ioppolo carmelo al tiro

C. d’Orlando: l’Esperia Hanball vince all’ultimo secondo contro Bagheria

ioppolo carmelo al tiro
Una gara emozionante, piena di colpi di scena e gli ultimi 300 secondi di gioco vietati ai deboli di gioco. Questa la sintesi di una gara pazza dove l’Irritec Esperia Orlandina per i primi trenta minuti vede l’inferno per poi risorgere nella ripresa e finire in gloria al fotofinish. Gara che inizia in maniera nervosa con entrambe le formazioni a sbagliare tanto. La prima rete arriva dopo settanta secondi con Minissale (alla fine risulterà il top scorrere con 14 centri) poi 4 ammonizioni (2 per parte) ed al 6′ e 02” il pareggio di Gullotta. I rosanero continuano a sbagliare molto sotto rete ma al 10′ continuano a condurre per 3 a 2 con uno scatenato Minissale che segna una tripletta ,al 15′ gli ospiti conducono per 5 a 6 grazie alla rete di Garofalo. I rosanero appaiano contratti e nervosi e la disastrosa conduzione arbitrale non aiuta i paladini. Le decisioni strampalate di Tilaro fanno saltare i nervi a Lenzo che si becca ammonizione e due minuti e permette agli ospiti di allungare (25′ 9 a 13), Ipsaro cerca di ruotare gli uomini in campo ma gli innesti di Costa, Scuderi e Italiano non sortiscono gli effetti sperati ed il primo tempo si chiude 10 a 16 per gli ospiti. Nello spogliatoio paladino si registrano scosse telluriche buone ad allertare la protezione civile, ma fortunatamente e solo l’ira del duo Ipsaro-Lenzo che inchioda i propri uomini alle proprie responsabilità.

minissale giovanni

La ripresa vede un’ Esperia che entra in campo consapevole di non aver più alibi. Nei primi dieci minuti gli assalti dei rosanero sono mortificati sia da qualche errore di troppo sottoporta ma anche dai fischi cervellotici di Tilaro (imbarazzante la sua conduzione arbitrale). Al 41′ il portiere ospite nel tentativo di parata esce dalla propria area con il pallone ,sarebbe 9 metri per i rosanero ma l’arbitro lascia correre scatenando le ire di Lenzo che si becca pure il rosso. Con gli ospiti sul +4 ed un l’uomo in più la gara sembra destinata ad un’amaro epilogo per i rosanero. Gli ospiti cercano la mazzata definitiva Ferdico, Pitti e Gullotta vola sul +7(17 a 24 al 44′ e 22”)ed Ipsaro si rifugia in un time-out. L’Irritec Esperia non vuol mollare e con Minissale, Abbate e un doppio Ioppolo in appena 4′ di gioco riagguanta il match (21 a 24 al 48′ e 02″),il valenti si riaccende di entusiasmo tornando  ad essere un catino ribollente d’entusiasmo. Sull’attacco bagherese Ferdico si procura con mestiere un sette metri e il 2 minuti di Ioppolo, De Francesco ipnotizza Fazio e sul capovolgimento di fronte c’è il fallo di Tomarchio con conseguente 2′ e rigore , Minissale piazza con freddezza e porta i suoi sul meno due (22-24 al 49′). Negli ultimi 11′ è tutta un’altra gara ,giocata sui nervi in una bolgia infernale. I paladini trovano finalmente una difesa compatta chiudendo i rifornimenti al pivot e gli ospiti devono affidarsi alle soluzioni di Gullotta e Ferdico. Gullotta porta i suoi sul +3 ma la risposta di Rizzo tiene in linea di galleggiamento i suoi(23-25 al 50′ e 30″).Al 54′ e 26 dopo una parata di De Francesco trovano con Caracciolo la rete del -1 (25-26),i rosanero rivitalizzati dalla rimonta non mollano un centimetro non lasciando varchi agli ospiti che non sfruttano il possesso palla, i rosanero giocano la palla del pari con grande accortezza e pazienza giocando sottofallo ed appena Minissale trova il varco giusto entra senza indugi e con un tiro pennellato gonfia la rete ospite siglando la parità (26 pari al 55′ e 15″). Neanche il tempo di gioire che Randazzo riporta avanti i suoi (26-27 al 55′ e 31″).L’attacco in terza fase dei paladini trova il fallo sistematico degli ospiti ,passano 60’di gioco che sembrano un’ eternità ma Abbate trova lo scarico giusto sui sei metri e Galipo’ ha la freddezza necessaria ed insacca il 27 pari(56′ e 30″).Gli ultimi minuti sono vietati ai deboli di cuore, i rosanero dopo l’ennesimo recupero trovano la rete con Minissale ma Cannata annulla. Sul capovolgimento di fronte è ancora Randazzo a 40″ dalla sirena a riportare avanti i suoi (28-29 al 59′ e 20″),i padroni di casa accelerano e trovano ancora Minissale che con un pallonetto millimetrico riporta tutto in parità. Il Valens ha in mano la palla per chiudere il match, la percussione degli ospiti non ha successo con Rizzo bravo a chiudere lo scarico sui 6. Il 10 rosanero recupera palla ed innesca il contropiede con un lancio su Ioppolo, il numero 13 tocca quanto basta per eludere l’intervento di un difensore mentre la sfera arriva nelle mani di Caracciolo che a tu per tu spara addosso al portiere sulla palla che schizza fuori dai sei Ioppolo anticipa un difensore ed al volo insacca a due secondi dalla fine la palla che vale il match. Il pala valenti esplode in un boato mentre la truppa rosanero è tutta a centrocampo in un abbraccio che scioglie tensioni e paure. Da contraltare alla festa paladina fa la disperazione degli ospiti che alla mazzata di Ioppolo si accasciano senza forze sul parquet paladino. Gara non spettacolare ma intensissima sotto il profilo agonistico e del pathos unico neo l’approssimativa conduzione arbitrale . I rosanero trovano quindi 3 punti che danno ossigeno ad una classifica asfittica, i paladini alternano momenti di grande depressione a folate irresistibili ,ma in un campionato come non mai equilibrato tutto ciò non può e non deve bastare. Sopratutto in trasferta ci vusole un’esperia ben più solida e continua e già sabato prossimo i rosanero saranno impegnati nella difficile trasferta di Agrigento contro la vice capolista del torneo. “Ancora una volta-dichiara mister Ipsaro- concediamo un tempo ai nostri avversari, e questo è inconcepibile per una squadra che punta in alto, il finale ci conferma che le potenzialità ci sono tutte ma non possiamo sempre giocarci le gare alla roulette. Dobbiamo trovare continuità e chiudere prima il match.”

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