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ESPERIA: SCONFITTA CHE BRUCIA


Il Kelona Palermo si è aggiudicato la vittoria con una rete realizzata alla fine di una gara intensa ed al cardiopalma giocata al PalaOreto contro l’Irritec & Siplast. I palermitani agganciano così i rosanero in classifica e ne stoppano una possibile fuga. La gara parte subito a ritmi altissimi, con l’Esperia che scende in campo con Chiaromonte tra i pali, Aveni, Italiano, Rizzo, Minissale, Palmeri (nella foto in alto) e Costa. È capitan Saglimbene a siglare l’1-0 per il Kelona, ma la risposta dei rosanero non si fa attendere e alle reti di Minissale e Italiano rispondono nuovamente Cassata, Provenzano e Pellicane per il massimo vantaggio Kelona sul 10 a 6 al 13’. Coach Lenzo deve correre ai ripari, ed ecco entrare Scibilia, Ipsaro e Torre per Costa, Rizzo e Italiano, ma i paladini commettono troppi errori e, nonostante raggiungano il pareggio al 22′, non riescono a prendere quota: si va al riposo lungo sul +1 Esperia (14-15). Alla ripresa Ipsaro apre le danze (14-16), ma Saglimbene ristabilisce la parità. La gara procede ad elastico, con i due portieri (Chiaromonte e Passarello) a far miracoli su conclusioni che sembrano inevitabilmente in rete. La gara sale agonisticamente ed in una ripartenza rosanero Pellicane colpisce con due pugni alla schiena Costa, gli arbitri sanzionano solo una punizione e nasce un parapiglia che causa due minuti per entrambi. I palermitani si portano sul 25 a 23 con Aragona e Pellicane, ma Minissale, Palmeri e Costa non ci stanno e riprendono in mano la gara passando in vantaggio sul 25-26 al 53′. Dopo il 27 pari, i trecento secondi finali sono vietati ai deboli di cuore. I rosanero sprecano la superiorità numerica (due minuti a Pellicane) prendendo goal da Provenzano, a cui rimedia Minissale con una doppietta (29 a 30 al 57′). Nei 3 minuti finali l’Irritec non riesce a mettere la vittoria in salvo: la panchina di casa si becca un due minuti ma i rosanero sprecano il possesso ed arriva il pareggio di Cassata (30-30 al 58’). L’Esperia si porta nuovamente avanti a 1 minuto dalla fine con la rete di Palmeri (30-31), ma si fa trovare impreparata sull’attacco veloce e subisce il pareggio di Esposito. I paladini ripartono in attacco e subiscono il fallo sistematico dei padroni di casa. A 18’’ dalla fine arriva la palla buona a Scibilia che sui sei metri viene travolto dai locali, gli arbitri non hanno il coraggio di fischiare il sette metri e optano per il nove metri, ma la scelta di Scibilia di eseguire un tiro rapido si dimostra scellerata: la conclusione non va a buon fine e innesca l’ultimo contropiede del match che Pellicane concretizza a fil di sirena a tu per tu con l’incolpevole Chiaromonte, mandando in visibilio il PalaOreto e la panchina locale. 32-31 il risultato finale, duro per chi perde, esaltante per chi vince.

Tiziano Chiaromonte - portiere Esperia Handball -

Ma l’Irritec & Siplast, pur giocando una gara senza esprimere il massimo del suo potenziale, dimostra di essere squadra di carattere capace di lottare fino alla fine anche nelle giornate meno brillanti. Adesso Aveni e soci rispetteranno un turno di riposo, prima del match casalingo contro l’Alcamo del 19 novembre. Una pausa in cui la truppa orlandina dovrà lavorare sodo per riscattare prontamente questa prima sconfitta in un torneo che dimostra di essere estremante equilibrato e dove ogni gara è una battaglia da vincere. “Quando si spreca troppo in un match così equilibrato, alla fine la sconfitta per un tiro a fil di sirena ci sta. Abbiamo gestito malissimo l’ultimo attacco, ma non solo: da sconfitte così s’impara molto più che da 100 vittorie. Il rigore non dato? Sacrosanto, ma gli episodi come questo in un campionato lungo si compensano. Noi paghiamo una settimana difficile, in cui abbiamo avuto qualche problema di infortuni e non ci siamo allenati bene. Adesso dobbiamo fare bene nelle prossime tre gare e poi cercare la rivincita a Patti”.
Di seguito il tabellino del match:

Handball Kelona Palermo: Passarello, Scali, Cassata 5 ,Pellicane 2, Provenzano 6 Saglimbene 6 , Esposito 1, Randazzo 1, Testa 1, Aragona F. 10, Genova, Aragona A, Lo Re. Allenatore: Aragona Ignazio.
Irritec & Siplast: Aveni 1, Palmeri 6, Chiaromonte, Costa 2, Fragapane, Biscuso, Ipsaro Passione M. 1, Minissale 11, Rizzo, Scibilia 4, Italiano 5, Torre 1, Ioppolo, Marici. Allenatore: Lenzo Francesco
Arbitri: Vizzini Angelo e Gottadauro Emanuele

Parziali: 15′ (10-7), 30′ (14-15), 45′ (23-20), 60′ (32-31)

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