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C. d’Orlando: un’Upea di carattere batte in rimonta Torino

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L’Orlandina Basket vince una gara pazzesca, equilibrata nel primo parziale, subendo la capolista Torino fino al -10 nel secondo quarto e riuscendo, con grande esperienza, a rimontare nell’ultimo parziale e a vincere chiudendo al cardiopalma sul 78-73.

I primi due punti sono di Archie, ma Mancinelli risponde immediatamente. I ritmi sono altissimi e vige l’equilibrio tra le due formazioni, a Portannese e Nicevic rispondono Amoroso e Steele. A metà del primo quarto le triple di Soragna e Mays mandano i paladini sul +6 (18-12), ma Mancinelli sale in cattedra per riportare Torino in parità. La tripla di Archie a conclusione di un ottima rotazione di palla bianco-blu vale il +4 paladino, ma Steele segna subendo il fallo e il primo parziale si chiude sul 21-20.

In avvio secondo parziale Gergati realizza il primo vantaggio bianco-blu (21-22), ma la palla recuperata da Basile manda Laquintana in contropiede, che realizza il +3 Upea. Sono troppi i rimbalzi in attacco catturati dai piemontesi: i secondi tiri di Bowers e Gergati e la tripla di Steele dall’angolo portano Torino sul +5 (25-30). Nicevic tenta di togliere le castagne dal fuoco, ma Mancinelli e Steele aprono la difesa paladina portando Torino avanti di 8 (27-35). Al rientro dal time-out di coach Pozzecco l’inerzia resta in mano agli ospiti, che allungano andando negli spogliatoi sul +10.

Al rientro sul parquet la difesa paladina è più intensa, Nicevic si carica i suoi sulle spalle e riduce il divario fino al -4 (35-39). Amoroso ha però la mano caldissima e con due triple riporta i suoi sul +10 (35-45). Ma non tarda ad arrivare una tegola per entrambe le formazioni: i quarti falli di Amoroso e Nicevic, che Pillastrini e Pozzecco sono costretti a chiamare in panchina. Ma i due hanno ottimi sostituti in campo: Mancinelli e Soragna prendono le redini e, mentre “Mancio” tiene Torino sul +6, Soragna infila la tripla che vale il -3 (52-55). Due buone iniziative di Gergati mantengono il vantaggio sul +5 (54-59) ed arriva in chiusura di parziale la stoppata di Mays su Wojciechowski.

Bowers apre l’ultimo quarto con l’appoggio da sotto per il +7, ma la bomba di Basile dall’angolo vale il -4 Upea (57-61). La tensione in campo è alle stelle per alcune dubbie decisioni arbitrali sfavorevoli ai padroni di casa, ciononostante la tripla di Soragna segna il -3 Upea (62-65). La difesa paladina è strettissima, Torino perde palla per infrazione dei 24 secondi e Mays infila la tripla del pareggio quando mancano 4 minuti e mezzo alla fine del match. Il PalaFantozzi è una bolgia, Steele in lunetta ne mette solo uno e Mays in penetrazione riporta i suoi di nuovo avanti dopo 28 minuti. Steele riporta i suoi col naso avanti, gli risponde Mays, cui a sua volta risponde Wojciechowski inchiodando il +1 piemontese. Gli errori al tiro si susseguono da entrambi i lati, Steele manda Basile in lunetta, che realizza solo il primo. A 38 secondi dalla fine il punteggio è in perfetta parità a quota 71. Al rientro dal time-out di coach Pozzecco l’incursione di Mays, che subisce il fallo di Bowers e realizza il tiro libero aggiuntivo vale il +3 Upea. Ma Amoroso segna da sotto e Torino è -1 (74-73). Il fallo su Mays lo manda in lunetta, ma l’americano fa 0/2 e il rimbalzo è giallo-blu, Steele vola in contropiede, ma viene fermato da un dubbio fischio di infrazione di passi a 4 secondi dal termine della gara. Coach Pillastrini protesta in maniera veemente con un’invasione di campo che gli costa un fallo tecnico ed una conseguente espulsione, che mandano Soragna in lunetta per ben 4 volte: il capitano non fallisce e la gara si chiude sul 78-73.

“Vorrei sottolineare che nel finale chiedevo agli arbitri dove fosse la rimessa – esordisce coach Pillastrini nel post-gara -, non li ho mandati a quel paese. Se l’infrazione di passi c’era o non c’era non lo so perché non ho visto. Capo d’Orlando ha meritato la partita, è stata bravissima a tenere alta l’intensità, sono stati più bravi di noi a gestire gli ultimi secondi, ma quando giochi in casa è più facile. Noi ci sentiamo i più forti del campionato e puntiamo a vincerlo.”

“Sono dispiaciuto per la reazione di Pillastrini, che è nata da un equivoco – dichiara Pozzecco a fine gara. Questo ha già condizionato il risultato di una gara, spero che da grande uomo qual è Pilla non subisca nessun’altra sanzione. Ringrazio i miei ragazzi per l’enorme spirito di sacrificio e attaccamento. Penso che Soragna sia un uomo di altri tempi e sono contento per lui. Abbiamo battuto forse la squadra più forte del campionato, ma voglio che venga riconosciuto a questi ragazzi che stanno facendo di più di quello che tutti si aspettavano, non perché sono bravo io, ma perché loro sono clamorosi.”

Upea Orlandina Basket – Manital Torino 78-73 (21-20; 29-39; 54-59)
Orlandina: Basile 4, Soragna 18, Laquintana 4, Benevelli, Nicevic 18, Portannese 9, Mays 15, Archie 10, Ciribeni, Busco n.e. Coach: Pozzecco.
Torino: Mancinelli 18, Evangelisti, Sandri 5, Amoroso 24, Wojciechowski 2, Steele 12, Bowers 4, Gergati 8, Baldasso e Zanotti n.e. Coach: Pillastrini.

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