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Serie D: Tarallo affonda l’Orlandina, 1-1 per Due Torri e Città di Messina

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Weekend non troppo positivo per le formazioni messinesi impegnate nel Girone I di Serie D. L’Orlandina di mister Galfano cade sotto i colpi di Tarallo ad Agropoli, pari interni per Due Torri e Città di Messina in un ventiseiesimo turno sfortunato per tutte e tre le squadre.

Al “Raffaele Guariglia” di Agropoli, i paladini di mister Galfano affrontano la forte compagine locale di mister Pirozzi senza nulla da perdere ma con la voglia di continuare a fare bene a livello di prestazioni. I locali fanno paura con il tridente Tarallo-Ragosta-D’Avanzo in avanti, l’Orlandina prova a rispondere con Marasco, Frisenda e Aloe. Arbitra il signor Tursi di Valdarno.

Le prime fasi sono di studio. Le squadre si rispettano e non si fanno del male fino all’11’, quando D’Avanzo ci prova col sinistro da fuori: palla sul fondo. Al 22′ è Ragosta a provarci dal limite ma con poca precisione. Stessa sorte per il tiro di Privitera un minuto dopo. Al 25′ ancora Ragosta ci prova su punizione, sfiorando l’incrocio dei pali senza centrare il bersaglio grosso. La prima, vera occasione della partita arriva al 32′, quando Ragosta prova un tiro a giro appena dentro l’area. Scordino è incredibilmente reattivo e compie una parata pazzesca, mettendo il pallone in angolo. Il portiere ex Noto nulla può, però, al 37′, quando Tarallo, da fermo, fa partire un missile terra-aria dal limite che si insacca nel sette dove Scordino non può arrivare, 1-0. I siciliani accusano il colpo e al 41′, dopo un lancio lungo di Maisto, D’Avanzo è colpevolmente libero di schiacciare di testa alle spalle di Scordino il gol del 2-0. L’Orlandina reagisce con un tiro di Marasco da fuori che non impensierisce Carezza e le due squadre vanno al riposo sul 2-0 per i locali.

Anche il secondo tempo inizia a rilento. Il primo tiro in porta giunge al 55′, quando Cascone scalda ancora una volta i guantoni dell’ottimo Scordino. Al 60′ gli ospiti potrebbero riaprire l’incontro con Mincica, servito da un bel colpo di tacco di Marasco. Il neo entrato numero 16 è però impreciso e dal limite spara alto. Passano solo 5′ e l’Agropoli chiude la partita. Schema su punizione con cross dalla sinistra a pescare in area Tarallo che da pochi passi non perdona, 3-0 e partita in ghiaccio. I biancoazzurri siculi non giocano comunque male e al 73′ trovano il 3-1 con Marasco, ben servito da un lancio di Fascetto dopo un grande movimento di Frisenda. Nel finale c’è spazio anche per il poker campano con Tarallo, che sigla la sua tripletta personale e chiude la partita sul 4-1. Con questo successo, l’Agropoli sale a quota 45 punti in classifica, alle spalle solo di Savoia e Akragas. L’Orlandina torna invece a casa con quattro reti sul groppone ma con una prestazione tutto sommato positiva, a dispetto del risultato.

Se Atene piange, Sparta sicuramente non ride. Sia Due Torri che Città di Messina, infatti, non vanno oltre l’1-1 interno e restano in zona play-out. Buono, comunque, il pareggio raccolto dai biancorossi pirainesi, che impattano con la Nuova Gioiese grazie ad un rigore di Venuti che pareggia il gol iniziale dei calabresi ad opera di Crucitti. Più grave la X dei messinesi che, in vantaggio sul Licata fino al 90′ grazie ad un gol di Frassica, si fanno raggiungere dagli ospiti penultimi in classifica nel recupero con un rigore di Perricone.

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