GUARDIA COSTIERA-CAPITANERIA DI PORTO DI ROMARIPRESE IN MARE APERTO DELLE MOTOVEDETTE DI STANZA A FIUMICINO A SUPPORTO DEL PATTUGLIATORE CP906 "CORSI" NAVE UTILIZZATA PER LA SORVEGLIANZA DELLE COSTE DEL TERRITORIO NAZIONALE. ALCUNI MOMENTI A BORDO E USCITA DAL COMANDO DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI ROMA FIUMICINO

Milazzo: la Guardia Costiera eleva diversi verbali per illecito amministrativo

GUARDIA COSTIERA-CAPITANERIA DI PORTO DI ROMA RIPRESE IN MARE APERTO DELLE MOTOVEDETTE DI STANZA A FIUMICINO A SUPPORTO DEL PATTUGLIATORE CP906 "CORSI" NAVE UTILIZZATA PER LA SORVEGLIANZA DELLE COSTE DEL TERRITORIO NAZIONALE. ALCUNI MOMENTI A BORDO E USCITA DAL COMANDO DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI ROMA FIUMICINO

Nella giornata di ieri, mercoledì 5 febbraio, durante un controllo della costa due pattuglie automontate della Guardia Costiera di Milazzo e di Sant’Agata di MIitello, hanno individuato alcune unità navali intente in attività di pesca con reti del tipo “Sciabica” con velo in un’area compresa tra il Comune di Caronia e quello di Tusa. Al termine dell’attività di controllo i militari hanno provveduto ad elevare complessivamente 5 verbali di illecito amministrativo per un totale di 9.000 euro ed a sequestrare circa 700 mt. di rete illegale.

I suddetti attrezzi da pesca sono vietati dalla normativa comunitaria e nazionale sia per la pesca professionale che per la pesca dilettantistica in quanto, per caratteristiche tecniche di costruzione e di impiego sono rivolti alle catture di specie ittiche di piccolissima taglia, in particolare il novellame di sarda. Più precisamente tale tipo di attrezzo è definito dal Regolamento Ce 1967/2006 quale “rete trainata”; lo stesso provvedimento disciplina il corretto uso di tale attrezzo stabilendone l’ampiezza minima delle maglie, nonché l’espresso divieto di utilizzo da parte di unità da diporto. L’uso di questo attrezzo è considerato dalla normativa comunitaria quale “infrazione grave” e, pertanto, comporta l’adozione di sanzioni particolarmente onerose con l’attribuzione di punti sulla licenza di pesca. A tutela dell’ambiente marino e della risorsa ittica, proseguiranno nei prossimi giorni i controlli nell’ambito dei sorgitori di propria giurisdizione al fine di accertare e reprimere ogni genere di comportamento illecito, con particolare attenzione al fenomeno della pesca e della commercializzazione illecita del novellame di sarda che, proprio in questo periodo, tende ad intensificarsi notevolmente.

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