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Brolo: stasera gara 3 ottavi promozione Materdomini-Elettrosud, Sesto: «Vincere come scudetto»

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Questa sera alle ore 20:30 al “PalaGrotte” di Castellana Grotte (Ba) andrà in scena gara 3 degli ottavi promozione del torneo di A2 di pallavolo maschile tra i padroni di casa della Materdominivolley.it Castellana Grotte e l’Elettrosud Volley Brolo. La serie, sull’1-1 dopo le prime due sfide, si chiuderà infatti in Puglia, con i brolesi alla ricerca di una vittoria che, dopo una stagione molto travagliata, saprebbe quasi di impresa. In caso di successo, l’Elettrosud approderebbe ai quarti di finale per affrontare Sora. Prima dell’importante partita di questa sera, abbiamo chiesto le impressioni di serie e di un’intera stagione al centrale dei biancoblù Nicola Sesto (foto Pidonti).

Nicola, una stagione complicata nonostante una squadra inizialmente costruita per vincere che ti aveva convinto a restare a Brolo. Come te lo spieghi?

«Onestamente non ti so rispondere. Ad inizio anno, fin dai primi allenamenti, la squadra mi sembrava davvero fortissima. Mi ricordo che facemmo una partita amichevole contro una formazione di A1, il Latina, in cui sfoderammo una prestazione clamorosa. Purtroppo, poi, le cose non sono andate come dovevano, tra problemi tecnici e problemi fuori dal campo. Non siamo mai riusciti a trovare la giusta amalgama, nonostante i giocatori di qualità non mancassero e, una sconfitta dopo l’altra, abbiamo perso fiducia e compagni, visto che qualcuno ha deciso di andare via. In estate avevo deciso di restare a Brolo perché il progetto mi convinceva e il roster era molto competitivo. Non è andata come speravo ma qualche piccolissima soddisfazione in questo finale di stagione siamo riusciti a togliercela comunque».

Una serie di diciannove sconfitte consecutive vi ha accompagnato a questi particolari playoff. La vittoria all’ultima giornata di regular season e quella in gara 2 hanno riacceso la motivazione sopita in questa squadra?

«Ammetto che è stata un’annata difficile. Perdere sempre non può far piacere. Poi, dopo l’esclusione di Atripalda dal campionato, il regolamento ci ha offerto la possibilità di una seconda chance con questi playoff e noi stiamo cercando di sfruttarla al meglio. Nello sport le motivazioni sono tutto e oggettivamente durante la regular season un po’ sono venute a mancare. Vincere l’ultima partita in campionato e poi gara 2 dei playoff sicuramente ci ha dato entusiasmo e adesso ci crediamo, perché giochiamo finalmente per un obbiettivo. Vincere questa serie per noi equivarrebbe quasi ad un piccolo scudetto, possiamo farcela».

Cosa hai pensato durante gara 2 al “PalaTorre” e quando hai realizzato che si poteva davvero vincere?

«Sin dall’inizio. Queste cose le senti, c’era una bella atmosfera già nel prepartita. Siamo scesi in campo pronti a dare il massimo e abbiamo portato a casa un successo che credo nessuno pronosticasse. Andare a vincere in Puglia è sicuramente complicato ma noi non abbiamo nulla da perdere. La pressione è tutta sui nostri avversari, quindi pensiamo solo a giocare. La giovane età della squadra, in questo caso, potrebbe anche essere un fattore positivo. Determinati e incoscienti, alla conquista di un sogno».

Quest’anno hai toccato un piccolo record per la storia dell’Elettrosud, 125 gettoni di presenza e anche il ruolo di “chioccia” per i più giovani a soli 26 anni. Contento?

«Con gara 3 le presenze diventeranno 128. Fa indubbiamente piacere essere legato per tanti anni ad una squadra. Nel volley, solitamente, i giocatori cambiano maglia ogni anno. Io sono qui da ben cinque stagioni, anche se non consecutive, conosco l’ambiente, amo Brolo e la Sicilia in generale e a livello umano sono sempre stato benissimo. Quest’anno mi sono ritrovato a fare anche da tutor a qualche ragazzo più giovane e la cosa mi fa un po’ ridere, vista la mia età. Però è un’esperienza anche questa, credo di essere maturato tanto e in futuro questa annata non potrà che farmi bene. Un giovane dell’Elettrosud su cui punterei? In realtà sono tutti ragazzi di talento, nonostante siano giovanissimi. Se dovessi scegliere un nome solo, probabilmente ti direi Guglielmo, sia per il suo ruolo un po’ particolare di libero, sia perché ha un’agilità, un senso della posizione e una maturità mentale che difficilmente si vedono in un ragazzo di 17 anni».

Per chiudere, Nicola Sesto e l’Elettrosud Volley Brolo giocano gara 3 degli ottavi promozione e poi?

«E poi non lo so ancora. Io sono un professionista e come tale ho onorato al 100% questa maglia tra mille difficoltà anche in questa disgraziata stagione. Giocherò questa gara 3 mettendoci tutto me stesso, così come faranno i miei compagni, perché sappiamo di avere delle possibilità se scendiamo in campo con convinzione. Il mio futuro non lo conosco ancora, qui sto benissimo ma potrebbe essere anche arrivata l’ora di rimettersi in gioco da un’altra parte. Intanto pensiamo a questa partita, ci rivediamo mercoledì prossimo per gara 2 dei quarti!».

Il centrale dell’Elettrosud Volley Brolo Nicola Sesto e i suoi compagni potrebbero chiudere oggi la loro avventura in questo campionato di A2 di pallavolo maschile. Di certo, però, questa squadra ha nuovamente un’anima e a Castellana Grotte venderà cara la pelle all’inseguimento di un traguardo che nessuno avrebbe mai creduto possibile qualche settimana fa.

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