parata de francesco

C. d’Orlando: l’Esperia si gioca la salvezza contro i marsalesi al Pala Valenti

parata de francesco
I rosanero si giocano le residue speranze salvezza  nell’ultima gara interna della stagione ospitando i marsalesi del Giovinetto. Quella che doveva essere il mesto passo di addio alla categoria viene ribaltato dalle notizie giunte da Agrigento dove il Valens non fa sconti ai padroni di casa e restituisce a domicilio la sconfitta subita all’andata. Un risultato che rimette in gioco i paladini nella corsa salvezza ma che ha come passaggio d’obbligo la vittoria interna contro il Giovinetto per poi giocarsi il tutto per tutto in una vera e propria finale nella valle dei templi sabato 26. Una vittoria che , come insegna il Valens Bagheria ; è meno scontata del previsto. Sia per la forza del Giovinetto , sia per le condizioni non ottimali in cui ci arriva l’esperia. Il team del presidente Lenzo deve fare a meno di Torre, Scuderi, Caracciolo Minissale e Rizzo(per gli ultimi due l’infortunio di Bagheria sembra più grave del previsto). Una situazione di emergenza che oramai fa da leit-motiv alla stagione rosanero , a far di necessità virtu’ ci pensa il duo Ipsaro/Barbera che schiera il seguente starting-seven. In porta De Francesco , terzini Italiano, Abbate e Pirani,Ali Palmeri e Pivot Costa. I rosanero partono bene ed il primo vantaggio viene a firma di Abbate ( 1 a 0 al 1’ e 40’’), dalla parte opposta non si fa attendere la risposta di Lo Cicero che piazza subito un uno-due ( alla fine “solito” ventello per lui e top-scorrer del match).Al 5’ la gara scivola via sul perfetto equilibrio  con i rosanero che sembrano troppo contratti , i giovani marsalesi invece oramai salvi giocano con tranquillità  ed impertinenza tutta giovanile ed al giro di boa della prima frazione la gara non si scolla dall’equilibrio ( 7 a 7 ). In campo si rivede ad un anno di distanza il “Barone rosanero” Maurizio Ipsaro e  i  paladini provano ad allungare portandosi sul +2 ( 11 a 9 al 20’) ma ancora i troppi errori sottomisura permettono agli ospiti di rientrare con Lo cicero che segna a due secondi dalla sirena. Si va dunque al riposo con le squadre in perfetta parità ( 14 a 14). La ripresa vede un’ esperia un po’ più scarica di tensioni , a guadagnarci subito sono gioco e concretezza. Subito Italiano , poi Abbate e Palmeri ed i rosanero volano sul + 2 ( 17 a 15 al 33’ e 06’’)se Lo cicero si prende finalmente una pausa ( nella prima frazione  11 reti su un totale di 14 della propria squadra) è Putaggio a tenere a galla i suoi. L’Irritec Esperia prova comunque ad allungare , grazie ad una difesa piu’ accorta ed un De Francesco puntuale nelle parate i paladini trovano il break giusto. Ioppolo (4) e Italiano(3) ed al 47’ e 27’’ l’esperia si trova sul 28 a 22 costringendo mister Fiorino al Time – Out. Il Giovinetto non molla e prova a rientrare , ma il break è quello giusto e sulla marcatura a uomo di Italiano sale in cattedra Palmeri che si prende palloni pesanti  che tengono a debita distanza gli ospiti . Si arriva dunque alla sirena finale con il risultato di 37 a 32 . Una vittoria importantissima e non solo per classifica dove adesso i paladini si ritrovano ad un punto dal Girgenti. Una vittoria ottenuta con carattere , senza vittimismi per le numerose assenze , costruita con abnegazione ed umiltà . Una vittoria che ridà vita alle speranze rosanero che adesso ha la chances di giocarsi tutto in un’unica gara . Restano quindi solo sessanta minuti per conoscere chi tra il Girgenti e l’esperia dovrà lasciare la serie A e tornare negli inferi della categoria cadetta. Il Girgenti ci arriva dopo il Harakiri interno con il Valens  mentre i rosanero dopo un viaggio all’inferno e ritorno. 26 Aprile tutto da gustare e per una delle due formazioni sarà una festa della liberazione doppia….are you ready?

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