Santangiolese

S. Angelo di Brolo: Sidoti a Radio DOC: «Santangiolese prima in Promozione? Un sogno nato dalla programmazione»

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Il campionato di calcio di Promozione Girone B di questa stagione è molto combattuto ed entusiasmante. Dopo tredici turni sono ben tre le squadre in vetta alla classifica e una di queste, la Santangiolese, è addirittura una matricola. La compagine di Sant’Angelo di Brolo è la più gradita sorpresa di questa annata sportiva ed è anche l’unica formazione ancora imbattuta in tutto il campionato e non solo. A parlare di quella che è ormai a tutti gli effetti una importante realtà calcistica del comprensorio ci ha pensato il direttore sportivo dei biancocelesti, Federico Sidoti, intervenendo nella serata di ieri a “Sport Park”, sulle frequenze di Radio DOC.

«Il merito di questi risultati incredibili colti negli ultimi mesi è tutto dei ragazzi – spiega il ds – che ogni giorno spendono il 100% di loro stessi in questo progetto. Lo stesso fanno tutto lo staff tecnico, con in testa il mister Palmeri, e lo staff dirigenziale. Da sei anni a Sant’Angelo si è deciso di portare avanti un progetto che non si basa su spese folli o imprenditori che puntano a chissà quali traguardi. Siamo un gruppo di amici che ama il proprio paese e la propria squadra e ognuno, chi più chi meno, dà il suo contributo a questa causa. Quello che stiamo ottenendo va oltre ogni nostra più rosea aspettativa e per questo non smetterò mai ringraziare questi uomini, prima che calciatori, che ci stanno regalando un sogno e che lo stanno portando avanti con grande cuore e dedizione».

Che la Santangiolese sia così in alto in classifica non è certo un caso secondo Federico, uno degli autori di questo piccolo miracolo calcistico: «Non c’è niente di casuale, anche se ovviamente stiamo facendo meglio del previsto. Questo sogno nasce dalla programmazione, dal lavoro e dalla disponibilità da parte di tutti nel credere in questo progetto. io ho visto fallire la Santangiolese ed è stato un duro colpo al cuore. Ci siamo rimboccati le maniche e con l’aiuto dell’amministrazione comunale e di un intero paese siamo riusciti a riportare la Santangiolese nel calcio che conta, superando ogni aspettativa e record storico. Vogliamo continuare a crescere e speriamo di farlo anche dal punto di vista delle strutture di allenamento. Stiamo provando a fare qualcosa per quel che concerne il nostro terreno di gioco e devo dire che qualche movimento c’è finalmente stato, siamo fiduciosi».

Si è ovviamente parlato anche di calcio giocato e di mercato: «Parlando di mercato, colgo l’occasione per salutare due ragazzi che hanno appena lasciato la Santangiolese, Palazzolo e Andaloro, che hanno dato, ovviamente in tempi e modi diversi, molto a questa squadra. Per quel che riguarda eventuali acquisti, il nostro colpo di mercato è il ritorno in campo di Letizia, anche se restiamo sempre vigili e se ci dovesse essere l’occasione giusta da cogliere non resteremo con le mani in mano. Credo comunque che la nostra rosa sia competitiva e i risultati lo dimostrano. Quest’anno il campionato di Promozione non è semplice. Oltre alle squadre di testa che sono ovviamente molto forti, sono rimasto impressionato dal Pistunina, una formazione dalla grande esperienza e dai valori importanti. Poi è chiaro che ci sono compagini come Sporting Taormina, Castelbuonese e Città di Milazzo che sono state costruite per vincere e che potrebbero rinforzarsi ancora in questa sessione di mercato. Noi intanto puntiamo ai famigerati 35 punti, la cosiddetta “quota salvezza”. Arrivati al nostro primo obbiettivo penseremo a divertirci, dato che ne abbiamo tutte le possibilità».

Per chiudere, un accenno al derby in programma domenica al “Caldarera” contro il Sinagra: «Sarà una partita dura, come tutte le sfide contro il Sinagra, una società che rispettiamo molto. I nostri scontri sono sempre stati davvero combattuti, ma entrambe le squadre hanno duellato con grande lealtà sportiva e stima nei confronti dell’avversario. Loro sono una squadra che, come noi, sta facendo molto bene da matricola. Non sarà assolutamente facile vincere ma ce la metteremo tutta perché abbiamo fame di vittorie e non vogliamo più fermarci. In più, avremo dalla nostra il tifo santangiolese, ormai più che organizzato e sempre presente. Il pubblico in una gara del genere può fare la differenza, speriamo di sfruttare al meglio il fattore campo e di continuare così a coltivare un sogno che coinvolge tutta la nostra comunità».

Appuntamento domenica al “Caldarera”, dunque, per un derby che promette scintille. La Santangiolese vuole continuare a sognare e vuole farlo proseguendo sulla strada tracciata ormai da qualche anno dalla dirigenza: la strada della programmazione.

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