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Capri Leone: Bontempo a Radio DOC: «Rocca, che disastro! Con la Parmonval per vincere»

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Domenica è arrivata una nuova sconfitta per l’Usd Rocca di Capri Leone, battuta in casa anche dalla Riviera Marmi Custonaci nella ventitreesima giornata del Girone A di Eccellenza. I “leoni” attraversano un momento davvero negativo e sono reduci da una sola vittoria negli ultimi tredici incontri. Intervistato ai microfoni di Radio DOC durante “Sport Park”, rubrica di approfondimento sportivo in onda ogni lunedì dalle 19 alle 21, il difensore biancoazzurro Fabrizio Bontempo ha provato a fare il punto della situazione, guardando al passato, al presente e anche al futuro.

Fabrizio, dopo un avvio sprint, il Rocca si è spento.

«Purtroppo è così. Dopo un girone di andata strepitoso che, onestamente, aveva sorpreso anche noi, adesso siamo in un periodo molto buio. Questo 2014 è iniziato davvero male ma siamo stati anche sfortunati. Tra Serradifalco, San Giovanni Gemini, Folgore e Riviera Marmi meritavamo di raccogliere almeno 8 punti, se non di più, invece ne abbiamo portati a casa solo 2 e questo ha reso la classifica preoccupante, complice anche il mercato di dicembre che ha visto tante squadre sotto di noi rinforzarsi, a differenza nostra. Nel 2013 non subivamo mai gol, adesso invece ogni tiro avversario gonfia la rete e non voglio nemmeno pensare a Marsala, dove siamo stati umiliati e dove abbiamo meritato quel 6-0 poiché non siamo letteralmente scesi in campo».

Domenica, dopo il suicidio di Castelvetrano, un’altra occasione sciupata con la Riviera Marmi Custonaci. Quale partita pesa di più nell’economia del vostro campionato?

«Credo che il pareggio con la Folgore sia più grave della sconfitta con la Riviera Marmi, anche se in due partite abbiamo combinato un vero disastro. A Castelvetrano avremo avuto oltre venti palle gol, cose che raramente si vedono in Eccellenza. Le abbiamo sbagliate praticamente tutte o quasi e abbiamo pagato. Con la Riviera abbiamo fallito un calcio di rigore, abbiamo preso un palo incredibile, con il pallone che ha attraversato tutta l’area piccola prima di uscire, abbiamo condotto la partita per intero e al primo contropiede abbiamo subito gol su rigore dubbio, prima di incassare anche lo 0-2. Per ora non ci gira bene niente, possiamo solo lavorare uniti sperando che la sfortuna vada via al più presto».

A proposito del rigore, qualcuno si è lamentato perché a calciarlo è stato il giovane Cicirello, arrivato solo dieci giorni fa a Rocca, e non uno dei senatori. Tu che opinione hai al riguardo?

«Quando ho visto Giorgio andare a calciare il rigore onestamente qualche dubbio mi è venuto. Non tanto per Cicirello, che non avevo mai visto prima calciare un rigore e che ritengo un 1995 di livello superiore per questa categoria, quanto per il fatto che nessuno di noi senatori si fosse preso la briga di andare a mettere il pallone sul dischetto. Credevo il rigore lo tirasse Giacomo (l’altro Bontempo, ndr) ma Giorgio era molto sicuro di sè. Purtroppo lo ha sbagliato, ma succede. Se il portiere non fosse stato così bravo staremmo parlando di altro. Non voglio creare nessuna polemica, non è assolutamente il caso. Dico solo che forse questa responsabilità potevamo prendercela noi “grandi”, invece di caricare di tali pressioni un fortissimo attaccante che però resta pur sempre un diciottenne. La colpa è nostra, non sua. Lui ha avuto coraggio e per questo va applaudito, non criticato».

Domenica prossima avrete una nuova occasione in casa, contro la Parmonval. Che partita ti aspetti?

«C’è poco da dire, conta solo vincere. Loro stanno facendo un gran campionato ma noi abbiamo maledettamente bisogno di punti, non possiamo più sbagliare. Metteremo in campo tutto quello che abbiamo: grinta, determinazione, coraggio, come abbiamo sempre fatto durante l’anno. Avremo delle assenze pesanti ma non possiamo piangerci addosso, servono tre punti per evitare i play-out e non vanificare quanto di bello abbiamo fatto nel girone di andata».

Per chiudere, facendo un passo indietro, sei arrivato in biancoazzurro dopo una storia d’amore durata cinque anni con la Tiger Brolo. I gialloneri, oggi, sono molto vicini alla Serie D. Sei comunque contento di aver scelto il Rocca?

«La parentesi con la Tiger è stata bellissima. A Brolo ho passato cinque stagioni intense, quattro da capitano, condite da una Coppa Italia Regionale d’Eccellenza e una promozione nel massimo torneo dilettantistico che non posso dimenticare. Sono convinto che vinceranno il Girone B di Eccellenza e voleranno in Serie D con qualche giornata di anticipo. Dal canto mio, sono comunque felicissimo di essere al Rocca di Capri Leone, per me era giunto il momento di cambiare. Ero stato molto vicino al Mazzarrà in estate, poi, per vicissitudini varie, sono arrivato in questa società e non poteva andarmi meglio. Già l’anno scorso, seguendo la finale playoff di Promozione tra Rocca e Canicattì, avevo provato i brividi per questa maglia. Ora la indosso con orgoglio e spero proprio di riuscire, insieme ai miei compagni, a salvare questa squadra. Rocca lo merita».

Domenica alle 15 al “Nuovo Comunale” di Rocca di Capri Leone, i”leoni” sfideranno, per la ventiquattresima giornata del Girone A di Eccellenza, la Parmonval, attualmente a soli quattro punti dalla vetta della classifica, in un testa-coda vietato ai deboli di cuore. Per i padroni di casa sarà come una finale, pareggio e sconfitta non sono previsti, conta solo vincere.

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