basile

C. d’Orlando: l’Orlandina trema ma conquista la prima vittoria stagionale

basile
Al PalaFantozzi c’è il pubblico delle grandi occasioni: l’Orlandina non tradisce le aspettative e trova i primi due punti nel campionato di Lega Gold contro una Ferentino in buona forma. La squadra di coach Pozzecco, per la prima volta al completo, conduce per tutti e 40 i minuti, ma fa tremare i tifosi negli ultimi 4 minuti della gara, quando i padroni di casa smettono di segnare e i laziali sono ad un passo dall’impattare la gara portandola ai supplementari.

Parte col turbo l’Upea, e grazie all’ottima difesa e agli attacchi guidati da Archie, Portannese e Mays va subito sul +7 (13-6). Coach Gramenzi è costretto a chiamare time-out, ma Bucci e compagni non trovano la giusta alchimia e riescono a fare davvero poco contro la squadra di casa, che spinge portando il vantaggio sul +8. A 2.53′ dalla fine del primo quarto arriva finalmente il momento di Gianluca Basile, il PalaFantozzi lo accoglie in un’autentica bolgia, i paladini trovano in lui grande energia e volano sul +13 (25-12).

In avvio secondo parziale i padroni di casa allentano la presa pensando di potersi cullare sul vantaggio accumulato, ma gli ospiti hanno nuova linfa, recuperano palla e corrono in contropiede. Green, Bucci e ancora Green, il break dei laziali è di 6-0, coach Pozzecco vuole parlarci su. I padroni di casa trovano il +9 con Nicevic, e per ben 3 minuti è la sagra degli errori, il punteggio resta fermo sul 29-20. A sbloccarlo ci pensa il neo-arrivato in casa Upea Mays, che si carica di responsabilità e con 4 azioni in solitaria porta i suoi al massimo vantaggio, +16 (37-21). Le squadre vanno negli spogliatoi sul 37-23.

Nella ripresa Ferentino ha tutt’altro approccio alla gara, non è venuta al PalaFantozzi in vacanza e vuole provare a portare a casa i due punti, l’americano Green si erge a protagonista e con un parzialino di 9-0 i laziali sono sotto di 6 (37-31). Gli unici segnali positivi tra i bianco-blu arrivano da Mays, che prova da solo a togliere le castagne dal fuoco, ma la difesa amaranto è strettissima, Green e Bucci accorciano ulteriormente le distanze fino al -4 (42-38). Coach Pozzecco è costretto a chiamare time out, Nicevic risponde presente e realizza 8 punti di fila. Bucci prova a tenere i suoi attaccati, ma Nicevic firma un nuovo +8 (54-46).
I primi punti in maglia Upea di Gianluca Basile arrivano a 3 minuti dalla fine del terzo quarto e anche il PalaFantozzi risponde presente: il nuovo vantaggio, con la tripla di Basile, è +11 (57-46).

In avvio ultimo quarto Basile mette la bomba del +12, il pubblico è in delirio, ma arriva un’altra fiammata degli ospiti, che con Paesano e Green sono di nuovo -8 (60-52). La difesa dei paladini si stringe di nuovo e recupera palla, l’eroe del momento è Portannese che, in contropiede e due volte da tre, sigla il +16 (68-52) a 4 minuti dalla fine del match. I paladini però commettono il gravissimo errore di addormentarsi nel momento più importante, quando sembrava ormai che la gara non avesse più niente da dire, consentendo a Ferentino, guidata dall’ex Sigma Barcellona Ryan Bucci, di realizzare un break di 14-0 e di rifarsi sotto sul -2 (68-66). Trema il PalaFantozzi quando Paesano ha l’occasione di impattare a quota 68, ma la sirena suona pochi decimi di secondo prima del suo tiro e a Capo d’Orlando finalmente si festeggia.

Upea Capo d’Orlando – FMC Ferentino 68-66 (25-14; 37-23; 57-46)
Upea Capo d’Orlando: Nicevic 12, Basile 8, Soragna, Benevelli, Cefarelli, Ciribeni n.e., Mays 23, Archie 9, Laquintana 1, Portannese 15. Coach: Gianmarco Pozzecco.
FMC Ferentino: Guarino 5, Bucci 17, Mortellaro 2, Duranti n.e., Pierich 4, Green 23, Rosignoli 4, Paesano 9, Giuri 2, Parrillo. Coach: Franco Gramenzi.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close