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Sinagra: Anfuso a Radio DOC: «Vittoria con la Castelbuonese una soddisfazione, che bello giocare a Sinagra»

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Nel campionato di Promozione Girone B fino allo scorso turno c’era una formazione ancora imbattuta dopo undici gare: la Castelbuonese. I palermitani, ormai ex capolista, dovevano ancora però fare i conti con la trasferta di Sinagra, dove ad attenderli c’erano i giallorossi di mister Andrea Ioppolo, una delle matricole terribili di questo avvincente torneo che ha inflitto il primo dispiacere ai castelbuonesi. Nella serata di ieri, per parlare di questo importante successo, a Radio DOC è intervenuto il difensore dei sinagresi, Matteo Anfuso.

«Vincere contro la Castelbuonese è stata una grande soddisfazione – ammette il difensore durante “Sport Park”, in onda ogni lunedì alle 19 –  ma per noi giocare contro una squadra del genere sarebbe stata una festa a prescindere dal risultato. Abbiamo passato una settimana intensa e abbiamo dovuto affrontare questa gara con tante defezioni; abbiamo subito gol in avvio dopo un loro schema su corner ma non ci siamo disuniti e siamo stati bravi a reagire pareggiando immediatamente e alla fine ce l’abbiamo fatta. La Castelbuonese è una squadra davvero forte, completa, che credo si giocherà questo torneo fino alla fine con Sporting Taormina e Città di Milazzo, le altre due compagini che guidano il gruppo e che mi hanno maggiormente impressionato».

Il difensore orlandino è ormai sinagrese d’adozione e la cosa non gli dispiace affatto: «Sono ormai quasi quattro anni che gioco a Sinagra e sono molto contento di partecipare a questo campionato di Promozione da protagonista con questo gruppo. A Sinagra la squadra è una vera religione, nel weekend non si parla di altro. Nonostante sia un piccolo paesino, tutti cercano di portare il proprio mattone alla causa. L’ambiente è una delle nostre armi in più, i giocatori sono coccolati ed è davvero una bella sensazione. Giocare qui è fantastico».

Gli obbiettivi dei giallorossi sono noti: una salvezza tranquilla cercando di divertirsi e cercando di rendere orgoglioso un pubblico più che caloroso. «Puntiamo alla salvezza – spiega il difensore – perché le possibilità economiche e tecniche sono quelle che sono. Devo dire però che la società si è mossa bene, il gruppo storico è forte e sono stati inseriti dei giocatori importanti per la categoria che possono darci una mano dal punto di vista tecnico e dell’esperienza. Prima mettiamoci al riparo da brutte sorprese, poi magari potremo aspirare anche a qualcosa di più. Io sono molto fiducioso, il mister è giovane ma lavora alla grande e ho tanti compagni intelligenti e che sanno comportarsi fuori dal campo. Aggiungiamoci i nostri tifosi e la passione che tutti coloro che sono vicini alla squadra ci mettono e la ricetta per il successo è pronta».

La settimana prossima il Sinagra andrà a Torregrotta per affrontare una trasferta molto difficile contro i torresi padroni di casa. Il morale dopo l’ultima grande impresa è comunque molto alto e, con un gruppo così affiatato, cercare di ripetersi partita dopo partita non è un’utopia.

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