Librizzi

S. Angelo di Brolo: Librizzi a Radio DOC: «Santangiolese una realtà, che ambiente!»

Librizzi

La Santangiolese di mister Palmeri è in piena corsa per i playoff del Girone B di Promozione che ormai non sono più solo un sogno. La squadra di Sant’Angelo di Brolo, matricola terribile del campionato, è infatti al quarto posto nel torneo con 45 punti raccolti in 25 turni e sembra non volersi fermare. Per questo motivo, nel mercato di riparazione, ha messo dentro un altro pezzo importante per la categoria per raggiungere questo ambizioso obbiettivo, l’esterno mancino Gabriele Librizzi (foto), che si è concesso ieri ai microfoni di Radio DOC per parlare di questa nuova esperienza personale.

Gabriele, dalla Serie D con l’Orlandina alla Promozione con la Santangiolese il salto è grande. Come mai questa scelta?

«Innanzitutto voglio ringraziare l’Orlandina per il regalo che mi ha fatto, tenendomi in rosa anche in Serie D dopo il grave infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro subito l’anno scorso. Ovviamente non potevo essere al top fisicamente e non ero in grado di dare subito una mano, ma tutti sono stati disponibili con me e mi hanno permesso di allenarmi al meglio per poter riprendere la mia attività agonistica. Quando mi sono sentito bene dal punto di vista fisico avevo voglia di giocare ma in una squadra con giocatori così importanti non era facile per me trovare posto e allora ho deciso di andare via per poter tornare a disputare partite ufficiali. La Santangiolese mi aveva fatto la corte in estate e avevo promesso al ds Sidoti che, in caso di partenza dall’Orlandina, Sant’Angelo sarebbe stata la mia prima opzione e così è stato. Oggi sono davvero felice di questa scelta».

Che livello hai trovato nel campionato di Promozione?

«Sono qui solo da qualche mese, ma il livello non è così basso. Chiaramente parlo per la mia squadra, dato che il nostro allenatore vuole sempre che giochiamo la palla partendo da dietro e questa non è una cosa che succede sempre, nemmeno in Serie D o Eccellenza. Ovviamente il ritmo di gioco è inferiore e non ci sono i giocatori che si trovano in Serie D ma, anche se non siamo campioni, ci impegniamo al massimo per regalare al nostro pubblico delle belle partite e spesso ci siamo riusciti. Il vero problema di questi campionati credo siano i campi. Giocare su terreni di gioco in terra battuta o comunque in campi dove l’erba ti arriva al polpaccio è un po’ complicato. Resta il fatto che molte squadre, soprattutto quelle più forti, praticano un calcio gradevole e sicuramente di buon livello».

Qual è l’obbiettivo reale della Santangiolese per questa stagione?

«Non credo si possa puntare a vincere il campionato, anche se in tutte le sfide contro le grandi abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari. Realisticamente, vogliamo qualificarci per i playoff. Lì, poi, sono partite secche dove può succedere di tutto. Certo, affrontare in trasferta squadre come Sporting Taormina, Castelbuonese o Città di Milazzo non sarebbe una cosa di poco conto e sulla carta partiremmo sfavoriti. Questo, però, non significa nulla. Siamo un bel gruppo, con tanti calciatori che hanno voglia di rivincita dopo essere stati accantonati in passato da squadre importanti, vedi Gullà o Mantegna, quindi abbiamo anche noi delle pericolose armi da sfruttare. Inoltre, mister Palmeri lavora benissimo, è preparato, meticoloso e ci tiene sempre sulla corda. Il nostro allenatore è per noi un enorme valore aggiunto».

In chiusura, che ambiente hai trovato a Sant’Angelo di Brolo?

«Un ambiente incredibilmente unito e appassionato. Abbiamo tanti tifosi al campo, ogni partita è una festa e posso tranquillamente affermare che c’è più calore a Sant’Angelo per una partita di Promozione che a Capo d’Orlando per una gara di Serie D. Anche in paese è lo stesso, chiunque ci vede si avvicina e ci incita, ci offre da bere al bar, insomma, tutti ci fanno sentire davvero importanti e questo è molto bello. Ogni volta che scendiamo in campo sappiamo che giochiamo anche per loro e questo ci dà ancora più forza per continuare a vivere questa stagione da sogno che speriamo finisca al meglio».

Prossima avversaria della Santangiolese di Gabriele Librizzi sarà il Randazzo. Al “Caldarera” il clima sarà come sempre afoso. Un intero paese sarà unito per spingere i biancocelesti al successo e continuare così ad inseguire un sogno chiamato playoff.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close