ospe-cuccubello

S. Agata M.llo: anche i Sindaci dicono no al progetto dell’Ospedale di Cuccubello

ospe-cuccubello
Si è svolta sabato pomeriggio a Sant’Agata Militello, alla presenza di una decina di sindaci, una riunione a cui erano stati invitati tutti i primi cittadini del distretto sanitario 31, le conclusioni emerse da tale conferenza, sono perfettamente in linea con il documento unitario firmato dalle tre sigle sindacali Cgil, Cisl e UiI diramato giorno 22 marzo, che gli stessi sindaci hanno condiviso. Nel documento i sindacati avevano, infatti, ben chiarito il loro contrario giudizio al progetto di realizzazione dell’ospedale di Contrada Cuccubello, finanzato con 27 milioni di euro. La loro contro-proposta, rimane sempre quella  di destinare le risorse disponibili per il potenziamento delle strutture sanitarie già esistente ed il miglioramento dell’offerta sanitaria sul territorio dei Nebrodi.  Un tempo – si legge nella nota stampa diramata dopo la conferenza dei Sindaci– per la costruzione del nuovo Ospedale forse 27 milioni potevano bastare, oggi,  nel caso in cui trattasi di risorse a destinazione vincolata, il tutto deve passare da una pianificazione del percorso certo e dalla definizione dell’iter procedurale per la definizione del progetto esecutivo e definitivo e quindi con la certezza delle risorse necessarie per la nuova costruzione. Sicuramente, però, non può essere tralasciata la programmazione di  risorse, a breve termine, per il miglioramento, l’ammodernamento e potenziamento delle strutture esistenti”. L’incontro dei sindaci del distretto non ha riguardato però solo la questione Cuccubello, bensì anche l’intera rivisitazione della rete ospedaliera,  “Emergono forte criticità – hanno evidenziato i sindacati – per  il taglio di n. 10 posti letto per acuti all’U.O.C. di Medicina Generale  che  invece il suo mantenimento  insieme all’U.O.C. di Cardiologia rappresenterebbero le uniche UU.OO. di tipo medico che ricoverano pazienti acuti presenti nel P.O. Per quanto attiene l’U.O.C. di Cardiologia sarebbe auspicabile che i 2 posti di D.H. fossero convertiti in 2 posti di U.T.I.C. per rendere l’U.O.C. autonoma nella gestione quanto meno delle urgenze di tipo aritmologico con possibilità di procedere alla cardiostimolazione. Sarebbe altresì auspicabile che fossero attivati n. 2 posti di terapia semi-intensiva in modo da rendere più sicuro il percorso post-operatorio in relazione alle tre UU.OO.CC. di tipo chirurgico (chirurgia generale, ostetricia ed ortopedia). Come sarebbe auspicabile mantenere almeno N. 2 posti letto indistinti in regime di D.H. in comune per i servizi di  Audiologia, Neurologia e Talassemia,Chiaramente è necessario guardare all’integrazione ospedale-territorio e quindi in correlazi. e a ciò che devono rappresentare i Presidi Territoriali di Assistenza ed i Punti Territoriali di Emergenza, dando la giusta distribuzione su tutto il territorio distrettuale e, soprattutto per il PTA di Sant’Agata di Militello allocare i vari ambulatori tutti nella nuova struttura e mantenere ed implementare i sevizi amministrativi funzionali al PTA ed Distretto nel Palazzo di Via Catania che oggi risulta fortemente sotto utilizzato”.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close