CONTRAVVELENO

Capo d’Orlando: a Teatro “Il contravveleno” con Tuccio Musumeci

CONTRAVVELENO
Questa sera per il secondo appuntamento con la tredicesima edizione di “Capo d’Orlando Theater” al Cineteatro “Rosso di San Secondo” andrà in scena “Il contravveleno” di Nino Martoglio.

“Prima scelta siciliana” del direttore artistico della rassegna Salvatore Monastra, che ha puntato sull’intramontabile Tuccio Musumeci, per questo nuovo appuntamento di “Capo d’Orlando Theater”, la commedia si avvale della regia di Turi Giordano e della presenza sul palcoscenico oltre che di Tuccio Musumeci, anche di Guia Jelo e Miko Magistro.

La commedia dialettale è ambientata nella Catania degli anni Venti e tutto ruota attorno ad una credenza popolare secondo la quale un antidoto potrebbe combattere l’epidemia di colera che, all’indomani del primo dopoguerra, stava mietendo numerose vittime tra la popolazione. E’ proprio tale credenza popolare a dividere i catanesi in “baddisti” e “colunnisti”; i primi convinti che a diffondere il colera siano gli untori (da “badda” cioè polpetta avvelenata); i secondi invece certi che unico responsabile sia il vento (da “culonna d’aria”, ovvero corrente atmosferica).

Protagonista della commedia, è Don Procopio Ballacchieri, ignorante tra gli ignoranti, interpretato da Tuccio Musumeci, che si crede e fa credere di essere un intellettuale, ostentando intelligenza tra le donne della Civita grazie all’uso di un linguaggio falsamente erudito. Un turbinio di motivi e situazioni comiche che rappresentano uno spaccato di antropologia popolare: dalla fame che attanaglia Don Procopio, alla diarrea che lo colpisce dopo una scorpacciata di fagioli, dal laudano con cui un mediconzolo, ‘u Dutturi Anfusu, lo cura e da cui nasce l’illusione di un miracoloso antidoto contro il colera, agli sproloqui intelluttali dello stesso protagonista con il “baddista” Don Cocimu Binanti interpretato da Miko Magistro, ai litigi delle comari, fra cui spicca Cicca Stonchiti, interpretata da Guia Jelo , sino alla miracolosa guarigione dell Zà Petra la Bazzicusa.

Il tutto raccontato con umorismo, ma anche con dovizie di particolari, coniugando perfettamente le due anime di Martoglio: il drammaturgo e il giornalista.

L’abbonamento a “Capo d’Orlando Theater” per tutta la stagione è rimasto invariato: € 100,00 (posti in platea). Il costo del singolo biglietto: in platea € 18,00, in galleria € 10,00. Gli interessanti possono rivolgersi presso l’Ufficio Turismo al Palazzo Satellite in contrada Muscale.

L’ingresso a teatro è previsto alle ore 21.00.

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