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C. d’Orlando: Orlandina, il presente è il Montalto, il futuro un nuovo grande socio

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Settimana di Pasqua ma festa solo a metà per l’Orlandina del Presidente Massimo Romagnoli e dell’allenatore Angelo Galfano (foto Germanà). La vittoria del Rende ad Agrigento, infatti, ha fatto andare parzialmente di traverso la cena pasquale della squadra, che ha comunque festeggiato al completo la Santa Pasqua in un noto locale di Capo d’Orlando.

Prima della cena cui erano presenti, oltre giocatori e staff tecnico, anche dirigenti e alcuni giornalisti, il patron dei paladini e il mister biancoazzurro hanno speso qualche parola in conferenza stampa. Il Presidente Romagnoli ha messo l’accento soprattutto sul futuro del club: «Ad oggi, posso affermare con certezza che l’anno prossimo l’Orlandina sarà presente ai nastri di partenza del campionato di Serie D 2014/2015. Ho massima fiducia nel lavoro di mister Galfano e sono certo che la squadra a Montalto dimostrerà l’attaccamento alla maglia che si è già visto nelle ultime uscite. Per la prossima stagione sono previste delle novità. A livello tecnico, spero che il nostro allenatore rimanga, mentre a livello dirigenziale la famiglia dell’Orlandina crescerà. Coloro che fanno parte del nostro direttivo resteranno in toto, ci sarà però un rimescolamento delle cariche, perché un mio amico di fuori rileverà il 50% della società, in modo da farci crescere ulteriormente a livello economico. Ovviamente entreranno a far parte della dirigenza altre persone a lui vicine che porteranno ad un ampliamento del nostro organigramma dirigenziale. Intanto, però, pensiamo a salvarci il prima possibile. Se a Montalto coglieremo i tre punti salvezza che ci mancano, al “Ciccino Micale” contro la Battipagliese sarà presente anche la Rai per seguire la nostra ultima partita dell’anno».

Pensieri totalmente diversi per mister Galfano, alle prese più con il presente che con il futuro: «In questo momento non riesco a pensare al futuro. Nella mia testa c’è solo il Montalto e la trasferta in Calabria di domenica prossima. I calabresi sono una squadra tosta, con un attacco interessante e che hanno nel fattore campo un’arma di assoluto valore. Sportivamente parlando, sarà una guerra. Onestamente non credevo che il Rende vincesse ad Agrigento, ma sono nel calcio da tanto tempo e per esperienza so che nelle ultime giornate di campionato ci sono sempre risultati sorprendenti. In questo sport le motivazioni a volte contano più della tecnica e della tattica. Potevamo festeggiare in anticipo la salvezza, ora invece ci ritroviamo a doverci guadagnare il risultato sperato nelle ultime due gare stagionali ma non importa. Quello che conta è che siamo padroni del nostro destino, basterà cogliere tre punti e saremo salvi a prescindere dai nostri avversari. Sul futuro, sono venuto a Capo d’Orlando non solo per salvare questa squadra, ma perché qui c’è un progetto che potrebbe portare l’Orlandina nei professionisti nel giro di due anni. Per ora è prematuro parlarne, a fine campionato vedremo col Presidente quali saranno i rispettivi obbiettivi ed esigenze e valuteremo. Ripeto, intanto pensiamo al Montalto, poi si vedrà».

Dopo la cena di ieri sera e l’allenamento di stamane, in casa biancoazzurra è scattato il “rompete le righe” che permetterà ai giocatori di raggiungere i propri famigliari per la festività. La ripresa degli allenamenti è fissata per martedì pomeriggio, quando al “Ciccino Micale” mister Galfano dovrebbe avere tutti i calciatori biancoazzurri a disposizione, Maresca e altri acciaccati compresi, in modo da preparare al meglio la sfida in terra calabra contro il Comprensorio Montalto che può valere una stagione.

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