INCONTRO SINDACI, FATTA LA NORMA… TROVATA LA SOLUZIONE


Si è svolto questa mattina (mercoledì 25), nella sala consiliare “Falcone e Borsellino” del comune di Capo d’Orlando, un incontro fra i sindaci dei comuni dei Nebrodi  per discutere in merito al decreto legislativo del 3 dicembre 2010, n.205 ed in particolare, l’art. 13 del D.Lgs. 205/2010, che sancisce il divieto di bruciare “paglia, sfalci e potature, nonché altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso utilizzati in agricoltura, nella selvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa mediante processi o metodi che non danneggiano l’ambiente né mettono in pericolo la salute umana”. In seguito a tale disposizione, grande è stato il disappunto dei cittadini, dal momento che abitualmente gli agricoltori procedono in loco alla bruciatura dei residui vegetali che sono sempre stati riutilizzati come ammendanti  del terreno agricolo, contribuendo in tal modo ad attuare una cospicua diminuzione, sia della produzione dei rifiuti, che dell’utilizzo di prodotti chimici inquinanti forniti dall’industria per combattere organismi patogeni e per eliminare i residui vegetali.

Quindi, alla luce del nuovo decreto, la combustione sul campo dei residui vegetali derivanti da lavorazione agricola e forestale si configura come illecito smaltimento di rifiuti, sanzionabile penalmente oltre che amministrativamente. Mentre in precedenza i regolamenti limitavano il divieto di accendere fuochi solamente durante la stagione estiva, adesso lo stesso sarebbe esteso per tutto l’anno. A riguardo, il Consiglio Comunale di Capo d’Orlando, il 21 ottobre scorso, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che prevede che a farsi carico di tale attività, e quindi ad assumersi le conseguenti responsabilità, sia il Sindaco in qualità di ufficiale di governo. Enzo Sindoni coadiuvato dagli uffici comunali ha già predisposto i modelli con i quali gli agricoltori potranno richiedere l’emissione di una specifica ordinanza che consentirà di aggirare l’ostacolo del decreto.  “L’iniziativa è immediata e concreta – ha dichiarato il Sindaco di Capo d’Orlando – e se come auspico verrà adottata dai colleghi, assumerà una forza tale da risolvere definitivamente il problema”.

Alla riunione odierna, hanno partecipato i rappresentanti dei seguenti comuni: Naso, Sant’Agata di Militello, Rocca di Caprileone, San Marco D’Alunzio, Alcara Li Fusi, Tusa, Tortrici, Galati Mamertino, Frazzanò, San Salvatore di Fitalia, Castell’Umberto, Sinagra, Floresta, Piraino, Gioiosa Marea, Patti, Oliveri, Falcone, Librizzi, Montagna Reale, San Piero Patti, Rodì Milici, Castroreale. L’iniziativa sarà attiva da lunedì, e consentirà agli interessati di recarsi al comune, compilare l’apposito modulo e vedersi pronta un’ordinanza ad hoc che permetterà di aggirare il decreto.

Chiara Lazzaro – Silvia Raimondo

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close