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C. d’Orlando: raccolta rifiuti alla Gilma dove Andrea Paterniti risulta direttore tecnico. La minoranza interroga

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Perché il servizio di raccolta rifiuti ARO a Capo d’Orlando costa molto più che a Sant’Agata Militello ? Perché è stata affidata la raccolta ad una ditta che non risulta abbia mai prestato i propri servizi all’Ente comunale? Perché mentre nei comuni vicini il servizio è stato affidato per 3 mesi a Capo d’Orlando si è pensato bene di regolarizzarlo per 6? Queste le domande che pongono i consiglieri di minoranza Sanfilippo, Micale, Trusso e Gemmellaro al Sindaco di Capo d’Orlando Enzo Sindoni. Ma c’è di più.

La Gilma, società che si è vista affidare dal comune paladino in maniera diretta e che percepirà per sei mesi di raccolta rifiuti, da ottobre 2013 a marzo 2014, la cifra di quasi un milione e  mezzo di euro, sino al 30 settembre scorso (data nella quale le ATO hanno smesso di esistere) era di proprietà, secondo visura camerale, di Nino Paterniti per poi passare, proprio l’ultimo giorno di settembre, alla Cooperativa “Ambiente Società Cooperativa”ed attualmente, sempre secondo i documenti in nostro possesso, ancora oggi il direttore tecnico risulta essere il vice presidente del consiglio comunale Andrea Paterniti, figlio di Nino.

Di seguito l’interrogazione integrale dei consiglieri dei gruppi “Librizzi Sindaco” e “Democratici per Capo d’Orlando”:

Oggetto: Interrogazione urgente gestione rifiuti ante ARO – Delibera G.M. n. 289/2013
I sottoscritti, Salvatore Alessio Micale, Gaetano Sanfilippo Scimonella, Giuseppe Trusso Sfrazzetto, Consiglieri comunali del Gruppo “Librizzi Sindaco” e Gaetano Gemmellaro, Consigliere comunale del Gruppo “Democratici per Capo d’Orlando”,
premesso:
– che, con ordinanza sindacale 30 settembre 2013 n. 204, è stato affidato direttamente alla Ditta Gilma S.r.l., con sede in Torrenova, Via Benedetto Caputo, n. 57, il servizio di raccolta e smaltimento dei RR.SS.UU.;
– che, con atto di G.M. n. 16 ottobre 2013 n. 289, è stata “regolarizzata” la citata ordinanza sindacale n. 304 del 30 settembre 2013 ed è stata impegnata la complessiva somma di € 1.458.649,32 (quanto a 729.324,66 per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2013 e quanto alla somma di € 729.324,66 per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2014) per lo svolgimento del predetto servizio (6 mesi);
considerato:
– che, alla luce della suddetta deliberazione, per i prossimi sei mesi non è prevista l’indizione di alcuna gara pubblica;
– che il Comune di Torrenova (ordinanza sindacale n. 45/2013) ha espressamente previsto che “qualora si addivenga alla definizione del piano d’ambito dell’ARO già costituita d’appartenenza e si definisca il conseguente appalto del servizio, si procederà all’interruzione del presente affidamento con preavviso di giorni 15”;

– che il Comune di S. Agata Militello (ord.za sindacale n. 82/2013), ha affidato il servizio solamente per tre mesi (1 ottobre/31 dicembre 2013) ed ha espressamente previsto ai pp. 3 e 4 del dispositivo adeguate garanzie relative alla cessazione anticipata dell’efficacia dell’ord.za adottata;
– cha analoghe garanzie non sono state espressamente previste nell’ord.za sindacale n. 204/2013;
– che, a prescindere da ogni valutazione sulla opinabile congruità o meno dei parametri e dei costi contenuti nel Piano finanziario 2011 del Comune (indicato come base per la formulazione dell’offerta), i costi del servizio “straordinario” previsti nel Comune orlandino, pari ad €244.000,00 circa, Iva compresa, per ogni mese, sono superiori a quelli del Comune di S. Agata M.llo (€198.000,00 circa, Iva compresa), pur essendo simile il bacino di utenza;
quanto sopra premesso e considerato,
interrogano per conoscere e /o sapere:
1) le motivazioni per le quali è stata considerata Ditta di fiducia Gilma S.r.l. che, nel corso degli anni, a quanto è dato sapere, non ha svolto alcuna attività per conto dell’Ente;
2) le motivazioni per le quali l’affidamento diretto è stato disposto e regolarizzato direttamente per sei mesi;
3) le motivazioni per le quali nella predetta ord.za n. 204/2013 non sono contenute disposizioni a garanzia dell’Ente analoghe a quelle contenute, ad esempio, nelle ordinanze sindacali adottate dai Comuni di Torrenova e S.Agata M.llo;
4) le motivazioni per le quali il costo del servizio mensile è di €244.000,00 mensili mentre, ad esempio, nel Comune di S. Agata, con bacino di utenza simile, il costo mensile del servizio è di €198.000,00 mensili.
Chiedono la risposta scritta e l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale.
Salvatore Alessio Micale Giuseppe Trusso Sfrazzetto
Gaetano Sanfilippo Scimonella Gaetano Gemmellaro

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