municipio-santagata_pp32

S. Agata M.llo: condannato dipendente comunale dopo sette anni

municipio-santagata_pp32
Dopo oltre sette anni dai fatti, il Tribunale di Patti ha condannato l’impiegato comunale in pensione Franco Morgano per il reato di sequestro di persona, minaccia e ingiuria ai danni del funzionario comunale Adriana Scaglione, nonchè per i reati di violenza privata ai danni di un’altra dipendente comunale, Giovanna Astone e di peculato continuato ai danni del Comune di Sant’Agata Militello. Sentenza emessa dal Tribunale Collegiale di Patti, sezione unica, composto dai giudici Maria Pina Lazzara (presidente), Ugo Domenico Molina e Vincenzo Mandanici. Nello specifico, Morgano, difeso dall’avvocato Giuseppe Mancuso, è stato condannato a 10 mesi di reclusione per i reati commessi ai danni del funzionario Scaglione e della dipendente Astone, nonchè ad ulteriori 10 mesi di reclusione per il reato di peculato e per ingiurie rivolte ad un’altra persona in diverse circostanze.

L’imputato, al quale è stata concessa la sospensione condizionale, è stato condannato anche al risarcimento dei danni ed alle spese legali in favore delle vittime, Adriana Scaglione, Giovanna Astone e Mirella Calanni Billa, costituitesi parti civili e patrocinate dall’avvocato Nicola Marchese. I fatti risalgono a settembre del 2006, quando Adriana Scaglione era a capo dello staff dell’allora sindaco Bruno Mancuso e Morgano svolgeva le mansioni di autista. Morgano reagì violentemente al tentativo del funzionario Scaglione di ottenere il rispetto delle direttive di lavoro e delle norme che regolavano il servizio.

In particolare, si trattava del divieto di rientrare a casa con la macchina del sindaco, del controllo del libretto di bordo per il chilometraggio, delle autorizzazioni inerenti permessi, ferie e straordinario. Morgano minacciò la dirigente all’interno dell’ufficio, chiudendo la porta e impedendo alla collega Giovanna Astone di entrare nella stanza. Qualche mese dopo, furono incendiate due auto di proprietà della famiglia del funzionario comunale. Infatti, nell’ambito di tale contesto, si inscrive un altro procedimento penale sempre a carico di Morgano ed ancora in corso (udienza fissata a luglio), dove l’ex dipendente comunale è accusato di avere fatto dare alle fiamme, a distanza di un mese dal suddetto episodio,  l’autovettura di proprietà di Adriana Scaglione, una Citroen C3 e dopo altri due mesi la Porche Cayenne del marito.

Fatto, quest’ultimo, che al tempo provocò grande preoccupazione e sconcerto per la violenza del gesto e per il rischio corso, in piena notte, da tutti gli abitanti di un centralissimo quartiere della città, costretti ad allontanarsi dalle loro case finché le fiamme non furono domate dai vigili del fuoco. Si sfiorò la tragedia. Il fuoco distrusse l’auto, provocando danni ingenti al piano terra dell’edificio e lambendo le bombole di gas situate nei balconi del fabbricato attiguo. Il funzionario Adriana Scaglione è patrocinata dall’avvocato Nicola Marchese.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close