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S. Stefano C.: porto turistico, il sogno di una rinascita

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Un progetto, quello della realizzazione di un porto a S. Stefano di Camastra, che ha fatto sognare e sperare intere generazioni. Che ha tenuto impegnate diverse amministrazioni e che oggi, dopo circa 40 anni di speranze e di pianificazioni, può trasformarsi in certezza  e diventare parte di una nuova pagina di storia per la comunità stefanese.

 

Alle ore 12 del 20 marzo è stato infatti siglato, nei locali di Palazzo Trabia, il protocollo di intesa tra il comune di Santo Stefano di Camastra e la Fondazione Fiumara d’Arte, del mecenate Antonio Presti. Ad apporre le proprie firme, oltre al primo cittadino Francesco Re e al patron di Fiumara d’Arte, il Presidente del Consiglio Comunale di S. Stefano di Camastra, Carmelo Re, l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Linda Vancheri, l’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello, l’Assessore Regionale alle Infrastrutture Nino Bartolotta, il Presidente dei comuni della Valle dell’Halaesa Iano Antoci, il Direttore del Parco dei Nebrodi Massimo Geraci.

 

Presenti, inoltre, alla manifestazione i Sindaci dei comuni della Valle dell’Halaesa e il Console Generale di Russia a Palermo, Vladimir Korotkov.

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Un documento, quello siglato, che ha ufficializzato l’impegno, da parte dei firmatari, per la realizzazione del porto turistico, il porto della bellezza com’è ormai noto, un’infrastruttura unica al mondo che, proprio per la sua unicità di unire funzionalità ed arte, diventerà di certo sinonimo di bellezza. Il porto turistico, come ha sottolineato nel suo intervento Antonio Presti, sarà infatti non solo una grande opera pubblica, ma sarà soprattutto opera d’arte, polo di attrazione turistico culturale che integra l’arte moderna con le antiche maestrie degli artigiani locali.

Le fasi dei permessi, delle autorizzazioni, di tutte quelle procedure che fino ad oggi hanno fatto apparire il porto turistico un vero e proprio miraggio, sembrano oramai concluse. Con la firma del protocollo inizia una nuova fase, in quanto esso rappresenta l’ultimo atto prima di andare al bando di gara, per il quale sembra basterà solo attendere la fine della primavera.

Immensamente soddisfatto e di certo commosso si è presentato il Sindaco Francesco Re, per il quale l’opera rappresenta di certo un volano per l’economia locale e non solo. Essa offrirà– dichiara il primo cittadino- opportunità ampia di occupazione a molti giovani. Il reciproco scambio– prosegue il Sindaco- tra la maestria degli artigiani stefanesi e il Know how creativo degli artisti di designer, sarà in grado di generare cultura, di creare valore aggiunto e possibilità di sviluppo per tutta la collettività di questa parte terminale della provincia di Messina.

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Un porto che, secondo l’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello, apporterà di grandi cambiamenti alla portualità siciliana e di certo al territorio direttamente coinvolto. Una scommessa quest’ultima alla quale crede pienamente anche il Console Russo,Vladimir Korotkov, il quale auspica ad un proficuo rapporto di collaborazione tra le istituzioni locali e il mondo economico ed imprenditoriale della Federazione Russa.

Sono invece parole di gioia e di ringraziamento quelle pronunciate dal Presidente del Consiglio, Carmelo Re. Nel 2006- dichiara – l’allora amministrazione comunale da me guidata avviò l’iter procedurale per la realizzazione del porto. Sono passati 7 anni ed oggi, accanto ad Antonio Presti e Francesco Re, firmo questo protocollo di intesa che è sintesi tra progettualità presente e sviluppo futuro. Oggi dico grazie a chi come me ha creduto e crede alla forza di questo territorio.

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