Nicevic_Veroli

C. d’Orlando: con tanta grinta l’Upea limita e batte Veroli

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L’Orlandina batte il Basket Veroli con il punteggio di 75-59 al termine di una gara combattuta ed equilibrata fino ad inizio terzo quarto, quando i bianco-blu scavano in soli tre minuti la fossa che gli ospiti non riusciranno più a colmare.

L’Upea scende carica sul parquet, Portannese e Mays siglano il 5-0 iniziale, ma Tomassini, Samuels e Cittadini fanno presto a ribaltare il punteggio portando Veroli avanti per 7-10. Il primo quarto è equilibrato, Samuels e compagni difendono con intensità cambiando sui blocchi e i paladini hanno notevoli difficoltà ad attaccare il canestro. Riescono tutta via a tenere il naso avanti sul 13-12, ma la tripla di Tomassini e Blizzard dalla media mandano Veroli avanti di 4 (13-17). Laquintana chiude il parziale sul 16-17 in favore degli ospiti.

Il secondo quarto si apre con i primi punti al PalaFantozzi di Rudy Valenti, che vola in contropiede a prendersi l’antisportivo di Rossi e corregge in tap-in il tiro di Laquintana. La difesa giallo-rossa è strettissima, i paladini non riescono a trovare passaggi semplici e provano il tiro solo dall’arco: con Portannese e Laquintana riescono ad portarsi sul +6 (24-18). Ciò che tiene i paladini avanti è l’imprecisione al tiro di Veroli, ma ci pensa Blizzard ad accorciare le distanze, con la tripla del -3 (24-21). Coach Pozzecco chiama time-out ed al rientro i suoi iniziano ad attaccare con più fluidità, trovando i tiri dalla media di Soragna e il canestro di pura classe da sotto di Nicevic (30-25). Il 2/2 ai liberi di Samuels riavvicina i laziali, ma arriva la tanto attesa tripla di Basile, che chiude il parziale sul 33-27.

Mays_Veroli

Al rientro dagli spogliatoi la difesa paladina cresce immensamente d’intensità e arriva il break firmato Nicevic, Mays, Archie e Portannese che rompe l’equilibrio del match portando i paladini sul +15 (42-27). Coach Ramondino chiama time-out, ma al rientro Mays intercetta la battuta giallo-rossa e i padroni di casa possono andare sul +17 (44-27), allungando ancora il vantaggio con Mays (46-27). Il break bianco-blu si ferma sul 13-0 con la tripla di Samuels ad accorciare le distanze, ma gli rispondono Mays e Soragna, che fanno volare i paladini sul +21 (51-30). Ricominciano però a segnare i laziali, mettendo a segno, con Sanders e Cittadini, un contro-break di 7-0 (51-37 a due minuti dal termine del terzo parziale). Ci pensa il più giovane del gruppo, Tommaso Laquintana, a suonare la carica ai suoi, e Archie mette in tap-in un nuovo +19 paladino (56-37). Cittadini da sotto sulla sirena chiude il parziale sul 56-39.

In avvio ultimo quarto gli ospiti sono molto aggressivi in difesa, al limite della fallosità, e recuperano fino al -12 (56-44) con Blizzard e Sanders. Anche i paladini però si attrezzano in difesa e recuperano i palloni che li mandano in contropiede. Blizzard mette la tripla di un nuovo -12 (61-49), ma Archie fa 2/2 ai liberi e schiaccia in tap-in il tiro di Portannese in contropiede. Nonostante sia sotto di 16 lunghezze (68-52) a 4 minuti dalla fine, Veroli non molla e difende a tutto campo, i paladini riescono ad arrivare in attacco e Mays mette la tripla, Sanders gli risponde, ma Basile alza ad Archie la palla per l’alley-oop che l’americano conclude inchiodando. Mays mette la tripla dall’angolo, scrivendo la parola fine, c’è gloria anche per il giovanissimo Busco, che realizza da sotto. La gara si chiude con la schiacciata di Sanders sul punteggio su 75-59.

“Non ho detto niente di che ai ragazzi all’intervallo – dichiara coach Pozzecco in conferenza post-gara -, gli ho solo chiarito un po’ le idee, ma è innegabile che nel terzo quarto siamo stati molto precisi in attacco e molto intensi in difesa, che è quello che chiedo sempre ai miei ragazzi, anche se non è sempre facile. Rudy Valenti è stato un acquisto oculato, non smetterò mai di fare i complimenti a Peppe Sindoni. Volevo anche spendere una parola per il mio bimbo, Marco Portannese, che è il ragazzo che ho allenato di più (insieme a Benevelli, che però ha subìto numerosi infortuni) perché è qui da sempre ed è stato il migliore in campo”

Orlandina Basket – Basket Veroli 75-59 (16-17; 33-27; 56-39)
Orlandina: Busco 2, Basile 3, Soragna 5, Laquintana 7, Nicevic 8, Portannese 13, Mays 16, Archie 14, Valenti 7, Ciribeni n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco.
Veroli: Sanders 16, Cittadini 6, Rossi 1, Tomassini 9, Samuels 14, Blizzard 11, Casella, Carenza 2, Giammò e Ondo n.e. Coach: Marco Ramondino.

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