Archie_Pascolo

C. d’Orlando: l’Upea batte Trento e raggiunge la vetta

Archie_Pascolo
L’Orlandina Basket vince contro la capolista Trento una gara emozionante e dal finale al cardiopalma, raggiungendo la vetta del campionato a pari punti con la formazione di coach Buscaglia. I paladini giocano una delle migliori gare dall’inizio del torneo per 25 minuti, riuscendo a battere la squadra più profonda del campionato in un finale vietato ai malati di cuore, in cui Trento ha anche avuto e preso egregiamente il tiro della vittoria, che è entrato ed uscito dal ferro chiudendo la gara sull’85-83.

La gara è combattuta e non tradisce le aspettative in quanto a spettacolo fin dal primo minuto, i padroni di casa partono col turbo, facendo circolare benissimo la palla e difendendo con intensità: dopo tre minuti sono avanti per 9-0 con la tripla di Soragna. I primi punti per i trentini sono di Triche, che realizza con il fallo, Nicevic si fa trovare sempre pronto e Mays da tre allunga il vantaggio paladino sul +12 dopo 5 minuti dall’inizio (19-7). Gli ospiti non sono venuti a guardare e Lechthaler e Triche tentano di rifarsi sotto (19-11), ma i paladini sono ispiratissimi e con Nicevic, Archie e la tripla ignorante di Basile volano sul +15 (26-11). Il bruttissimo tiro da tre di Pascolo va a segno con un po’ di fortuna, ma Mays replica dall’altra parte. La prima frazione si chiude sul 29-14.

In avvio secondo parziale i ragazzi di coach Pozzecco perdono la presa, Triche prova a caricarsi la squadra sulle spalle e la porta sul -11, ma la bomba di Portannese ricaccia di nuovo gli ospiti sotto di 14 lunghezze (32-18). I trentini non ci stanno e con Pascolo ed Elder sono di nuovo sotto di 8 (32-24), la tripla di Benevelli vale un nuovo +11 (37-26), ma gli ospiti non danno al PalaFantozzi il tempo di esultare, perché Baldi Rossi replica immediatamente. La difesa di Trento è strettissima, ma lo è altrettanto quella bianco-blu, Basile trova la tripla, ma la trova anche Forray. La tensione in campo è alle stelle, Elder trova il -6 (40-34), si va negli spogliatoi sul 44-36.

Mays_PascoloIl ritorno sul parquet è inaugurato dal brutto ma efficace tiro da tre di Pascolo, cui risponde immediatamente Mays. I paladini hanno un nuovo piglio, difendono con intensità e trovano nuovamente il massimo vantaggio, +15 (58-43) con le triple di Soragna e Mays. I trentini sono innervositi dalla difesa paladina e non riescono più a trovare conclusioni semplici, Mays e compagni possono così allungare ulteriormente la forbice: 62-45 (+17). La chiusura del parziale, dopo l’errore da tre di Basile che avrebbe portato i bainco-blu sul +20, è tutta di Trento, che con un break di 7-0 firmato Pascolo, Spanghero e Triche si riporta sul -10 (62-52).

L’ultimo quarto si apre con l’appoggio di Portannese che vale il +12, i trentini non vogliono mollare e provano ad accorciare con Triche e Pascolo, ma Valenti e Nicevic tengono il vantaggio sul +12 (68-56). Arriva però l’apporto che era mancato a Trento fino a questo momento, quello fondamentale di BJ Elder, che con due bombe riapre il match, consentendo a Triche di mettere la tripla del -3 (70-67). I paladini si complicano la vita in attacco sulla pressante difesa di Trento, che trova con Baldi Rossi il -1. Soragna cerca di rifare le cose semplici e dalla media realizza il +3, Pascolo si trova da solo sotto il tabellone e appoggia un nuovo -1, ma arriva la bomba di Basile (75-71). La tensione è alle stelle, Triche fa 2/2 ai liberi, sull’errore di Archie dall’arco il rimbalzo arriva nelle mani di Basile, che scarica fuori per Mays che mette la bomba del +5 (78-73). Il PalaFantozzi è una bolgia, Pascolo ed Elder riportano Trento sul -1, coach Pozzecco chiama time-out, disegnando probabilmente la rimessa successiva, in cui Basile infila da 8 metri la tripla del +4 (81-77) ad un minuto dal termine. Il giro di Nicevic in lunetta frutta solo un punto ai paladini, Elder ne approfitta mettendo con le mani in faccia la tripla del -2 (82-80). Soragna va in lunetta a 20 secondi dal termine e riporta i paladini sul +4, Portannese fa 1/2 ai liberi, Elder mette la tripla a 5” dal termine, i paladini perdono palla e il tiro da tre di Forray, che potrebbe valera la vittoria di Trento, entra ed esce dal ferro: la gara si chiude con il punteggio finale di 85-83.

“Non abbiamo mai mollato, siamo stati sempre solidi – dichiara coach Buscaglia nel post-gara -, abbiamo anche avuto il tiro della vittoria, ma Capo d’Orlando è entrata in campo più determinata di noi, riuscendo a prendere dei rimbalzi in attacco che ci hanno tagliato le gambe. L’Orlandina ha giocatori di grande esperienza e noi abbiamo fatto qualche ingenuità.”

“Sono abbastanza stanco – esordiche Pozzecco -, è stata una partita di altissimo livello. Trento ha già dimostrato di meritare il primato, giocano concentrati, intensi, e poi hanno un giocatore incredibile, che è Pascolo, che è molto molto migliorato, e questo è merito solo di Trento. Noi siamo un gruppo fantastico, penso di essere un allenatore davvero fortunato, perché una situazione più bella di questa non può esistere.”

Upea Orlandina Basket – Aquila Basket Trento 85-83 (29-14; 44-36; 66-52)
Orlandina: Basile 12, Soragna 12, Laquintana, Benevelli 3, Nicevic 14, Portannese 6, Mays 25, Archie 11, Valenti 2, Ciribeni n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco.
Trento: Triche 19, Pascolo 26, Baldi Rossi 9, Forray 7, Fiorito, Santarossa, Elder 18, Lechthaler 2, Spanghero 2, Molinaro n.e. Coach: Maurizio Buscaglia.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close