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S. Stefano C.: il neo Presidente regionale di Federparchi Antoci presenta “I Grandi alberi dei Nebrodi”

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Un lavoro nato grazie alla collaborazione tra l’Ente Parco dei Nebrodi e l’Università degli Studi di 
Palermo, Dipartimento di Biologia ambientale e Biodiversità, che si concretizza nel libro intitolato “I Grandi Alberi dei Nebrodi”. Un lavoro presentato già qualche mese fa, in ambito nazionale, a Roma e che ha già riscosso successo e presentato, nel pomeriggio di venerdì 28 marzo a S. Stefano di Camastra, nella suggestiva cornice di Palazzo Trabia.

La biodiversità, importante patrimonio del nostro territorio, è stata così raccolta in questo libro che intende diffondere e promuovere le risorse naturali e non solo dei paesi ricadenti nel Parco dei Nebrodi, ma anche di quelli che presto ne faranno probabilmente parte, considerando tale strategia funzionale ai fini dello sviluppo locale. Sono stati così circa 60 i grandi alberi dei Nebrodi censiti, tra i quali si annoverano alberi dalla straordinaria valenza storica, paragonabili ai più noti monumenti. E se l’albero più giovane ha circa 300 anni di storia, quello più anziano arriva anche a 2000 anni, diventando in questo modo un vero e proprio scrigno di biodiversità in grado di raccontare le vicissitudini del luogo che da secoli e secoli lo ospita e di cui rappresenta di certo il muto testimone della sua storia.

E per stare a tutti gli effetti al passo con i tempi, l’Ente Parco dei Nebrodi si è anche occupato di portare il territorio e il suo inestimabile patrimonio in rete, realizzando un’applicazione, disponibile sia per Android che ISO e che rappresenta la versione multimediale del libro in questione.

Alla conferenza erano presenti, oltre al Sindaco di S. Stefano C., Francesco Re, il presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, l’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello, il Presidente Nazionale Federparchi, Giampiero Sammuri e il prof. Rosario Schicchi, uno dei relatori del testo, insieme a G. Bazan, P. Marino, F. Raimondi.

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Un’occasione, quella della presentazione del libro, che ha offerto la possibilità di omaggiare anche un altro importante avvenimento per il Parco dei Nebrodi, ovvero l’elezione a Presidente Regionale di Fedrparchi del Dott. Giuseppe Antoci, che con tale carica diventerà quindi il coordinatore di tutti i parchi della Sicilia. Una grande possibilità, è stata definita dall’Ass. Mariella Lo Bello, l’elezione del Presidente Antoci, e non solo per il Parco dei Nebrodi ma per l’intera Sicilia, visto che sarà lui a farsi da portavoce, a livello nazionale, di tutte quelle che saranno le esigenze dei parchi della nostra Isola. Un’occasione inoltre, come vuole evidenziare ancora la Lo Bello, che pone in evidenza come la precarietà dei parchi della Sicilia stia per finire, l’epoca dei commissariamenti è ormai quasi un ricordo e ci avviciniamo sempre di più a quella stabilità a cui mira l’attuale governo regionale.

Di certo grande onore per il Presidente Antoci ricoprire questa nuova carica, ma come lui stesso ha dichiarato, anche un grande onere, in quanto- afferma- non fa altro che caricarmi ancora di più di responsabilità, ma lo faccio con piacere perché credo sia arrivato il momento di rilanciare questo territorio anche in cooperazione con quegli enti che si occupano di valorizzare le risorse territoriali e questo vale per tutte le riserve regionali che Federparchi rappresenta e che mio onoro oggi di rappresentare.

Non sono poi mancati, nel corso della manifestazione, i dovuti riferimenti ai Parchi, nell’unanime pensiero che essi non debbano più essere visti come elementi di vincolo e di sperpero economico, ma piuttosto come motore trainante dal quale fare ripartire lo sviluppo e l’occupazione. Il ruolo dei Parchi- afferma Antoci- non deve più essere solo quello di tutela del grande patrimonio di cui si trova ad essere garante e custode, ma anche e soprattutto di valorizzazione e ancor di più di sviluppo territoriale.

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