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Frazzanò: presentato Piano triennale di prevenzione della corruzione

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Il Comune di Frazzanò in data 24 Marzo 2014, seguendo l’esempio degli altri paesi limitrofi, ha disposto la presentazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e dell’illegalità per il triennio 2014-2016. Questo Programma mira ad individuare misure finalizzate a combattere la corruzione nell’ambito dell’attività amministrativa di questo Comune.

Il Piano realizza tali obiettivi attraverso:

– l’individuazione delle attività dell’Ente, nell’ambito delle quali è più elevato il rischio di corruzione;

– la previsione di meccanismi di formazione, attuazione e controllo delle decisioni, idonei a prevenire il rischio di corruzione;

– la previsione di obblighi di comunicazione nei confronti del Responsabile chiamato a vigliare sul funzionamento del Piano;

– il monitoraggio del rispetto dei termini, previsti dalla legge o dai regolamenti, per la conclusione dei procedimenti;

– il monitoraggio dei rapporti tra l’Amministrazione Comunale e i soggetti, che con la stessa stipulano contratti o che sono interessati a procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici di qualunque genere;

– l’individuazione di specifici obblighi di trasparenza ulteriori rispetto a quelli previsti da disposizioni di legge.

Il Responsabile della prevenzione della corruzione nel Comune di Frazzanò è il Segretario Comunale dell’Ente. In base all’Articolo 1 della Legge 4 Novembre 2012 n. 190, il Sindaco può disporre diversamente, motivando le sue ragioni in apposito provvedimento adottato con Determina Sindacale. Il Responsabile esercita i compiti attribuiti dalla legge e dal presente Piano, in particolare:

a) elabora la proposta di Piano triennale di prevenzione della corruzione e i successivi aggiornamenti, da sottoporre all’organo di indirizzo politico ai fini della seguente approvazione;

b) verifica l’efficace attuazione del Piano e la sua idoneità e propone la sua modifica, quando vengono accertate significative violazioni delle prescrizioni;

c) verifica l’attuazione del Piano di rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività, in cui è più elevato il rischio di reati di corruzione;

d) definisce le procedure appropriate per selezionare e formare i dipendenti destinati ad operare in settori particolari;

e) entro il 15 Dicembre di ogni anno pubblica sul sito web istituzionale dell’Ente una relazione, recante i risultati dell’attività svolta e la trasmette al Consiglio Comunale.

Inoltre il Responsabile si avvale di una struttura con funzioni di supporto, ai cui componenti può attribuire responsabilità procedimentali. La scelta dei soggetti della struttura spetta allo stesso Responsabile, che la esercita autonomamente su base fiduciaria. Ogni anno, entro 15 giorni dopo l’approvazione del Piano, viene nominato, per ciascun settore amministrativo in cui si articola l’organizzazione dell’Ente, un referente. I referenti curano la tempestiva comunicazione delle informazioni nei confronti del Responsabile e di norma coincidono con i Responsabili delle macro-strutture organizzative, in cui è articolato l’Ente.

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