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Capri Leone: il Comitato “No Tares” non ci sta e replica al Sindaco Grasso

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Nonostante il primo cittadino di Capri Leone Bernadette Grasso abbia negato, attraverso un comunicato stampa, un aumento dei costi sulle bollette rispetto all’anno precedente, continuano le lamentele relative al pagamento della TARES la nuova tassa dei rifiuti.
A replicare al comunicato diramato nei giorni scorsi dall’amministrazione Grasso, legato all’applicazione della nuova tariffa comunale, è l’Avv. Salvatore Paterniti Presidente del Comitato “NO TARES”, costituitosi all’interno del Comune, proprio per contestare il costo eccessivo della nuova imposta.

Di seguito pubblichiamo dunque la replica da parte del Comitato “NO TARES” al comunicato stampa diramato dall’Amministrazione Grasso (clicca qui per leggere il precedente articolo):

“PUNTO 1 Il sindaco di Capri Leone dice che il piano finanziario posto a base del calcolo delle tariffe rispetta in pieno le disposizioni di legge (contrariamente a quanto da noi affermato). Non sappiamo a quale piano si riferisca il sindaco: noi ci riferiamo a quello che è stato portato ed approvato in consiglio il quale è certamente solo un quadro dei totali e non ha i requisiti previsti. Quello portato in consiglio è l’unico piano finanziario che conta e NON E’ conforme alla legge. Degli eventuali altri documenti, progetti e piani che il sindaco e gli assessori consultano nelle loro stanze e nei corridoi, ammesso che ci siano, sinceramente non ce ne importa niente.

PUNTO 2 Il sindaco di Capri Leone dice che è falso sostenere che i costi della raccolta rifiuti siano raddoppiati, ma non cita alcuna cifra. Dice solo che il confronto non si puo’ fare in quanto le bollette ATO del 2011 e 1012 non sono ancora definitive. Veramente una bella notizia per i cittadini . Veramente una cosa di cui vantarsi. Ci dobbiamo aspettare quindi un risveglio dell’ATO 1 “LA VENDETTA”. Se questo è vero chiedo come sia possibile che a distanza di due anni siano ancora indeterminate ed in sospeso le bollette 2011 e 2012. In effetti non è facile mettere naso negli atti dell’ATO. Noi non abbiamo nè carte nè documenti ma il sig. Sindaco li dovrebbe avere (altrimenti in cosa consiste questo controllo che dice di avere fatto). Il sottoscritto, da semplice utente, constata solo che: nel 2008 ha pagato esattamente 165 euro (oppure deve arrivare il saldo anche del 2008!!). Nel 2013 il conto è arrivato a 510 euro. Una gran bella differenza. O no ?? Comunque, visto che il sindaco sostiene di avere controllato a dovere quello che ha fatto l’ATO, ce lo dica lui il perchè ed il per come di queste differenze. Noi aspettiamo le sue spiegazioni. Se è falso (come afferma) che il costo sia raddoppiato ce lo dica lui quale è il costo reale della raccolta dei rifiuti a Capri Leone e come lo stesso sia variato (e perchè) negli ultimi anni (diciamo dal 2008 al 2013). Restiamo in attesa (Trattandosi di un dato già consolidato non dovrebbe avere difficoltà a fornirlo pubblicamente). Tutti i cittadini aspettano spiegazioni ma non vogliono generici comunicati stampa. Vogliamo un incontro serio, in condizioni di parità e con la possibilità di controllare e di studiarsi preventivamente le carte. Questa precisazione del sindaco, lungi dall’avere smentito qualcosa, ci convince ancora di più che c’è qualcosa di poco chiaro in tutta la gestione dell’ATO e non ci accontenteremo di qualche smentita come questa. Andremo avanti. La TARES del 2013 è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.”

 

 

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