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PRECARIO A TEMPO DETERMINATO.. O NO?!


Lo scorso 18 novembre si è riunita l’assemblea di tutti i lavoratori precari del Comune di Capo d’Orlando e, successivamente,  si è svolto il tavolo tecnico relativo alla loro definitiva  stabilizzazione. Alla riunione tecnica hanno partecipato i rappresentanti dalle organizzazioni sindacali :  Nino Pizzino per la Cgil, Alfonsa Franchina per la Cisl , Gino Lazzaro per la Uil, Piero Fotia per il Csa , Massimo Bontempo per il Mgl   nonché  la delegazione di parte pubblica, rappresentata dall’Assessore  al Precariato e alle Problematiche Giovanili  Cettina Scaffidi e dal Segretario Comunale dott. Giovanni Matasso.

Gli intervenuti hanno preso atto delle posizioni emerse dall’assemblea dei lavoratori, nonché delle procedure di stabilizzazione previste dalla L.R. n.24/2010, disponendo di avviare tutti gli atti necessari alla  modifica e all’ ampliamento dell’attuale pianta organica, allo scopo di includere tutto il personale precario con contratto a tempo determinato, che ammonta a n.141 unità. Infatti, la previsione  della dotazione organica e del reale fabbisogno dell’ente, è un atto di competenza della  giunta municipale,  assolutamente necessario e propedeutico a qualsiasi procedura di  assunzione, da tempo determinato a tempo indeterminato.

Pertanto, l’Assessore Scaffidi ed il Segretario Dott. Matasso, hanno dato mandato agli Uffici competenti, di redigere gli atti necessari ed acquisire il relativo impegno di spesa.

Proprio questo, però , è il problema più importante che il tavolo di lavoro, programmato per il 28 novembre prossimo, dovrà affrontare: mantenere la spesa, scaturente da tali assunzioni, nei limiti previsti dal “patto di stabilità”. La soluzione sembrerebbe piuttosto complessa, considerati i molteplici impegni finanziari che il Comune ha già assunto e il breve tempo a disposizione per regolarizzare le assunzioni del personale precario che, come fa notare Nino Pizzino della CGIL, secondo la legge deve avvenire entro e non oltre  il mese di dicembre 2012. Se così non fosse i 141 precari potrebbero ritrovarsi in tasca, si, un contratto,  ma a tempo indeterminato col precariato!!

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