Pozzecco_Laquintana

C. d’Orlando: l’Upea cerca a Veroli la settima vittoria di fila

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Nella decima giornata di Adecco Gold l’Orlandina è attesa allo scontro con la GZC Basket Veroli. I ragazzi di coach Pozzecco cercano la settima vittoria consecutiva, ma affrontano una squadra di tutto rispetto, allenata da coach Ramondino, che ha gli stessi punti in classifica dell’Upea. Veroli viene da una sconfitta sul filo di lana a Forlì, ma il suo Palasport di Frosinone è un fortino ed è imbattuta in casa da inizio campionato.

Nella sala stampa per la conferenza pre-gara siedono coach Gianmarco Pozzecco e il giovanissimo playmaker Tommaso Laquintana.
Coach Pozzecco apre con una brutta notizia: «Ieri si è fermato Mays per una distorsione alla caviglia e non sappiamo se ce la farà a darci una mano a Veroli. Siamo in un buon momento, ma dobbiamo essere sempre consapevoli che le altre squadre giocheranno contro di noi dando il 300%, perché avere contro Basile, Soragna e Nicevic aumenta gli stimoli. Ho grande fiducia in tutta la squadra, ma quella di domenica è la classica gara che non vorresti mai giocare. Veroli gioca la pallacanestro che più si avvicina alle mie idee, grande condivisione di tutto ciò che accade in attacco e in difesa e grande intensità. Faccio i complimenti al loro coach – conclude Pozzecco –, sarà una partita molto difficile».
«Veroli è una grande squadra, ha battuto squadre fortissime come Napoli e Biella – dice Laquintana –, sono imbattuti in casa, ma giocheremo come sempre per vincere».

Il playmaker del Basket Veroli è Giovanni Tomassini, 6.3 punti a partita. La guardia è Brett Blizzard, cecchino di 191 centimetri, lo scorso anno negli USA per disputare la Premier Basketball League, con i Wilmington Sea Dawgs, dove ha chiuso con 29.2 punti di media. Jamarr Sanders è l’ala piccola titolare, classe ’88, in questa stagione segna 14 punti di media con il 44% dal campo. L’ala grande è Jamar Samuels, 200 cm, un lungo molto attivo sotto i tabelloni, ha una media di 10.2 punti e oltre 6 rimbalzi. Il centro è l’ex Sigma Barcellona e Fortitudo Bologna Alessandro Cittadini. Classe 1979, alto 207 cm, è un giocatore molto esperto, che fa sentire la sua presenza sotto canestro sia in attacco che in difesa. Al suo attivo ha 90 presenze con la Nazionale, con cui ha conquistato il bronzo agli Europei di Svezia 2003 e l’oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2005, quest’anno segna quasi 10 punti a partita.
Dalla panchina escono due giovani molto interessanti: Andrea Casella, classe 1990, alto 196 cm, quasi 10.3 punti di media, e Giovanni Carenza, classe 1988. A dare il cambio in cabina di regia a Tommasini esce dalla panchina Marco Rossi, classe ’81, 4.1 punti di media. Chiudono il roster di Veroli Bruno Ondo Mengue, guardia/ala del 1992 alto 193 cm, e Joshua Giammò, baby playmaker classe 1993.

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