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Serie D: tutto facile per l’Orlandina, cadono in casa Due Torri e Città di Messina

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Quindicesima giornata agrodolce per le squadre messinesi impegnate nel Girone I del campionato di Serie D. Vince facile l’Orlandina sul terreno del Ragusa, cadono in casa di misura Due Torri e Città di Messina.

Allo stadio “Aldo Campo” di Ragusa, l’Orlandina di mister Raffaele schiera i nuovi arrivati Di Bella, D’Angelo e Marasco e affronta un avversario pieno zeppo di juniores allenato da mister Utro in un momento storico molto difficile per la compagine di casa, alle prese con gravi problemi societari. Nonostante questo, il pubblico ragusano si presenta numeroso a sostenere i propri giovani beniamini in un match diretto dal signor Capone di Palermo.

I paladini appaiono comunque concentrati e già al primo minuto di gioco Marasco impegna l’estremo difensore locale Ferla dopo un’imbucata perfetta di Crinò. L’ex attaccante della Vibonese vede però respinto il suo tentativo da un ottimo intervento del portiere locale. L’Orlandina è comunque padrona assoluta del campo e al 20′ Frisenda di testa da pochi passi dà l’illusione del gol ma la palla finisce di poco fuori. Poco dopo Calabrese, subentrato al 9′ all’infortunato Fascetto, impegna Ferla con una conclusione dai venti metri che trova ancora una volta i guantoni dell’estremo difensore ragusano. Al 25′ Crinò si presenta al limite dell’area dopo un bel dribbling, si sistema il pallone e scarica un gran destro che l’ottimo Ferla mette in corner con la mano di richiamo con una parata eccezionale. Dalla bandierina va quindi Privitera che pesca in area D’Angelo; il difensore ex Siracusa svetta più in alto di tutti e, incrociando dal secondo palo al primo, supera l’incolpevole Ferla portando meritatamente in vantaggio i biancazzurri, 0-1. Il Ragusa dei giovani non riesce mai a pungere, anche se con grande dedizione si impegna su ogni pallone destando una buona impressione a dispetto degli evidenti limiti tecnici. Al 37′, comunque, Crinò dalla destra mette in mezzo un gran pallone col mancino pescando in area il solito Frisenda che da pochi passi con un intervento aereo non sbaglia, regalando lo 0-2 agli ospiti. Tre minuti dopo l’Orlandina chiude la gara. Crinò ruba palla a centrocampo, conduce la transizione offensiva e innesca Marasco che, generoso, restituisce allo stesso numero 11 il pallone dello 0-3, realizzato da Crinò con un preciso piattone sinistro. Le due squadre vanno così al riposo con la formazione del presidente Romagnoli sopra di tre reti.

Nella ripresa la musica non cambia e Marasco cerca in tutti i modi di piazzare la prima zampata biancazzurra personale senza successo. In un paio di occasioni è il centravanti ad essere impreciso, in altre Ferla è strepitoso a dire di no all’ex bomber della Vibonese. Al 71′ Ferla deve però arrendersi per la quarta volta. Lancio di Calabrese, respinta della difesa e sulla seconda palla si avventa Crinò che, con una prodezza balistica di rara bellezza, beffa dalla distanza il numero 1 di casa calando il poker per i paladini. L’Orlandina non infierisce sul povero Ragusa, anche se la gara continua ad essere piacevole soprattutto per la voglia che i ragusani mettono sul rettangolo di gioco. All’80’ Mincica, entrato al posto di Frisenda, costringe Ferla al plastico intervento. Il Ragusa si vede in avanti solo all’83’ con una gran giocata del sudamericano De Souza che libera il destro e prova a sorprendere l’inoperoso Pandolfo, palla alta. Dopo 3′ di recupero, dunque, il signor Capone pone fine alle ostilità: Orlandina espugna Ragusa con un secco 0-4 e la crisi è definitivamente passata. Esce tra gli applausi anche la squadra di mister Utro, encomiabile per l’impegno e per l’attaccamento alla maglia da parte di un gruppo che tra le proprie fila schierava ben otto juniores titolari, di cui tre classe 1997.

Nel frattempo, al “Celeste” di Messina, i giallorossi di casa cedono il passo al Pomigliano che vince per 0-1 in una gara molto equilibrata. A sancire il successo dei campani ci pensa al 17′ Romano. Sconfitta interna anche per il Due Torri di mister Alacqua, che al “Vasi” di Gliaca di Piraino dà però vita ad un incontro bellissimo con il Torrecuso. Sono proprio i biancorossi ad andare in vantaggio grazie ad un rigore di Venuti. Gli ospiti pervengono al pari grazie a Zerillo prima che Gaglio, al 35′, regali il nuovo vantaggio ai pirainesi. Gli ospiti, però, rispondono colpo su colpo ai siciliani e al 48′ Senè, ancora una volta dal dischetto, ristabilisce l’equilibrio iniziale. Al 65′, infine, Aracri insacca il 2-3 definitivo che condanna il Due Torri alla battuta d’arresto casalinga.

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