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Naso: un paese “fratturato” tra polemiche, repliche e precisazioni

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Ultimo comunicato del Pres. del Consiglio Bevacqua che precisa il suo ultimo intervento a mezzo stampa relativo alla vicenda frana. Di seguito il commento del dott. Bevacqua punto per punto relativo alla risposta data dal Sindaco in merito alla vicenda.
“Farebbe ridere, se non fosse tragico. Nel Comunicato stampa diffuso qualche giorno addietro, mi sono posto gli interrogativi di un’intera cittadina preoccupata di come possa evolvere la situazione del centro storico di Naso, esortando sostanzialmente chi di competenza ad intervenire e fare la “voce grossa”, visto  l’attuale immobilismo ed il costante scivolamento verso valle del centro storico.
Per tutta risposta ricevo un comunicato, diffuso dal primo cittadino nasitano (che invito tutti a leggere), dove emerge che il problema in pratica non è la frana, ma sono io. Poche le righe dedicate al gravissimo dissesto, troppe quelle dedicate ad insulti gratuiti e vergognose insinuazioni. Ma come si può tacciare una persona di strumentalizzare la vicenda quando ogni nostro concittadino è quotidianamente preoccupato di vivere il nostro Centro e nel nostro Centro? Forse solo chi è troppo lontano dalla realtà può fare simili affermazioni.
Da domani, ad  ogni concittadino che mi chiederà cosa si sta facendo per salvare il nostro centro storico, gli risponderò quanto mi suggerisce il primo cittadino: “  … queste dichiarazioni vengano fatte esclusivamente per raggiungere deprecabili ed egoistiche finalità personali… che è abituato a pescare nel torbido…di cercare di non coprirsi di ridicolo attraverso un’iniziativa tanto ignobile quanto vergognosa…sta mentendo sapendo di mentire… arrivista, ecc.ecc…”.
Mi chiedo onestamente cosa c’entri tutto questo col dissesto. Chissà!
Analizzando nello specifico il comunicato stampa provo a rispondere a qualcosa:
Il Sindaco scrive:
·“…molteplici sono state le iniziative intraprese per ovviare alle problematiche che hanno interessato sia il centro storico che le altre contrade coinvolte da episodi di smottamento dei terreni…”
Nello specifico quali? Si allude al “ritornerò la fascia” da primo cittadino o al “chiuderò il centro storico”?
Il Sindaco scrive:
·“…Mai nessuna iniziativa, mai nessuna proposta degna di nota e men che meno alcun contributo di natura politica per la risoluzione del problema che improvvisamente pare averlo sensibilizzato…”
Ho convocato  diversi  consigli comunali dove si sono approvati dei documenti con i quali si sono chiesti interventi a tutte le istituzioni preposte. Di più non si può fare soprattutto quando i primi cittadini fanno dura opposizione “ad escludendum” del tuo nome. Disponibile in ogni caso, sempre e comunque, a qualunque iniziativa comune.
Il Sindaco scrive:
·Mi auguro di sbagliarmi…, ma credo che questi anni gli siano serviti solo per accentuare la sua brama di arrivista e per dare ascolto ai tetri sobillatori che ne tessono le fila di nascosto, magari aizzandolo contro l’amministrazione all’occorrenza.
Povero, mi spiace. Anziché leggere Hitchcock, consiglio di tornare nuovamente al topolino.

E poi basta con queste “egoistiche finalità personali”! Prendiamo atto che l’unica persona che si è candidata nel nostro Comune, solo per caritatevole spirito di servizio, è l’attuale primo cittadino. Diciamogli tutti un grazie e facciamogli un applauso. Certo, le mie egoistiche finalità personali, qualora fossi io il primo cittadino, probabilmente mi consentirebbero di rispettare lo statuto comunale, di rispettare i consiglieri comunali (come persone prima di tutto), di redigere sempre graduatorie pubbliche eliminando ogni criterio clientelare, di non fare mutui che dissanguano i cittadini, di provare ad abbassare le tasse (ricordo che Naso ha il triste record di essere uno di quei pochissimi Comuni ad aver pagato la mini-imu) e via discorrendo . Ma se il prezzo da pagare è una tale avidità di potere e questa incredibile cattiveria, ci rinuncio volentieri.
Mi spiace che la gravissima situazione del centro storico di Naso sia stata utilizzata così meschinamente e strumentalmente per portare attacchi alla mia persona.
Altri 3 punti del mio comunicato per una totale chiarezza:
·    L’esempio del Comune di Castell’Umberto sta a significare un ottimo esempio di efficienza, in quanto si è predisposto ogni tassello per giungere a quel risultato. Il nostro Comune, in 4 anni, non è riuscito a dotarsi di una progettazione idonea per poter intervenire sul versante.
·    Si è posta una domanda: DAL 18 FEBBARIO 2014 AD OGGI, COS’HA FATTO LA PROTEZIONE CIVILE?
·    Facciamo in modo che l’impegno di 2 milioni e mezzo di euro annunciato nelle scorse settimane si trasformi in un decreto di finanziamento a favore del nostro Ente e non venga perduto.”

Naso, 9 aprile 2014

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Ivan BEVACQUA

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