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C. d’Orlando: la replica di Monastra “non ho mai querelato per abusivismo”.

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“Non ho mai querelato il Geometra Di Bella per abusivismo”. A precisarlo è Nino Monastra in una lettera inviata alla nostra redazione dopo essere stato citato nel documento inoltrato alla procura della Repubblica di Messina dallo stesso Di Bella.

Di seguito la dichiarazione integrale di Nino Monastra che pubblichiamo per dovere nei confronti di una richiesta di diritto di replica:

“Credo di meritare un piccolo diritto di replica visto che sono stato tirato in ballo dal Geom. Giovanni Di Bella, con tanto di nome e cognome inseriti entrambi nel documento inoltrato alla “Procura Generale della Repubblica di Messina” come istanza di avocazione ex art. 412 e 413 cpp.

Ho letto i vostri articoli comparsi in data 27.01.2014 sui siti internet da Voi diretti, ovvero quelli inerenti ad una vantata, e forse anche del tutto inventata “querelle” di abusivismo edilizio amministrativo denunciato dal sottoscritto ed altri colleghi e professionisti dello stesso geometra Giovanni Di Bella, che ha deciso di “reclamare giustizia”, presentando istanza di avocazione alla “Procura Generale di Messina” non ritenendosi soddisfatto, credo (quale altra spiegazione?!) dell’operato e indagini varie svolte dalla Procura della Repubblica di Patti.

Preciso subito, a scanso di equivoci, che il  Geom. Giovanni Di Bella ha facoltà di presentare nelle sedi più opportune e competenti previste dall’ordinamento giudiziario italiano, tutte le istanze possibili, immaginabili, e se lo desidera anche di altre più… fantasiose ancora, se, secondo il suo personale giudizio ed anche parere professionale del legale di fiducia di parte, sono stati lesi suoi diritti… con procurato e consumato danno morale ed anche economico se dimostrato.

Non sono avvocato (…solo geometra scarso!) però so che al riguardo di cose delicate nel merito di “diritto” penale, civile e amministrativo, per “situazione giuridica soggettiva”, s’intende una determinata posizione giuridicamente rilevante di un “soggetto di diritto” nei confronti di un altro, e che le situazioni “giuridiche soggettive” vengono distinte in “attive” e “passive” se comportano un vantaggio oppure uno svantaggio e che solo in quelle “attive” vengono tutelati gli… interessi umani, ma non quelli prettamente economici.

Bene, credo che accusare… la “Procura della Repubblica di Patti”, di non aver fatto il proprio dovere, come fa capire il geometra Di Bella, presentando “istanza di avocazione” ad altro organo superiore della stessa come la “Procura Generale di Messina” non è certo cosa da poco, e forse neanche tanto furba, perché potrebbe risultare (quasi) come una specie di “intimidazione” diretta in prima persona ed in futuro al Procuratore Capo di Patti la Dottoressa Rosa Raffa.

Personalmente ritengo, che aggredire con manifesta superficialità, Organi ed Istituzioni varie dello Stato democratico, cui, ricordiamolo al tutti, il fine supremo e legittimo è solo quello di garantire giustizia a tutti cittadini in modo imparziale, oramai è una specie di moda, se non – addirittura – uno vero sport nazionale, che di solito praticato solo quelli che vogliono mantenere a tutti i costi e in tutti i modi un determinato potere politico ed economico, siano essi grandi imprenditori nazionali – nel campo dell’editoria televisiva – oppure anche piccoli anonimi geometri di paese, che s’improvvisano dall’oggi al domani anche immobiliaristi fai da te alla… Ricucci, non può essere che controproducente, sia per se stessi e credo anche per quegli stessi… “amici degli amici”, che testualmente cita il Geometra Di Bella nella sua esaustiva istanza di avocazione alla Procura Generale di Messina.

Il sottoscritto, sia chiaro a tutti, non teme e mai a temuto la Procura di Patti, la Magistratura ed eventualmente nemmeno la Corte Europea dei Diritti dell’uomo… Di Bella, nel caso decidesse di rivolgersi anche a quest’ultima sede giurisdizionale (ius dicere) competente continentale a livello europeo, come ultimo disperato tentativo per vedere eventualmente riconosciuti gli – inesistenti – torti subiti, senza… decadere in quel tipico “ridicolo” che spesso colpisce solo tanti altri “piccoli e miserabili potentelli” di paese, ovvero quei personaggi che di solito si credono talmente onnipotenti da avere l’arroganza di… minacciare persino onesti servitori dello Stato come giudici e magistrati”.

Cordiali Saluti, Nino Monastra
(Orlandino nato a Capo d’Orlando e non a… Mandanici)

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