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C. d’Orlando: l’Upea vince la quinta consecutiva con un super Mays

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Al PalaCredito di Romagna di Forlì l’Orlandina batte la Fulgor per 71-79 e ottiene la quinta vittoria consecutiva nell’Adecco Gold.  La squadra allenata da coach Pozzecco è stata in vantaggio praticamente per tutti i 40 minuti di gioco, arrivando anche sul +20, meritando, così, un risultato su un parquet non certo facile.

La palla a due è vinta da Forlì, ma i primi punti sono dell’Orlandina con Archie che schiaccia subendo il fallo e realizzando il libero aggiuntivo. Mays trova Soragna, subentrato a Basile, nell’angolo con un piede sulla linea dei tre punti per il 0-5 dopo 3’. Cain gioca col perno e consente il sorpasso ai romagnoli (8-7 dopo 5’). Nell’azione successiva è, però, Nicevic a portare a termine il controsorpasso con un appoggio al tabellone. Archie da sotto e Mays in contropiede, imbeccato da Basile, allungano per l’Orlandina (8-13 a 3’ dalla prima sirena). Mays realizza in transizione nonostante il fallo del giovane Niccolò Basile, ma sbaglia il libero. Sul finale di quarto il play dell’Upea trova Archie dall’arco e l’americano non tradisce. La prima frazione termina 9-20 per i paladini.

È di Cain il primo canestro del secondo quarto. Soragna (canestro dall’angolo dietro la linea dei tre punti), Nicevic dalla media e Archie in correzione sul tiro da tre di Laquintana danno all’Upea il +15 (12-27 dopo 3’). L’Orlandina arriva anche sul +16, grazie alla tripla da distanza siderale di Mays (18-34), ma la Fulgor ha un sussulto e con Saccaggi, Cain e Ferguson si porta sul -10 (24-34 a 1’ dalla pausa). Cain conquista un rimbalzo in attacco e realizza, Ferguson fa 2/2 ai liberi e Forlì arriva al -6 (28-34). Nell’azione che chiude il primo tempo però Mays trova un canestro importante per spezzare il digiuno in attacco dell’Orlandina. Si va, così, all’intervallo sul +8 per l’Upea: 28-36.

Al rientro sul parquet è Forlì ad aprire le danze con Ferguson (due realizzazioni di fila): 32-36 dopo 1’. Inizia, però, il “D’wayne Mays show”: senza pensarci due volte penetra e trova con l’aiuto della tabella il canestro, si ripete subito dopo e ancora in penetrazione semina il panico tra le canotte forlivesi e delizia i presenti al PalaCredito con uno step-back concluso con il canestro in allontanamento (32-44 dopo 5). Dopo gli otto punti di D’wayne Mays, realizza per l’Orlandina anche Nicevic dalla media distanza. Mays e Portannese fanno 2/2 in lunetta, Nicevic realizza con quello che è il suo marchio di fabbrica, il tiro dalla media, e Capo d’Orlando trova un nuovo massimo vantaggio (+20, 32-52 dopo 7’). Time-out chiamato da coach Galli che riesce a scuotere i suoi. Sono 6 i punti in fila, infatti, della Fulgor: tripla di Eliantonio, canestro da sotto di Cain e 1/2 di N. Basile in lunetta (38-52 a 1’ dalla fine). La seconda realizzazione di Giacomo Eliantonio, ala grande ex Sigma Barcellona, chiude il terzo quarto sul 41-54.

Nell’ultimo quarto Forlì tenta l’assalto e arriva sul -7 con l’ex Crow dall’arco (60-67 a 4’ dalla fine). Ma il killer della serata è Mays: solo retina dall’arco per lui (60-70 a 3’ dalla fine). Arriva anche la tripla per Gianluca Basile, ma Crow e l’altro Basile con due bombe permettono a Forlì di arrivare sul -6 (69-75 a 1’ dal termine). 2/2 di un freddissimo Nicevic con soli 40 secondi da giocare (69-77). Realizza ancora Cain, ma i liberi di Portannese chiudono la gara sul 71-79.

 

«E’ stata una partita difficile – dichiara a fine gara Gianluca Basile – loro sono a zero punti, ma sono una squadra giovane e hanno energia. Poteva essere la classica partita in cui un calo d’attenzione può fare rientrare gli avversari anche se distanziati sul +20, ma siamo stati bravi a respingere i loro tentativi». «Non so dove può arrivare Capo d’Orlando – continua Baso – Abbiamo ottenuto vittorie che sono frutto del lavoro in allenamento, soprattutto per quanto riguarda la difesa. Stiamo difendendo bene, ma in attacco possiamo ancora fare meglio. Non ci poniamo limiti, pensiamo solo a giocare».

E’ soddisfatto Coach Gianmarco Pozzecco a fine gara: «I ragazzi sono stati meravigliosi – commenta il coach – la partita è stata difficile, così come avevo previsto, loro non hanno mai mollato. Devo fare i complimenti a coach Galli perché giocano con grande intensità e si sbattono tanto». «Vinciamo perché abbiamo una buona difesa? Io dico sempre ai miei. Per venti anni ho visto difendere gli altri quindi riesco ad aiutare bene i miei ragazzi. Stiamo vivendo un buon momento, ma dobbiamo restare concentrati sul campo e ragionare partita dopo partita. In questo campionato non ci sono gare facili».

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