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C. d’Orlando: l’Orlandina Basket ingaggia Keddric Mays

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In seguito al taglio del play Derek Wright, l’Orlandina Basket completa il suo roster con l’innesto del playmaker statunitense Keddric Mays, che ha iniziato la stagione tra le fila dei campioni di Bosnia dell’Igokea Partizan.

Mays, 183 cm, 29 anni compiuti lo scorso 17 settembre,  è nato a Livingston, in Texas. Si è legato all’Upea fino al termine della stagione, è un tiratore scelto che può anche giocare da guardia, ha buona visione di gioco e grande dinamismo. Mays dovrebbe arrivare a Capo d’Orlando in settimana e potrebbe essere disponibile già per la trasferta di Casale Monferrato.

Fino al 2007 gioca negli States per l’Università di Chattanooga chiudendo l’ultima stagione in patria con la media di 14.3 punti per gara, il 42.2% da 2 e il 41.3% da 3. Nel 2008 l’approdo in Europa presso i finlandesi del Espoon Honka per poi trasferirsi nello stesso anno in America meridionale per giocare in Cile con l’Universidad Catolica di Santiago
Nel 2009/10 torna in Europa e gioca in Polonia con lo Znicz Jaroslaw con una media di 19.3 punti e 3.4 rimbalzi a partita, con il 49% da 2, con il 39.4% da 3.
Nel 2010/11 è al Ferro-Zntu Zaporozhye in Ucraina e gioca anche l’EuroChallenge nella quale tiene una media di 18 punti per gara, 4.5 rimbalzi e 7 assist.
Nella stagione 2011/12 disputa la SuperLeague ucraina con la Politekhnika-Halychyna con un media di 12.8 punti per gara e tirando con il 40% dalla lunga distanza.

Arriva in Italia lo scorso anno nella Givova Scafati e si rende protagonista della LegaDue grazie ad un’ottima stagione culminata con l’accesso ai playoff. I suoi 18.8 punti di media, i 3.7 rimbalzi e i 3.3 assist a partita gli valgono anche la chiamata all’All Star Game di Legadue nella selezione allestita per coach Gianmarco Pozzecco. Nella gara contro l’Orlandina Basket, giocata al PalaMangano il 20 gennaio scorso, ha messo a segno 23 punti.

«Mays è un giocatore che ci piace da parecchio tempo – ha dichiarato il Direttore Sportivo dell’Orlandina Basket Giuseppe Sindoni –, appena letta la notizia del suo addio dall’Igokea, mi sono confrontato con Gianmarco e lo staff e dopo pochi minuti eravamo già tutti convinti che lui sarebbe stato l’uomo giusto per noi. Ci darà difesa sulla palla e aggressività dal pick and roll, aprirà anche tanti spazi per i nostri tiratori. Avevamo già fatto un tentativo per Keddric a giugno – conclude Sindoni – ma aveva già sul tavolo offerte importanti da club di prima fascia italiani e stranieri».

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