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Serie D: una buona Orlandina cade a Battipaglia, pari per Due Torri e Città di Messina

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Diciassettesima giornata e giro di boa nel Girone I del torneo di Serie D e pomeriggio beffardo per le messinesi impegnate nel massimo torneo dilettantistico di calcio. L’Orlandina si fa rimontare e battere a Battipaglia, Due Torri e Città di Messina si devono accontentare di due pari interni contro Pomigliano e Savoia.

Al “Luigi Pastena” di Battipaglia, Orlandina e Battipagliese si affrontano in una sfida che può valere i playoffs. I campani di mister Squillante partono con un 4-3-3 ultraoffensivo che vede Olcese in avanti supportato dal capitano Manzo e da Boldrini. I paladini di mister Raffaele, privi dello squalificato Privitera e dell’infortunato Fascetto, rispondono con un ordinato 4-4-2 che vede il nuovo acquisto De Cristofaro in mezzo al campo a dettare i ritmi di gioco e Marasco ad affiancare Frisenda in avanti, con Crinò dirottato sulla destra. Dirige l’incontro il signor Minafra della sezione di Roma 2.

Parte bene l’Orlandina, che al 9′ è già avamti. Punizione di De Cristofaro, Orioles viene strattonato platealmente in area e per il signor Minafra non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dagli undici metri, Marasco spiazza il portiere locale Bianco per lo 0-1. La Battipagliese prova a reagire ma mostra il fianco ai temibili contropiedi paladini. All’11’ Gatto va via sulla sinistra e serve un gran pallone a Frisenda che avrebbe tutto il tempo di stoppare e concludere a rete da posizione favorevole. L’attaccante biancazzurro è però frettoloso e spara incredibilmente alto col mancino. Al 26′ è invece Marasco ad innescare il solito Frisenda che è ancora una volta impreciso dinnanzi a Bianco. Per i primi 35′ di gioco, la Battipagliese soffre la manovra ospite dopo, però, sale in cattedra Manzo ed è tutta un’altra musica. Al 38′ il fantasista di casa impegna il portierino paladino Galipò da fuori, l’ex Mamertina c’è. Passano due minuti e la Battipagliese pareggia. Manzo tra le linee inventa per Boldrini che buca la difesa siciliana e con un delizioso tocco d’esterno supera l’estremo difensore avversario per l’1-1 che chiude la prima frazione di gioco.

Nella ripresa i padroni di casa sembrano avere un altro piglio, ispirati dall’indiavolato Manzo. Al 55′ punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore calciata proprio dal numero 10 locale, Galipò si distende e mette in angolo. Lo stesso avviene al 58′. Al 60′, però, Manzo fa centro con un pregevole pallonetto che sorprende Galipò, leggermente fuori dai pali, portando così avanti i suoi. L’Orlandina non demorde e continua a cercare di macinare gioco ma è Olcese a mettere i brividi ai siculi con una bordata ottimamente neutralizzata da Galipò. Al 79′ la gara sembra chiudersi quando D’Angelo, già ammonito, si fa espellere per un chiaro fallo sulla fascia sinistra. I paladini hanno però sette vite e Marasco con una bella azione crea scompiglio nell’area campana, senza però trovare supporto dai compagni. Dopo 4′ di recupero, dunque, il direttore di gara chiude la contesa: una buona Orlandina si arrende per 2-1 alla Battipagliese.

Al “Vasi” di Gliaca di Piraino, intanto, il Due Torri di mister Alacqua si deve accontentare dello 0-0 in una sfida contro il Pomigliano che poteva chiudersi diversamente. I campani restano in dieci uomini a metà del primo tempo ma resistono agli assalti dei biancorossi e portano a casa un punto prezioso. Beffato anche il Città di Messina, che in casa contro la capolista Savoia disputa 55′ da antologia prima di subire il ritorno della squadra di Torre Annunziata. Vella timbra addirittura tre volte il cartellino prima che Scarpa al 56′ riapra i giochi per i primi della classe. Nel finale succede di tutto, con il Savoia che prima accorcia le distanze a cinque minuti dalla fine e che poi trova persino il pari, condannando i giallorossi ad un incredibile anche se positivo 3-3.

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