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S. Agata M.llo: Pasqua tra i rifiuti? Le precisazioni del Sindaco Sottile

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Poteva essere una Domenica di Pasqua tra i rifiuti invece almeno nelle strade principali non lo è stata. Il pericolo si era materializzato sabato mattina quando un coro di cittadini santagatesi lamentava la mancata raccolta dei rifiuti proprio alla vigilia della Pasqua, rimanendo, così, sommersi dai rifiuti per tutte le festività pasquali.

Sempre sabato il Sindaco di Sant’Agata Militello Carmelo Sottile comunicava ai cittadini: “… che il servizio raccolta rifiuti urbani  nella vigilia di Pasqua era stato sospeso arbitrariamente dai lavoratori della Ditta Multiecoplast che lamentano ritardi nei pagamenti delle loro spettanze. Si precisa altresì che il comune di Sant’Agata ha affidato con determine sindacali la raccolta degli RSU alla ditta Multiecoplast con i termini e le condizioni previste dalle ordinanze assessoriali regionali nella more dell’approvazione del piano finanziario dell’ARO; che ha provveduto a saldare le rate sino al mese di dicembre; che la fattura di gennaio è in fase di pagamento essendo stato effettuato mandato bancario; che i lavoratori sono dipendenti della società Multiecoplast e non dipendenti comunali; che la ditta appaltatrice dovrebbe essere in grado di poter svolgere il servizio in maniera adeguata anche per il pagamento delle retribuzione indipendentemente dal pagamento delle fatture; che nel momento in cui la ditta emette fattura per il comune di S. Agata, nello stesso tempo ottiene l’anticipazione del corrispettivo della fattura da cui potere ricavare risorse finanziare per i pagamenti tra cui quelli relativi agli stipendi dei lavoratori; che la mancata raccolta dei rifiuti non è da attribuire a cause imputabili a responsabilità del Comune. Pertanto – continuava il primo cittadino santagatese – nel ribadire quanto specificato, il Sindaco si scusa con tutti i cittadini per quanto accaduto, che rappresenta un fatto increscioso da cui trarre le giuste considerazioni e successive determinazioni. Nel frattempo abbiamo già diffidato la ditta affinché provveda immediatamente ad attivarsi per attenuare più possibile il disagio in questi giorni festivi”. 

Bisogna effettivamente attestare che almeno nelle zone più trafficate la mattina di Pasqua non si vedeva alcun ammasso di rifiuti, questo a dimostrazione che qualcuno ha provveduto a rimuovere in parte i rifiuti dalle strade. Che sia stato il comune o la ditta appaltatrice non è stato ufficialmente comunicato anche perché l’importante è essere riusciti ad attenuare (almeno in parte) i disagi ai cittadini santagatesi. Vanno comunque ravvisati i disagi dei lavoratori che denunciano il loro stato di malcontento nei confronti dell’amministrazione santagatese.
“E’ assolutamente incredibile la strafottenza di questa amministrazione – ha dichiarato Salvatore Mignacca, dipendente Multiecolpast e rappresentante sindacale della Cgil -. Pur con lo spauracchio dei rifiuti in mezzo al paese nei giorni di Pasqua e Lunedì di Pasqua, e forse anche oltre, nessuno oggi si è fatto vivo con noi operatori per dirci qualcosa. Avere davanti altri sei mesi di ordinanza straordianaria, con queste premesse, ci spaventa davvero”.

Anche il rappresentante della Uil Nunzio Nusca, presente insieme ai dipendenti al sit-in organizzato presso il Ccr di Rosmarino lancia accuse molto dirette:  “Ho sollecitato con due note, il 2 e l’8 di Aprile, incontri per la risoluzione di problematiche importanti, la prima quella della rimodulazione del servizio voluto dall’amministrazione comunale che ha determinato importanti riduzioni di orario per alcuni lavoratori, la seconda ovviamente quella del pagamento degli stipendi. Quest’amministrazione – afferma Musca – non si capisce però dove viva, ha deciso di non dialogare con nessuno e, nonostante una telefonata personale intercorsa tra il sottoscritto ed il sindaco, non abbiamo avuto alcuna risposta. Non posso certo biasimare gli operai che protestano per il diritto allo stipendio. Per giunta sento dire che qualcuno minaccia di denunciare gli operatori della raccolta rifiuti. Beh, tutto questo mi fa ridere – conclude Musca-. Certi amministratori dovrebbero dimostrare di avere gli attributi, sulla scorta di quanto fatto dal sindaco di Capo d’Orlando, autodenunciandosi alla Procura della Repubblica per sottoporre al giudizio della magistratura il loro operato”.

Sulla vicenda rifiuti sono intervenuti anche con una nota anche i capigruppo di maggioranza in consiglio comunale: “Siamo costretti a sottolineare, ancora una volta, l’assoluta incapacità politico-amministrativa della giunta Sottile che nel lungo ponte di Pasqua lascia la nostra città abbandonata al degrado e sommersa di rifiuti. Appaiono incomprensibili – prosegue la nota dei consiglieri – i motivi dei continui disservizi, a fronte di costi elevatissimi sostenuti dai cittadini santagatesi cagionati dalle continue ordinanze sindacali di affidamento diretto del servizio, sempre alla stessa società, ed al costo medio di circa 170.000 euro al mese. Purtroppo le nostre proposte in merito  sono rimaste inascoltate da parte dell’amministrazione comunale ed appare di tutta evidenza che è oramai indifferibile un netto cambiamento di rotta in tema di smaltimento di rifiuti. Per tali ragioni – concludono i capigruppo di maggioranza consiliare –  intendiamo porre in essere tutte le iniziative politiche possibili al fine di superare l’attuale fase di criticità e rendere un vero servizio ai cittadini, economicamente sostenibile e con elevati livelli di tutela ambientale, anche con riferimento ad un calendario di raccolta che, allo stato attuale, appare assai bizzarro e in continuo mutamento, generando troppo spesso confusione tra gli utenti”.

All’amministrazione Sottile spetta quindi ora dopo Pasqua risolvere questo spinoso problema in cerca di una soluzione “celere e definitiva”, almeno questo è ciò che desiderano e dichiarano tutti i cittadini.

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