esperia - il giovinetto marsala 007

C. d’Orlando: l’Esperia vince contro Girgenti, salvezza più vicina

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L’Irritec Esperia Orlandina non stecca la prima di quattro “finali” che l’attendono da qui alla fine del torneo, i rosanero vincono con la Sicily Food Girgenti e lo fa nella maniera più convincente rifilando ben dieci reti di scarto alla formazione agrigentina con un’ ottima prova sia sotto il profilo del gioco che del risultato.I paladini riescono a svuotare l’infermeria (resta al palo il solo Scuderi) presentandosi con la formazione al completo.  Ciò permette al duo Ipsaro/Barbera di  avere i giusti cambi ma soprattutto numerose varianti tattiche nel proprio scacchiere. Si parte con De Francesco tra i pali , Minissale in cabina di regia , Italiano e Torre terzini, Ioppolo e Abbate ali e Costa pivot. La partenza dei rosanero è di quelle importanti e con Italiano e un doppio Abbate si vola sul 3 a 0 , la risposta agrigentina è affidata a Tordi ( 3 a 1 al 5’) ma i paladini continuano a pigiare su l’acceleratore ed al 10 conduce per 6 a 2 . Qualche sbavatura in difesa si registra ancora ma al 14’ i padroni di casa conducono 11 a 5.

La gara scivola via su buoni ritmi  grazie anche all’ottima conduzione arbitrale ( senza sbavature la direzione del duo Castagnino & Campochiaro ) ed i rosanero volano sul massimo vantaggio ( 14 a 6  e +8 al 17’ 50’’ ), ma gli ospiti non si disuniscono e con grande carattere ( complice anche il solito black-out dei paladini) riescono ad “erodere” il gap arrivando a due lunghezze dai padroni di casa ( 16 a 14 al 27’ e 50’’). A togliere le castagne dal fuoco Minissale (2) e Torre per il 19 a 15 di fine prima frazione. La ripresa vede i rosanero tornare in campo con la giusta concentrazione , Italiano comincia a bucare con regolarità la difesa ospite mentre Caracciolo trova gli giusti spazi dall’ala portano l’esperia sul 22 a 15. Per la Sicily Food Girgenti risponde sia Cirasa che Mantisi (25 a 17 al 35’) ma l’Esperia odierna non ha voglia ne la possibilità di fare sconti agli ospiti riuscendo sempre a tenere gli avversari a debita distanza. La seconda parte della ripresa vede la panchina paladina ruotare i propri uomini e provare più soluzioni in quarta fase nella zona di attacco. Al suono della sirena il tabellone indica un inequivocabile 39 a 29 che la dice lunga sull’andamento del match mai realmente in discussione.  Una vittoria che arriva dopo due sconfitte di misura , e che fa salire i paladini a quota 4. Diventa quindi  fondamentale la sfida di domenica prossima quando l’Esperia renderà visita alla Valens Bagheria , i palermitani ( che vinsero  di uno all’esordio dei Play-Out  proprio al Valenti) ci arrivano con 7 punti e dopo l’opaca prestazione di Mazara (gara persa 34 a 22 ). Si preannunciano quindi sessanta minuti da vivere con il cuore in gola con il Valens deciso a chiudere la pratica salvezza ed un ‘Esperia galvanizzata da questa vittoria e consapevole che una vittoria sul campo palermitano ribalterebbe una situazione che dopo la sconfitta di Mazara sembrava irrimediabilmente compromessa. “ Tre punti d’oro- chiosa mister Ipsaro – arrivati dopo una prestazione gagliarda che ci ha visto dominare sin dalle battute iniziali. Adesso dobbiamo lavorare duro nella settimana più importante della stagione”. Sulla stessa lunghezza l’alter-ego Antonio Barbera, “ Da rivedere qualche automatismo difensivo e le solite pause in attacco , ma l’avere la rosa al completo ci permette di gestire al meglio le situazioni di crisi. La vittoria era fondamentale , ma non dobbiamo illuderci , adesso bisogna lavorare duro e riprenderci proprio con il Valens i tre punti persi in casa all’esordio di questi Play-Out.”

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