Comitato tares-Small

Capri Leone: depositate le firme “NO TARES”

Comitato tares-Small
Sono state 256 le firme depositate presso l’Ufficio del Protocollo generale del Comune di Capri Leone e raccolte dal comitato “NO TARES”.
Un numero che sembra insufficiente, come fa notare anche il Presidente del Comitato Civico l’Avv. Salvatore Paterniti, ma che appare comunque una grande vittoria ai membri del comitato considerando la solitudine nel quale hanno operato.
“Siamo un comitato di soli cittadini e questo ci basta.- ha spiegato infatti l’Avv. Paterniti-. Solo gli attivisti del M5S locale ci hanno dato un sostegno e li ringraziamo per questo. Avremmo potuto continuare nella raccolta firme, ma i tempi erano stretti e volevamo dare un margine all’amministrazione comunale per comunicarci le sue decisioni in merito alla petizione e quindi abbiamo preferito depositare subito.”

Oltre alle firme della petizione (che protesta contro i costi ritenuti elevati sulla nuova tassa dei rifiuti), il Presidente del Comitato ha anche depositato al protocollo comunale, una nuova richiesta relativa alla “restituzione e/o compensazione dell’Iva abusivamente pagata all’ATO nei 10 anni precedenti.”

“In pratica,-spiega il Presidente dei “NO TARES”-, in tutte le bollette precedenti, l’ATO ha fatturato agli utenti aggiungendo l’IVA al 10%. IVA assolutamente non dovuta e che quindi deve essere restituita (come risulta ormai pacifico in conseguenza di numerose sentenze, che hanno stabilito il carattere tributario delle somme richieste nelle bollette ATO, quindi non soggette ad IVA). Il nostro comitato ha deciso quindi di attivarsi anche in questa direzione al fine di fare restituire o almeno compensare queste somme ad ogni utente già sulla bolletta 2013 (riducendola di molto). – afferma ancora Paterniti-. Ci siamo resi però conto che la strada, in mancanza di collaborazione delle istituzioni locali, è assolutamente impervia ed in salita e per  tale motivo il comitato ha chiesto all’amministrazione stessa, di farsi parte attiva insieme a noi, per una questione oggettivamente favorevole ai cittadini. In particolare abbiamo chiesto al Sindaco Grasso di individuare, accertare e calcolare le somme che l’ATO deve restituire agli utenti di Capri Leone per l’IVA fatta pagare abusivamente in questi 10 anni. Abbiamo anche chiesto che il Comune, prima di riversare all’ATO la sua quota di TARES, trattenga in via cautelativa quanto l’ATO deve restituire ai nostri cittadini. Riteniamo ,-dichiara infine Paterniti- visto che l’ATO ha chiuso l’attività, che è in liquidazione, che i creditori gli sono addosso, che questa sia l’ultima occasione per effettuare la compensazione. In mancanza di un intervento come da noi proposto, certamente i cittadini perderanno i loro diritto alla restituzione. Siamo in attesa di una risposta anche su questo punto.”

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