Sottile, probabilmente a causa degli attacchi strumentali dell’opposizione che soffre particolarmente la lealtà, la consistenza e la competenza di una forza politica così importante a sostegno del sindaco. Ma anche per tranquillizzare la cittadinanza vogliano sottolineare che il Pd di Sant’Agata c’è stato, c’è e ci sarà e tenuto conto della grave situazione di difficoltà in cui è stata ridotta la città da dieci anni di amministrazione miope ed incapace, chiederà il sostegno e l’intervento del partito e dei suoi rappresentanti istituzionali ai massimi livelli regionali e nazionali, perché Sant’Agata non può essere lasciata morire. Infine riteniamo che l’esecutivo con a capo il sindaco, verso cui ribadiamo intatta la nostra fiducia, debba accelerare il passo, superare ogni individualismo e ritrovare quella armonia necessaria a rilanciare l’azione amministrativa, munendosi di una tabella di marcia da concordare con le forze politiche e, da illustrare alla cittadinanza, con cui va urgentemente avviato un dialogo basato – conclude il comunicato – sulla trasparenza e sulla capacità di ascolto”.

L’attacco del partito democratico non poteva passare inosservato alla coalizione di maggioranza:

“In relazione al recente comunicato del Partito Democratico sulla situazione amministrativa esordiscono in un comunicato stampa congiunto

I Capigruppo di maggioranza consiliare

D’Angelo – Indriolo – Befumo – Barbuzza – Gumina
“appaiono francamente grottesche e paradossali le accuse di miopia ed incapacità rivolte pretestuosamente alla precedente amministrazione. Invero, i risultati politico-amministrativi delle precedenti gestioni sono sotto gli occhi di tutti, al pari dell’evidente immobilismo dell’attuale e sgangherata compagine amministrativa. Sul punto giova, peraltro, ricordare che la precedente amministrazione era sostenuta anche da una parte della coalizione che oggi appoggia la giunta in carica. Dopo quasi un anno di (mal)governo Sottile l’unica cosa inoppugnabile, invece, sono i tanti “passi indietro” di Sant’Agata Militello sotto tutti i punti di vista. Assistiamo impotenti ad un’amministrazione fortemente divisa ed al lento affondare del nostro paese, soffocato dai debiti, dal pressappochismo, dall’imbarazzante incompetenza amministrativa, dalle logiche clientelari, dall’arroganza di un partito, il PD, che continua ad alimentare esclusivamente sentimenti di odio ed inutili contrasti. Dal canto nostro, continueremo ad operare con grande senso di responsabilità, nell’interesse della città e dei santagatesi, cercando di rappresentare sempre e comunque un’alternativa all’attuale stagione di imbarbarimento del dibattito politico e ricercando costantemente il dialogo ed il confronto con tutti i cittadini”.

Accuse pesanti per il sindaco Sottile e contastazioni da ambo i versanti, quelle che si attestano nello scenario politico santagatese, dopo appena qualche giorno dall’avvenuto nomina dell’Assessore Testa a vicesindaco, una nomina alquanto ritardata che adesso finalmente intrapresa sta cominciando a scatenare le prime “remore” anche all’interno della stessa coalizione.

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