MINORANZA A CARTE SCOPERTE

La prima seduta consiliare non ha deluso le aspettative: si attendeva una minoranza tenace, dalle posizioni chiare, forte dell’importante consenso elettorale “di rottura” emerso soprattutto nel turno di ballottaggio e così è stato. All’opposizione siedono: SANFILIPPO (capogruppo), MICALE A. e TRUSSO per la lista “Librizzi Sindaco”, GEMMELLARO per i “Democratici per Capo d’Orlando”, TRISCARI per il “Movimento 25 Giugno”, ABATE (capogruppo) e TRIFILO’ per il PDL, GALIPO’ per la lista “Insieme per cambiare”.

Incisivo da subito, e per tutto lo svolgimento dei lavori d’aula, il consigliere SANFILIPPO che, dopo l’introduzione del consigliere anziano (per numero di voti) e presidente di prima seduta ope legis PATERNITI, chiede e ottiene di poter investire il consiglio dell’approvazione della surroga dei consiglieri neo-eletti in seguito alla rinuncia formale espressa da chi ha optato per le cariche assessoriali. SANFILIPPO sarà, inoltre, il primo a prendere parola per una breve analisi post-elettorale ritenendo  ancor più importante il ruolo della minoranza consiliare in questa esperienza amministrativa alla luce dei risultati del voto. Richiede, pertanto, una “maggiore visibilità” alla minoranza e provvede a formalizzare all’aula la richiesta  per la presidenza o vice-presidenza del consiglio da assegnare ad un componente d’opposizione. In seguito all’elezione di TIMPANARO e PATERNITI tutta la minoranza esprime unanime l’auspicio di ruoli super-partes nei fatti e non solo nelle parole, come ribadisce il consigliere ABATE che aveva preannunciato l’astensione al voto dei consiglieri in quota al PDL.

Tra i volti nuovi: Alessio MICALE che, dopo aver espresso soddisfazione per l’allestimento del servizio di streaming video del consiglio sul web (dietro sua richiesta), ha richiesto un miglioramento di tale meccanismo per una corretta fruizione; Gaetano GEMMELLARO che ha auspicato un reale ascolto ed una partecipazione effettiva dei cittadini alle decisioni dell’amministrazione; Giuseppe TRUSSO che rivendica  il ruolo del consiglio come organo di controllo sull’operato dell’amministrazione e ribadisce l’apertura su ogni singola proposta a patto che venga riservato il medesimo trattamento alle proposte provenienti dalla minoranza. Curioso il piccolo caso scoppiato sull’auspicio di TRUSSO affinché non si verifichino “ritorsioni” di ogni tipo da parte dell’amministrazione: tale termine è stato ritenuto “eccessivo” per il contesto istituzionale da parte del presidente TIMPANARO e del sindaco SINDONI. Sperare che non ci siano ritorsioni “politiche” può avere comunque un senso dopo una campagna elettorale in cui gli schieramenti si sono avversati in modo duro ed aspro e si desidera la valutazione dell’apporto della minoranza in maniera scevra da condizionamenti e lontana da quello scontro elettorale ormai concluso, come ha ribadito correttamente il sindaco SINDONI nel suo discorso a margine del giuramento ufficiale.

Spazio anche per il rinnovato consigliere GALIPO’ che preannuncia due interrogazioni a breve ed accenna correttamente all’attualità parlando dello sciame sismico in atto e chiedendo un impegno per una maggiore informazione ai cittadini anche con riguardo alle procedure di protezione civile. Significativa l’apertura del sindaco SINDONI verso i singoli componenti della minoranza (che non vorrà mai considerare come “opposizione”, un termine che denota più una volontà di avversare che di proporre) con la richiesta di partecipare alle riunioni di maggioranza e di aderire quindi al “patto di sindacato” con cui le decisioni da esprimere successivamente in consiglio sono prese a maggioranza ed eventuali divergenze sono destinate a soccombere per adeguarsi e votare secondo l’orientamento prevalente.

In chiusura, determinante l’apporto della minoranza nella persona del consigliere SANFILIPPO sull’unica questione “sostanziale” tra i punti all’ordine del giorno: la decisione sulla localizzazione dell’area destinata ad elisuperficie. Dopo la richiesta del sindaco SINDONI sull’esigenza di urgenza dovuta alla necessità di completare le procedure per accedere al finanziamento per tempo, SANFILIPPO ha espresso significativi rilievi tecnici e procedurali che hanno trovato accoglimento da parte dell’Ing. GATTO, responsabile dell’area tecnica e del procedimento, e dello stesso sindaco SINDONI che ha integrato la proposta con tali osservazioni  di natura tecnica. Resta comunque il disappunto per una procedura che, secondo SANFILIPPO, può considerarsi superficiale ed imprecisa e che, pertanto, potrebbe pregiudicare l’effettiva assegnazione del finanziamento regionale. Staremo a vedere.

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