2013-12-21 14.47.03

Seconda Categoria: sconfitta contro il Nebrodi Sant’Agata per il Mirto

2013-12-21 14.47.03

Il Mirto, dopo tre risultati utili consecutivi, perde 1-0 al Daniele Romano di Sant’Agata. I ragazzi del presidente Machì giocano una partita ordinata, ma subiscono la rete avversaria in apertura di ripresa. Buona la prova del bomber Marco Rizzo, tornato alla corte di mister Frisenda dopo tre anni di assenza.

Primi minuti di studio tra le due formazioni. La prima azione degna di nota avviene al 9′, quando Rizzo viene fermato in fuorigioco. I locali si fanno vedere in attacco all’11’ con una punizione di D’Atri, che viene deviata in angolo da Cammareri. Sugli sviluppi del corner il difensore Bartolo manda alto sulla traversa. Al 25′ da segnalare una grande azione personale di Rizzo, il quale salta due avversari e poi calcia pericolosamente verso la porta difesa da Presti (ex della partita). Il Sant’Agata va vicino al gol in due occasioni al 26′ e al 27′ con due conclusioni di Genovese, bloccate a terra da Monachino. Il Mirto si affaccia in avanti nei minuti finali del primo tempo. Al 35′ Castrovinci spreca una favorevole occasione; al 36′ un gran lancio di Cangemi verso Caprino viene sventato dall’uscita tempestiva di Presti; mentre al 41′ una punizione di Cangemi esce di poco alla destra di Presti. Nei minuti di recupero i locali reclamano un rigore per un fallo di mano di Petrolo, ma il direttore di gara lascia correre.

La ripresa si apre con il vantaggio del Sant’Agata. Al 49′ Genovese sigla il gol decisivo, battendo in uscita Monachino. Gli ospiti protestano per un tocco di mano, ma anche in questo caso l’arbitro non concede la punizione. Il Mirto cerca di reagire e al 59′ un lancio del neoentrato Truglio è troppo lungo per Rizzo, che si stava involando in area avversaria. Al 65′ ancora Truglio salta tre difensori, ma il suo cross non viene sfruttato da Rizzo. Caprino al 68′ prova un tiro da fuori, ma non inquadra la porta. L’azione più pericolosa del Mirto arriva al 69′, quando Presti si supera su una girata di Caprino, pescato al limite dell’area da un cross di Randazzo. Il Sant’Agata cerca di spezzare il forcing avversario e si riporta in avanti. Al 76′ Monachino si supera su un tiro ravvicinato di Genovese. Finale molto convulso. Al 77′ viene espulso il fantasista di casa Costantino e viene ammonito l’attaccante Mancuso, mentre viene allontanato dal campo direttamente dalla panchina il portiere di riserva ospite Russo. Il Mirto cerca il pareggio con grande agonismo. All’84’ Rizzo viene anticipato da un intervento decisivo del difensore Famiani, che salva la propria squadra e all’89’ Caprino, dopo un dribbling in area, spreca l’occasione del pareggio sfiorando il palo. Dopo soli tre minuti di recupero, nonostante le tante interruzioni, l’arbitro Bruno di Barcellona pone fine all’incontro.

Con questa sconfitta il Mirto si trova penultimo in classifica insieme all’Halaesa Castel di Tusa, che pareggia 0-0 contro la Fitalese fanalino di coda. In prima posizione rimangono appaiate il Montagnareale, vittorioso 3-1 contro la Nuova Rinascita e il Gioiosa, che nell’anticipo di sabato surclassa il Tusa con il punteggio di 5-0.

Questa la classifica completa:

Montagnareale 24

Gioiosa 24

Caronia 21

Unione Cesarò San Teodoro 20

Nuova Rinascita 15

Nebrodi Sant’Agata 14

Ucriese 9

Tusa 9

Aluntina 8

Mirto 7

Halaesa Castel di Tusa 7

Fitalese 4

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