esperia - il giovinetto marsala 001

C. d’Orlando: l’Esperia Handball torna alla vittoria

esperia - il giovinetto marsala 001
L’Irritec Esperia Orlandina rompe il lungo digiuno e ritorna alla vittoria con una prestazione gagliarda. I rosanero mettono sotto una Sicily Food Girgenti mai doma  che per 3/4 di gara ha dato filo da torcere ai paladini.  Una vittoria che non fa classifica visto che i paladini sono oramai condannati ai Play-Out , ma che viste le assenze (Costa per squalifica , Torre indisponibile e Scuderi per infortunio )e giocatori non al meglio (Ioppolo sceso in campo con i postumi di un’ intervento e quindi non al meglio Galipò con un’infiltrazione alla schiena )  aiuta il morale di una formazione che sta cercando di ritrovarsi per affrontare al meglio la fase più importante del torneo. In casa Esperia si registra l’esordio del nuovo tecnico , il reggino Antonio Barbera  che, preso il posto di Francesco Lenzo, coadiuverà in questo incandescente finale di stagione mister Maurizio Ipsaro. Il tecnico ( che già aveva visionato la squadra dalla tribuna nella trasferta di Bagheria) ha dimostrato di essersi subito integrato al gruppo  dando consigli e spronando i suoi in ogni momento del match. I rosanero partono con De Francesco tra i pali , Abbate in cabina di regia, Italiano e Rizzo terzini, Minissale e Caracciolo alle ali e con Galipò (unico pivot disponibile) sui sei metri.  L’Esperia parte concentrata e con un super Italiano (tre reti) e Minissale mette subito la testa avanti ( 4 a 1 al 5’), la gara sembra mettersi subito bene ed all’ottavo i padroni di casa conducono sempre con tre reti di lunghezza ( 5 a 2) ma in fase conclusiva i rosanero sbagliano troppo e nei successivi sei minuti e quaranta smarriscono la via del goal per i troppi errori in fase conclusiva permettendo ad un Girgenti reattivo di piazzare un contro-break di 5 a 0 e portarsi sul 5 a 7 al 13’50’’. La gara procede ad elastico ed i paladini rispondono con Minissale (2) e Rizzo rimettendo la testa avanti ( 8 a 7 al 17’50’’) . Le emozioni non mancano e l’equilibrio , nonostante una fuga in avanti degli ospiti ( 11 a 14 al 25’) si concretizza con il 16 pari di Abbate  allo scadere dei primi trenta minuti. La ripresa sembra ricalcare il leit motiv della prima frazione con i paladini subito avanti con un break costruito da Palmeri e Italiano (2) per il 19 a 16 al 32’ e 10’’. E come nella prima frazione puntuale arriva la risposta degli ospiti che, complice l’ennesimo black-out in attacco degli orlandini, piazzano un terrificante 6 a 0 che riporta gli ospiti sul +3 ( 19 a 22 al 38’40’’). Ma l’Esperia odierna non si lascia smontare e con pazienza si rimette in moto. Gli ingredienti del ribaltone sono semplici ed efficaci, grande difesa ( e dove non arrivano i sei in campo ci pensa un’ immenso De Francesco) ed un attacco finalmente chirurgico che con Minissale e Palmeri si rimette in scia ( 21 a 22 39’20’’). A salire in cattedra è il redivivo Palmeri che sigla la rete del pari che accende le micce per il break decisivo, a fargli da spalla arriva Abbate (2),Caracciolo Italiano (2, alla fine top scorre del match con dodici centri) e Minissale (2) determinanti a spaccare il match . L’Esperia vola sul +5 (29 a 24) al 52’ mettendo una seria ipoteca sul match. Il finale dell’incontro vede un Girgenti mai domo ed arrembante , ma anche un’esperia tonica e saggia nel gestire minuti e risultato. Si chiude con il  33 a 29 per i padroni di casa che finalmente rompono un digiuno durato ben sette turni. Adesso si chiuderà la prima fase con la trasferta a Scicli , ininfluente per la posizione finale in vista dei Play-Out , ma un ottimo test per preparare al meglio la fase finale del torneo che prenderà il via l’otto marzo e che vedrà i paladini impegnati in casa con la quinta in classifica.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close