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C. d’Orlando: l’Upea sbanca Imola e si qualifica per le Final Six

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L’Orlandina vince ad Imola con il punteggio di 72-84 e stacca il biglietto per le Final Six di Coppa Italia, che si disputeranno a Rimini dal 7 al 9 marzo 2014. Si affronteranno, per conquistare la Coppa Italia, le prime quattro classificate di Lega Gold (Trento, Biella, Capo d’Orlando e Torino) e le prime due di Lega Silver (Ferrara e Agrigento).

Imola trova in Esposito un buon apporto in termini di energia e tecnica, ma poco può fare contro una corazzata come l’Orlandina, che domina indisturbata per 35 minuti e cede negli ultimi sprazzi di gara all’esplosività del 44enne casertano ed al capitano Dordei, riuscendo comunque a portare a casa i due punti grazie al vantaggio accumulato nei primi tre quarti.

L’Upea parte subito bene con Soragna, che mette la tripla e recupera palla: è subito 0-5. I paladini riescono ad allungare fino al +7 (2-9) con Laquintana, ma l’ingresso in campo di Esposito, oltre a riscaldare il PalaRuggi, dà carica emotiva ai padroni di casa e manda i ragazzi di coach Pozzecco in black out per qualche minuto, anche a causa dei numerosi fischi arbitrali a favore del “diablo”. Ci pensano i giovani bianco-blu a svegliare l’Orlandina: Portannese e Laquintana firmano il +13 (12-25). Il primo parziale si chiude sul 14-28 con la tripla di Basile.

In avvio secondo quarto Maccaferri prova a scuotere gli emiliani con la tripla del -11, ma l’Orlandina continua a difendere intensamente e con Portannese ed Archie allunga il vantaggio fino al +17 (23-40). Imola prova ad ingranare con Poletti e Dordei, ma non trova il canestro con regolarità. Gli ospiti sono una spanna avanti ed Archie segna da sotto il +18 (30-48). All’intervallo lungo le squadre sono sul 33-50.

Al rientro dagli spogliatoi l’Orlandina allunga sul +20 (37-57), la superiorità tecnica e fisica degli ospiti è evidente, nonostante l’apporto di Esposito ed i piccoli aiutini della terna arbitrale, Imola non riesce a rientrare e Portannese allarga ancora la forbice: +22 (41-63). Il terzo quarto si chiude sul 43-67.

Il quarto parziale si apre con l’ulteriore allungo di Nicevic: 43-69. Benevelli subisce il fallo sul tiro da tre e realizza i tre liberi, l’Upea conduce con il massimo vantaggio, +27 (49-76) a sei minuti e mezzo dal termine. Quando ormai serve a poco per portare a casa i due punti, Imola ha però un colpo di reni: Maccaferri mette la tripla, Dordei schiaccia ed Esposito penetra due volte per il 61-76. Portannese ci mette una pezza, ma Imola vuole dimostrare di esserci, Poletti va dentro e subisce il fallo: Imola è -14 (64-78) a due minuti dalla fine. Esposito e Maccaferri infilano le triple, ma ci pensa Portannese a togliere le castagne dal fuoco e la gara si chiude sul 72-84.

A fine gara coach Pozzecco ha commentato alle telecamere della lega: “Sono estremamente contento per questa vittoria e per aver raggiunto l’obiettivo delle final six. Esposito ha fatto una cosa bellissima tornando a giocare a pallacanestro a 44 anni, Basile ha cercato di non farlo accendere per tutta la partita, ma alla fine c’è riuscito lo stesso.”

Aget Imola – Upea Capo d’Orlando 72-84 (14-28; 33-50; 43-67)
Imola: Maccaferri 10, Gorrieri, Poletti 17, Dordei 23, Niles 8, Esposito 14, Turel, Mastellari, Mancin, Folli n.e. Coach: Stefano Colombo.
Capo d’Orlando: Soragna 11, Laquintana 7, Nicevic 8, Portannese 22, Archie 16, Basile 9, Benevelli 7, Ciribeni 2, Cefarelli 2, Busco n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco.

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