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C. d’Orlando: l’Upea festeggia a Torino la quarta vittoria consecutiva

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L’Upea conquista a Torino una vittoria entusiasmante, la quarta consecutiva dopo la striscia negativa di inizio stagione, nella quale aveva collezionato tre sconfitte su tre gare disputate. Dall’innesto di Basile e Mays l’Orlandina non ha mancato una gara ed è riuscita ad espugnare, in diretta streaming su LNP TV, un PalaRuffini stracolmo – 5.100 i presenti – nonostante l’assenza di Nicevic per una leggera contrattura al polpaccio e il rientro a mezzo servizio di capitan Soragna.
L’Orlandina vola dunque ad 8 punti, a sole quattro lunghezze dalla Centrale del Latte Brescia, che occupa la prima piazza nella classifica di Lega Gold, ed affronterà domenica prossima a Forlì il fanalino di coda Credito di Romagna, ancora a quota zero punti dopo 7 giornate di campionato.

L’Upea parte benissimo difendendo egregiamente, Basile infila la tripla e sblocca il punteggio, i padroni di casa non trovano la via del canestro e ancora Basile mette la tripla ignorante per il 6-0. All’Orlandina viene tutto facile mentre Torino è in panne: Portannese, Archie e Mays sono in gran spolvero, Torino risponde solo con una tripla di Chessa, al time out di Pillastrini il punteggio è di 3-13 per gli ospiti.
Al rientro l’inerzia è ancora in mano ai paladini, ma i padroni di casa fanno in fretta a svegliarsi: entra in striscia Wojciechowski ed in un amen Torino è sotto di una sola lunghezza (18-19). Ci pensa Archie a dare una scossa ai suoi, con la tripla che chiude il primo quarto sul 18-24.

In avvio secondo parziale Torino cerca di rifarsi sotto con Amoroso, che infila la bomba del -5 (29-34), ma Archie, Cefarelli ed il gioco da tre punti di Portannese tengono l’Upea a debita distanza (37-29). I piemontesi non ci stanno ed in questa fase la loro difesa è più aggressiva: Stojkov e Gergati sono gli autori del nuovo -4 torinese. I paladini però volano sulle ali dell’entusiasmo e giocano di esperienza, Mays e Archie si procurano due falli in difesa ed è one-man show di Marco Portannese, che guida il nuovo allungo dei suoi realizzando ben undici punti in due minuti e mezzo, mandando le squadre negli spogliatoi con la tripla del +11 in favore dei suoi (34-45).

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Al rientro sul parquet la difesa paladina continua a migliorare e Benevelli e Mays allungano la forbice fino al più 18 (34-52). Coach Pillastrini è costretto a chiamare time-out, ma al rientro Mays in contropiede firma il +20. I padroni di casa però si svegliano: ci pensa Evangelisti con la bomba a sbloccare i suoi e Amoroso va fino in fondo a firmare il -15 (34-49). Mays dai 6,75 cerca di tenere l’Upea a distanza di sicurezza, ma Evangelisti e Amoroso ci credono ancora. L’Orlandina adesso è Benevelli, che tenta da solo di togliere le castagne dal fuoco e mette il canestro del +16 (44-60). Però Amoroso ed Evangelisti sono in striscia ed il vantaggio paladino si riduce progressivamente fino al +10 di fine terzo quarto (50-60).

In avvio ultimo parziale torna a farsi sentire Wojciechowski, ma gli americani bianco-blu vogliono portare i due punti a casa: Archie mette un nuovo +13 (54-67).
A 7 minuti dal termine della gara arriva il momento di capitan Soragna, che coach Pozzecco aveva tenuto in panchina per tutta la gara con l’intenzione di non rischiarlo dopo il risentimento al polpaccio del derby di Barcellona. Archie va ad inchiodare per il +10 Upea, ma Evangelisti e Amoroso non vogliono deludere i 5mila del PalaRuffini: a 6 minuti dal termine riducono lo svantaggio fino al -6 (63-69). La solidità di Archie e lo spirito di Benevelli sono però importantissimi per la causa Upea: a 3 minuti e mezzo dal termine tengono l’Upea avanti di 10 lunghezze. Wojciechowski e Amoroso ci credono ancora, ma l’alley-oop di Mays e Archie vale il nuovo +8 Upea. L’ultimo minuto della gara è Gergati contro tutti: fa 2/2 ai liberi e mette la tripla del -3. Ma ci pensa Mays, con la tripla del +6 (72-78) a 37” dal termine, a salvare i paladini. Torino sbaglia ripetutamente da tre, a 14” dalla fine Mays commette fallo su Amoroso, che realizza entrambi i liberi e fa subito fallo su Archie, anche lui fa 2/2 e coach Pillastrini chiama time-out con la sua squadra sotto di 7 lunghezze (73-80). Gergati mette la tripla del -4, ma servirebbe un miracolo per la vittoria dei piemontesi. Chessa commette fallo su Soragna, che va in lunetta e pone fine alla gara con il punteggio di 76-82.

Il tabellino:
Manital Torino – Upea Capo d’Orlando 76-82 (18-24; 34-45; 50-60)
Torino: Evangelisti 11, Chessa 6, Amoroso 23, Wojciechowski 17, Gergati 16, Stojkov 3, Sandri, Baldasso, Mascolo e Bianci n.e. Coach: Stefano Pillastrini.
Orlandina:  Basile 6, Benevelli 12, Portannese 18, Mays 20, Archie 20, Soragna 2, Laquintana, Cefarelli 4, Nicevic e Ciribeni n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco.

Classifica: Centrale Latte Brescia 12, Aquila Basket Trento 10, Angelico Biella 10, GZC Veroli 10, Manital Torino 10, Sigma Barcellona 10, Upea Capo D’Orlando 8, Lighthouse Trapani 8, Fileni BPA Jesi 6, Expert Napoli 6, Tezenis Verona 6, Pall. Trieste 2004 4, Novipiù Casale M.to 4, FMC Ferentino 4, Aget Imola 2, Credito di Romagna Forlì 0.

(Le foto sono di Marco Magosso per basketinside.com)

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