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Brolo: D’Arrigo a Radio DOC: «Il gol di Calabrese al Vittoria svolta della stagione»

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Nella serata di ieri a Radio DOC durante la trasmissione sportiva “Sport Park” è intervenuto ai microfoni dell’emittente orlandina il centrocampista e capitano della Tiger Brolo Simone D’Arrigo. Il regista dei gialloneri, impegnati nel campionato di Eccellenza Girone B ed attualmente al secondo posto della graduatoria, ha affrontato vari temi riguardanti il torneo cui la sua squadra prende parte.

Molte le riflessioni interessanti del ragazzo di Camaro, che ha iniziato parlando delle concorrenti dirette della Tiger: «Avere sette punti di vantaggio su squadre come Siracusa e Catania San Pio X è un buon punto di partenza. Il nostro obiettivo è staccarci il più possibile da queste formazioni che, per motivi economici e di bacino di utenza, a dicembre potrebbero ulteriormente rinforzarsi. Sulla carta sono già adesso due squadroni. Il Siracusa lo abbiamo affrontato qualche settimana fa a Brolo. Non è stata una bella partita e abbiamo perso per degli episodi ma il calcio è anche questo. Il San Pio X non lo conosco direttamente, ma leggendo la rosa capisco perché ci siano queste aspettative intorno a loro. In testa al momento c’è l’FC Acireale, una squadra rognosa, da rispettare ma che non credo alla lunga lotterà per il campionato, anche perché la loro rosa è numericamente inferiore rispetto a quella di altre compagini. La corsa la facciamo su Siracusa, San Pio X e su noi stessi. Il calendario ci riserva un prossimo turno sulla carta favorevole, vogliamo e dobbiamo sfruttarlo».

La Tiger domenica scorsa ha giocato la miglior partita della stagione in trasferta contro il Taormina e D’Arrigo ha una spiegazione per questo: «Non è un caso che la nostra miglior prestazione sia venuta dopo la sofferta partita con il Città di Vittoria. Il gol di Calabrese nel recupero credo segnerà una svolta importante nel nostro campionato. Vincere negli ultimi istanti una gara difficilissima come è stata quella contro il Vittoria ci ha dato fiducia, entusiasmo e soprattutto ci ha fatto capire, se ne avessimo avuto bisogno, che nel calcio si deve lottare per tutti i 90 minuti e anche oltre. Quella rete ci ha dato convinzione nei nostri mezzi e a Taormina si è visto. Abbiamo vinto 2-0, tenendo il campo alla grande e mostrando anche un bel gioco, cosa che non sempre ci è riuscita quest’anno. Dicono che il nostro ruolino di marcia è dettato dalla pochezza degli avversari incontrati? A Scordia non mi risulta vincano tutti, il Taormina non aveva mai perso in casa prima di domenica. Abbiamo affrontato il Città di Vittoria e il Siracusa e, comunque, le partite bisogna sempre vincerle. In Eccellenza non ci sono gare facili. Abbiamo 19 punti, è questo quello che conta».

La carriera di Simone D’Arrigo è straordinaria. Il centrocampista messinese ha giocato per tanti anni in Serie D ed Eccellenza con il Camaro, con il Milazzo, con il Città di Messina, con la Spadaforese, con il Mazzarrà e ha avuto tanti compagni di reparto importanti. Nonostante ciò, quest’anno a Brolo ha trovato un partner ideale in mezzo al campo, il palermitano Vito Lupo: «Vito è un ragazzo eccezionale, dentro e fuori dal campo. Con lui c’è stata sintonia sin dal primo momento. Tutti ci chiamano “il 4 e il 7”, ormai siamo una coppia collaudata. Contro il Città di Vittoria abbiamo giocato entrambi acciaccati, io avevo un problema al ginocchio, lui alla spalla. Alla fine del primo tempo voleva chiedere il cambio e nemmeno io stavo molto bene. Ci siamo parlati e siamo restati in campo insieme e alla fine della partita lui ha servito a Calabrese il pallone del 2-1. Vito è speciale, ha una forza interiore incredibile. Sono contento di giocare al suo fianco».

In chiusura, il regista dei “tigrotti” ha raccontato qualche anedotto calcistico del passato e del presente: «Se devo pensare ad una partita della mia carriera, vado con la testa sempre al mio esordio in Serie D. Avevo 17 anni, giocavo nel Camaro. Andammo a Castellammare di Stabia e vincemmo 0-1, segnai io. Un’emozione indescrivibile, quella squadra mi è rimasta nel cuore. Ma anche qui a Brolo mi trovo benissimo, sono tutti fantastici, dal mister ai magazzinieri, passando per staff tecnico e medico. Qualche gesto scaramantico? C’è, c’è. Il nostro fisioterapista Vittorio Calanna ha come suoneria del cellulare una canzone delle Serebro, “Mi Mi Mi”. Prima della prima gara della stagione, questo cellulare ha iniziato a squillare ininterrottamente e al mister queste cose non piacciono. La partita, però, è andata benissimo. Da quel giorno questo brano è il nostro tormentone, un vero talismano portafortuna».

Nell’anticipo del sabato, valido per la nona giornata di campionato, la squadra di mister Bellinvia al “Comunale” di Brolo affronterà l’abbordabile Viagrande. Sulla carta non ci dovrebbe essere storia, ma in campo è tutta un’altra cosa. Simone D’Arrigo lo sa, e con lui tutta la formazione giallonera. Dare il massimo, sempre e comunque, con un solo obiettivo: vincere e riprendersi la testa della classifica, questa è l’unica cosa che conta.

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