PRIMO CONSIGLIO COMUNALE

Ore 22.00: Giuramento del sindaco:

Gianfranco Timpanaro introduce il giuramento.

Il sindaco interviene: “E’ finita la campagna elettorale, ma non sono finiti i suoi propositi. Il nostro progetto politico ha avuto ampio consenso, il doppio degli altri. La nostra comunità si aspetta tanto da noi, che assicureremo la dignità delle persone con particolare attenzione alle categorie deboli. Mi impegno ed impegno i consiglieri a lottare contro l’evasione fiscale, primo tema dell’attività amministrativa. La nostra amministrazione – ha continuato Sindoni – non aumenterà alcuna tassa comunale. Su questi impegni chiari, ognuno di noi sa di aver un dovere, quello della trasparenza assoluta: ogni atto che riguardi ognuno di noi verrà passato ai raggi x, nel rispetto delle regole”. 

Il primo cittadino ha anche dichiarato di non voler mai chiamare i consiglieri di minoranza “opposizione”, perché la minoranza dovrebbe partecipare nell’interesse comune, senza opporsi per partito preso. Il sindaco ha chiesto inoltre alla minoranza proposte che non siano di bandiera ma di attuazione, che trovino massima accoglienza da parte della maggioranza

Ore 21.25: Giuseppe Trusso si augura che non vi siano ritorsioni in obbedienza al rispetto della democrazia e si augura la presentazione di proposte che garantiscano il miglioramento del paese.
Gianfranco Timpanaro invita il consigliere Trusso (pare su palese suggerimento di Sindoni) a non utilizzare vocaboli come “ritorsioni” in questa sede.
Carmelo Galipò si complimenta con il vicepresidente del consiglio, al quale è legato da un lungo rapporto d’amicizia.
Gaetano Gemmellaro si propone di realizzare un’opposizione attenta alle esigenze della comunità, propositiva e intransigente per quanto riguarda le proposte non condivise con la maggioranza.
Massimo Reale ringrazia gli elettori che hanno permesso ai tre rappresentanti del suo gruppo di sedere in consiglio.
Pablo Magistro ringrazia i componenti dell’opposizione che sono serviti a dare maggior lustro all’operato dell’amministrazione Sindoni. Si augura un’opposizione competente da parte dei componenti della minoranza. Augura al sindaco, al presidente, al vicepresidente del consiglio ed ai consiglieri comunali un buon lavoro che garantisca alla popolazione le risposte auspicate.

Ore 21.20: Votazione per la vice presidenza del consiglio:
eletto Andrea Paterniti con la maggioranza dei voti: 12
Sanfilippo: 4
schede bianche: 4
Paterniti prende la parola e ringrazia per “l’ulteriore onere”.
Fabio Colombo fa gli auguri al presidente ed al vice presidente del consiglio. Definisce “caduta di stile” l’impuntarsi di Sanfilippo sulle surroghe.�
Sanfilippo ribatte: “Nessuna caduta di stile! Ho sempre lavorato nel rispetto della volontà popolare. In democrazia bisogna accettare il responso delle urne, ma nessuno potrà impedire a me ed ai miei compagni di gruppo, di lavorare nell’interesse dei cittadini”
Alessio Micale:  “La campagna elettorale è finita e adesso si lavora, auguro buon lavoro al sindaco, al presidente, al vicepresidente del consiglio ed ai componenti dell’opposizione”. Accoglie il gruppo Librizzi Sindaco, si congratula per l’approvazione della trasmissione del consiglio comunale in diretta streaming e si augura un miglioramento del servizio.

Ore 21.15: Carmelo Galipò fa gli auguri al presidente Timpanaro e spera che egli possa rappresentare ogni membro del consiglio comunale.

Lieve accenno alle ingiurie fattegli chiedendo ai detrattori di continuare perché ciò gli dà forza.

Sarino Abate augura buon lavoro. “Un ruolo di minoranza responsabile e non di continua opposizione”.

Amadore si complimenta col neo eletto presidente del consiglio. Afferma pubblicamente la stima nei suoi confronti con l’augurio che sarà davvero, come ha detto, super partes.


Ore 21.10:
Sanfilippo fa gli auguri e replica che eserciterà responsabilmente la carica di capo dell’opposizione. “Opposizione seria, intransigente e propositiva. quando i ruoli si rispettano si fa il bene del paese. Importante è la presenza di una nuova realtà nel paese. Una realtà fatta di cittadini che pretende dalla maggioranza l’ascolto e le risposte ai loro problemi”.

Ore 21.00: Eletto Presidente del consiglio Gianfranco Timpanaro. 12 voti. 

Sanfilippo 4 voti. 4 schede bianche. 

Timpanaro ringrazia emozionato per la fiducia concessagli. La presidenza del consiglio è un onere, porterà avanti la carica assegnatagli nel totale rispetto delle leggi e dei cittadini e rappresenterà l’intero consiglio comunale. “Sindaco ed esecutivo sono chiamati a grandi impegni, bisogna tenere sempre bene in mente gli obiettivi comuni, non dovrà mancare comunicazione, dialogo proficuo tra le varie parti all’interno del consiglio comunale” Continua Timpanaro: “Il sindaco Sindoni ha dimostrato sempre di avere una marcia in più”.  Timpanaro dice inoltre che sarà garante di imparzialità all’interno del consiglio e che voterà senza astenersi. Saluta gli ex-consiglieri comunali.  

Ore 20.50: Carmelo Galipò parla di una scossa di assestamento dopo le dichiarazioni di Annalisa  Germanà (paragonate ad una scossa di terremoto). Il consigliere conviene con il capogruppo Sanfilippo sulla proposta di emendamento e dice di non avere un accordo con la minoranza sul nome del presidente del consiglio da votare.

Si augura che la maggioranza abbia una proposta valida alla presidenza e vicepresidenza del consiglio, e dichiara di astenersi in caso di proposta conforme a quella letta sulle testate giornalistiche.

Città futura con Amadore propone Gianfranco Timpanaro con l’auspicio di un appoggio da parte della maggioranza.

Ore 20.45: Annalisa Germanà, che rappresenta il Movimento per Capo d’Orlando, “non si sente bocciata dalla comunità a fronte dei circa 1000 voti , ma si sente di dichiarare e manifestare la sua appartenenza alla maggioranza, nonostante non ci sia stato un coinvolgimento nella gestione attiva della stessa”. Il sindaco ha ufficializzato che questa non è una penalizzazione nei confronti del gruppo. Il movimento partecipa alla maggioranza e si esprimerà d’accordo con quest’ultima.

Si aspetta di essere destinatario di risposte e fautore di iniziative che abbiano riscontro attivo sulla comunità.


Ore 20.35
: Sanfilippo interviene: “La campagna elettorale conclusa ha evidenziato la volontà del cittadino e si è espressa in maniere inequivocabile dopo un primo turno ed un ballottaggio. Bisogna tenere conto del responso delle urne dando maggior voce alle minoranze”. Vorrebbe che si formalizzassero anche le articolazioni dei singoli gruppi.
Sarino Abate prende la parola: “Il PDL si astiene dalle votazioni presentando scheda bianca chiedendo a chi andrà a ricoprire la carica di presidente che rappresenti la totalità dell’assemblea”.

Ore 20.30: Il consigliere Sanfilippo insiste sulla decadenza dalla carica a consiglieri degli assessori nominati. Il segretario Matasso, il presidente Paterniti e lo stesso sindaco Sindoni ribattono. Lettura art. 20 legg 31.1986 sull’ineleggibilità per incompatibilità. Votazione unanime.Il presidente del consiglio ed i consiglieri effettuano il giuramento. Intervento di Gaetano Sanfilippo che propone di modificare la proposta 19 del 17 giugno 2011 sulla decadenza della carica dei consiglieri surrogati, il sindaco ribatte la validità della proposta e il segretario dà lettura dell’art. 31 sull’ineleggibilità. Molta affluenza da parte dei consiglieri non eletti dell’opposizione, sala consiliare piena..

Ore 20.10: Il presidente del consiglio ed i consiglieri effettuano il giuramento.

Intervento di Gaetano Sanfilippo che propone di modificare la proposta 19 del 17 giugno 2011 sulla decadenza della carica dei consiglieri surrogati, il sindaco ribatte la validità della proposta e il segretario dà lettura dell’art. 31 sull’ineleggibilità. Molta affluenza da parte dei consiglieri non eletti dell’opposizione, sala consiliare piena..

Ore 20.00: Presidente del consiglio per maggior preferenze accumulate alle ultime amministrative (447): Paterniti Isabella Andrea. Scrutatori: Licciardello, Amadore, Galipò. Apre il consiglio il presidente Paterniti con un intervento emozionato in cui ringrazia i suoi elettori ed i presenti: “Governare il pese è un onere ed un onore.” segue elencando i nomi dei consiglieri, gli assessori designati ed i surrogati.

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