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C. d’Orlando: l’Upea apre il girone di ritorno ospitando Brescia

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L’Orlandina, dopo aver conquistato le Final Six di Coppa Italia domenica scorsa ad Imola, accoglierà oggi pomeriggio al PalaFantozzi la Centrale del Latte Brescia.
All’andata, in diretta televisiva, i biancazzurri si arresero solo alla fine e persero con il punteggio di 85-83 dopo una grandissima prestazione corale che non fece sentire il peso dell’assenza di Basile, Nicevic e del play americano.
Il lungo croato commenta così la prima gara: «Avevamo delle assenze, ma abbiamo perso per degli errori nostri, da domenica inizia un altro campionato e tocca a noi vincere. Non sarà una gara semplice, ma noi siamo molti diversi rispetto all’andata, abbiamo aggiunto Mays e Basile e mancavo anch’io a causa del nulla osta. Il girone d’andata è stato positivo – continua Nicevic – ma dobbiamo ancora migliorare. Abbiamo avuto dei cali di concentrazione che abbiamo pagato caro, dobbiamo crescere e imparare a non buttare via le partite che sembrano facili».

«È stata una settimana particolare – esordisce coach Pozzecco nella conferenza pre-gara – un grave lutto ha colpito Tommaso Laquintana, ne siamo addolorati e faremo di tutto perché il ragazzo possa stare sereno. Quello che mi ha fatto molto piacere è che sia voluto tornare immediatamente ad allenarsi, è un ragazzo fantastico e molto maturo».

In questi giorni un virus intestinale ha impedito a molti ragazzi di prender parte agli allenamenti: «Domenica non sarà una gara facile anche perché un’epidemia si è abbattuta contro di noi – commenta il Poz –, sono stati male Portannese, Ciribeni e Basile. Baso infatti non ha potuto pescare per due giorni per la felicità dei pesci nelle zone del messinese.»
Rientrerà però il play americano Mays dopo l’infortunio che lo ha tenuto fermo per un mese:
«Questa settimana non siamo riusciti ad allenarci come volevamo, Mays ci sarà ma non so ancora per quanti minuti, i ragazzi si stanno adattando bene alle varie situazioni e sono riusciti a convivere con situazioni completamente diverse. Brescia è una squadra molto forte – conclude Poz – ha dei talenti puri come Slay, con cui ho pure giocato qui a Capo d’Orlando, e Giddens, che è forse il talento più cristallino della Gold. A questo associano l’esperienza di Fultz e Di Bella. Lo scorso anno sono arrivati in finale e non hanno cambiato molto in questa stagione».

La squadra allenata da coach Martellossi è reduce da una larga vittoria contro Forlì, con ben sei giocatori in doppia cifra e altri due vicini a sfiorarla. Il playmaker è un giocatore di grande esperienza e temperamento: Fabio Di Bella, che viaggia con 9.5 punti di media e 3.5 assist. Chi invece regala quasi 5 assist a partita ai compagni è Robert Fultz, che nella prima metà di campionato ha messo a segno 11.4 punti di media. Lo spot di ala piccola è occupato da un giocatore che per questa categoria è un lusso: si tratta di JR Giddens, che realizza 16.2 punti e cattura quasi 10 rimbalzi a match. L’altro americano della Leonessa è un’ex Upea Tamar Slay, che è andato in doppia cifra nelle ultime sei gare, e in questo campionato segna in media 12.3 punti a gara. Lo starting five si chiude con Tommaso Rinaldi, centro di 206 cm. Nel girone di andata ha tirato con il 60% dal campo, segnando 9.3 punti di media.
A conferma della forza della Centrale del latte anche la panchina: Franko Bushati, guardia tiratrice che si evidenzia per la grande carica agonistica che mette in campo, Federico Loschi, confermato dallo scorso anno, i giovani Giacomo Maspero (classe ’94) e Alessandro Procacci (’92), per finire con Gino Cuccarolo, l’uomo più alto d’Italia con i suoi 2.21 metri, che in questo girone d’andata ha viaggiato con il 60.3% dal campo e 6.3 rimbalzi catturati in poco più di 20’ di media.

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