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Capri Leone: rigori e dea bendata affondano il Rocca, la Riviera passa 0-2

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Ventitreesima giornata del Girone A di Eccellenza molto negativa per il Rocca di Capri Leone che, tra maledizione rigori e avversa dea bendata, cede in casa 0-2 alla Riviera Marmi Custonaci dopo un match giocato prevalentemente in zona offensiva dai messinesi.

Al “Nuovo Comunale” di Rocca di Capri Leone, grande pubblico per la sfida contro la Riviera Marmi Custonaci, complice anche l’iniziativa benefica dei “leoni” in favore di due piccoli tifosi caprileonesi, Carlo e Federica, affetti da gravi malattie e alle cui famiglie è stato destinato l’incasso di questa partita. Mister Bongiovanni, orfano di Craccò e Smeriglia, si affida in avanti al “figliol prodigo” Cicirello, con Galati in mezzo al campo e Venezia nella posizione di terzino destro. Risponde la Riviera Marmi di mister Bonfiglio con un 4-3-3 molto offensivo, in cui i funambolici De Benedictis e Iovino si muovono alle spalle di Matera. Dirige l’incontro il signor Iapichino di Siracusa.

Dopo delle fasi iniziali di studio, le due compagini iniziano a giocare con grande intensità, alla ricerca del vantaggio. A rendersi pericolosa per prima è la squadra trapanese con De Benedictis che, al 19′, scarica una bordata da fermo dai venti metri che l’ottimo Inferrera mette in angolo con la mano di richiamo dopo un bel volo. Il Rocca risponde al 34′ con Zingales che, dopo una ribattuta in mischia, prova a sorprendere dal limite l’estremo difensore ospite Lo Verde, che è però attento. Al 36′ per gli ospiti ci prova Iovino, che scalda i guantoni al portiere locale con una botta secca dal limite che risulta però troppo centrale. La più grande occasione del primo tempo è però biancoazzurra e arriva al 44′, quando Cicirello prova a battere Lo Verde con il destro dopo un ottimo movimento in area. Il portierino giallorosso si oppone come può alla conclusione ravvicinata dell’ex Trapani e, sulla conseguente respinta, Venezia di testa non centra la porta da pochi passi. Questa è l’ultimo sussulto di un primo tempo equilibrato e, dopo 2′ di recupero, dunque, il signor Iapichino manda le squadre a riposo sullo 0-0.

La ripresa non regala emozioni fino al 55′ quando Simone, già ammonito commette un ingenuo fallo a centrocampo beccandosi il secondo giallo e venendo quindi spedito anzitempo sotto la doccia dall’arbitro. Il Rocca di Capri Leone inizia così un vero e proprio assedio alla porta difesa da Lo Verde e al minuto numero 65 Cicirello conquista un calcio di rigore per fallo di Cinolauro che sembra mettere in discesa la partita dei biancoazzurri. Il portierino ospite è invece prodigioso nel distendersi in tuffo sulla sua sinistra respingendo così la conclusione del centravanti locale. Nonostante l’errore dagli undici metri, i caprileonesi non si arrendono e al 69′ Monastra da pochi passi colpisce l’esterno della rete col sinistro. Un minuto dopo, Galati si ritrova tu per tu con Lo Verde dopo una punizione battuta velocemente dal limite ma il terzino ex Mazzarrà centra in pieno il palo da posizione favorevolissima. Al 74′ è Naro a provarci dalla distanza per i padroni di casa, trovando ancora attento un superbo Lo Verde, migliore in campo dei suoi. All’84’, però, ecco la beffa per il Rocca. Errore in fase di impostazione per i biancazzurri, Iovino va via sulla destra e, appena entrato in area, viene steso da Regina in maniera irregolare, almeno secondo il direttore di gara. Dal dischetto si presenta Castiglione che, con grande freddezza, spiazza Inferrera e porta avanti i giallorossi. Il Rocca si riversa in attacco con la forza della disperazione e all’87’ F. Bontempo dal limite dell’area piccola non trova la zampata giusta per il pari. Al 90′, addirittura, arriva lo 0-2 ospite con un altro rigore, questa volta guadagnato e calciato da Costa, atterrato in contropiede da G. Bontempo, espulso a sua volta. Il gol dell’attaccante del Custonaci chiude virtualmente la partita che finisce ufficialmente 0-2 dopo 6′ di recupero decretati dal signor Iapichino di Siracusa.

Dopo il suicidio di Castelvetrano, dunque, il Rocca esce a mani vuote anche dalla sfida contro la Riviera Marmi, dopo una partita a tratti dominata. I troppi errori sotto porta e la poca lucidità in mezzo al campo costano quindi la terza sconfitta interna della stagione ai caprileonesi, adesso attesi da una finale con la Parmonval domenica prossima. Per la Riviera Marmi, una vittoria quasi insperata che alimenta le legittime ambizioni di playoff giallorosse.

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